
Tra sette giorni avremo già tutto chiaro su quello cge vuole fare AIRIDEA, la nuova compagnia aerea regionale ligure con base a Genova. È un vettore che ha scelto di operare voli di terzo livello con aerei a bassa capacità. Fino ad allora possiamo fare o analizzare ben poche cose. Tra queste il tipo di aereo scelto e il network che e’ stato creato.
Che tipo di aereo è il Jetstream 32
Il nuovo vettore ha scelto di volare con i velivoli British Aerospace Jetstream 32 del partner AIS Airlines. E’ un vettore olandese che offre servizi aerotaxi o wetlease dei suoi velivoli ad altri che siamo linee aeree con proprio AOC o utilizzando il proprio disciplinare. Al momento ha tre aerei in flotta, tutti da 19 posti. Questo aereo e’ un bimotore a turboelica utilizzato per voli commuter. Cioe’ quelle tratte per collegare piccole città con aeroporti regionali verso grossi aeroporti. La funzione di queste rotte sono di cabotaggio per potenziali connessioni. Oppure per network non solo hub and spoke, ma pure milk run. E’ pressurizzato , abbastanza comfortevole e versatile. Il progetto deriva dall’Handley Page HP–137 degli anni ’60 poi modernizzato. I motori sono degli Allied Signal (originalmente Garrett) TPE331–12 da 1020HP. Il Jetstream 32 e’ degli anni 80. La velocita‘ e’ di poco piu’ di 400 km/ora e l’autonomia fino a 750 miglia.
In Italia lo utilizzava Aliblu
Nella seconda parte degli anni ’80, giusto 40 anni fa iniziava ad operare Aliblu, un vettore indipendente che per tre anni volerà con una flotta di Jetstream 31 fino a sei aerei su e giu’ per l’Italia. Ha operato fino al 1989. Successivamente ci fu un altro vettore, la easyislands che noleggiava velivoli di questo tipo dal vettore norvegese Coast Air.
Un network milk run

Si e’ parlato di un network da Genova verso le destinazioni evidenziate con le linee in grassetto. Ma ci sono anche quelle radiali tratteggiate, che dal principale schema punto a punto, potrebbe conformare invece un network integrato a quello precedente con fulcro a Genova, costituto anche da rotte radiali/secanti convergenti e voli del tipo milk run multi scalo con doppia o tripla tratta e lo stesso numero di volo. Questo tipo di operativo. era utilizzato in Italia molto tempo fà , prima e dopo il secondo conflitto mondiale fino ad arrivare agli anni ‘70 con ATI–Aero Trasporti Italiani chiamato Aerobus o da Itavia. La filosofia di network potrebbe riprendere proprio questo tipo di sviluppo del network. Attualmente ci sono esempi dimili vedi in Canada, oppure in Norvegia come dimostra quello che fa Widerøe, con successo e una flotta di decine di turboelica. Ma in quel contesto i collegamenti stradali sono limitati e fortemente influenzati dall’orografia.
A questo punto, le nostre sono solo supposizioni, che potrebbero non essere la realta’ dello stato dell’arte. A venerdi 13 febbraio…