Aeroitalia : a breve potrebbe lasciare Palermo

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E’ quello che scrive Repubblica – Palermo in un articolo apparso ieri , il quale parla dell’aumento di offerta sulla rotta PalermoRoma , che a breve dal 1 agosto vedrà l’entrata di un’altra compagnia aerea , la Wizz Air che con la riapertura della base aprira’ un collegamento plurigiornaliero per Roma Fiumicino. In questo frangente, si legge, che Aeroitalia potrebbe decidere anzitempo rispetto a quella data di lasciare l’aeroporto di Palermo.

Tanti voli e tante compagnie aeree

L’arrivo di Wizz Air , sarebbe la quarta compagnia aerea. Ad oggi ne operano tre: ITA Airways, Aeroitalia e Ryanair avrebbe un effetto oesante per i vettori. Il fatto che aumenteranno i posti disponibili, significa un abbassamento dei prezzi, che si tradurrà in una concorrenza aumentata tra i vettori alle prese con importanti voci aumentate nei costi, vedi il carburante, che tolto chi ha forte hedging , e’ una voce che vede costi anche piu’ che raddoppiati. La challenge dei prezzi sui posti gia’ venduti con questi costi e per il futuro con i prezzi presumibilmente in frenata sono un forte rischio certo sul lato dei profitti. Di qui, si legge, la volonta’ di lasciare il mercato da parte di Aeroitalia in leggero anticipo. A tutto questo, non e’ escluso che Ryanair possa agire di conseguenza al momento dell’entrata di Wizz Air oppure in seguito con un aumento di frequenze per rendere il terreno difficile al nuovo competitor, un qualcosa gia’ visto in passato in altri mercati.

Aeroitalia vola da quattro anni

L’articolo , ricorda che Aeroitalia opera sulla Palermo – Roma da quattro anni. Attualmebte ha un bella quota di mercato, opera sul punto a punto, ma pure sul beyond nazionale e internazionale. Un po’ quello che fa, ma in misura maggiore, la ITA Airways. Ryanair invece opera per scelta un punto a punto puro, c’e’ chi fa anche self connection con biglietti separati.

Un mercato in forte evoluzione

Questo fatto, non fa altro che dimostrare quanto sia evolutivo il mercato del trasporto aereo, dove anche dal lato di una compagnia aerea nonnlascia future certezze. La leadership di oggi non e’ per firza quella acclarata di domani. Tutto conta e tutto cambia. Lo spettro che viene tenuto in considerazione dai vettori e non perdere soldi e quibdi le mosse sono immediate, anche perche’ il fatto dell’aumento spropositato del carburante e’ un qualcosa di deleterio e sopratutto non programmato fino alla fine di febbraio. Insomma, la certezza di dormire notti tranquille per chi amministra un vettore…non c’e’ mai. Un’incognita nasce sempre ed e’ dietro l’angolo..

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