
INNOVATION HUB – Aeroporto Leonardo Da Vinci, Fiumicino
Gli scenari innovativi della logistica al centro del dibattito di un panel di esperti del mondo logistico, sanitario e regolatorio per individuare nuove strategie e nuovi modelli operativi che consentano maggiore visibilità e capacità predittiva, processi e standard condivisi.
PharmacomItalia, ospitata da Aeroporti di Roma all’interno dell’Innovation Hub dell’Aeroporto di Fiumicino, ha aperto i lavori con i saluti e le relazioni introduttive di Alessandro Albertini, Presidente ANAMA, Francesco Serpa – Direzione Sviluppo Economico, Attività Produttive e Ricerca Regione Lazio, Gaetano Colella, Segretario Generale PharmacomItalia e Federico Scriboni – Director Aviation Business Development ADR.
“Negli ultimi dieci anni la logistica farmaceutica ha vissuto una trasformazione profonda. Per molto tempo abbiamo considerato il farmaco come una merce speciale da trasportare rispettando requisiti di temperatura, sicurezza e tempi di consegna. Oggi il paradigma è cambiato.haaffermato Fabrizio Iacobacci – Presidente PharmacomItalia – “Quando movimentiamo un farmaco stiamo in realtà movimentando una terapia, e quindi una parte del percorso di cura del paziente. La vera sfida non è più soltanto trasportare bene, ma garantire continuità terapeutica.”
“Negli ultimi anni, Roma Fiumicino ha registrato una crescita Cargo significativa, raggiungendo 268.000 tonnellate nel 2025 e consolidando una dinamica ormai strutturale” – ha dichiarato Federico Scriboni, Aviation Business Development Director di Aeroporti di Roma – “Grazie all’espansione del suo network intercontinentale, oggi lo scalo offre collegamenti diretti verso i principali mercati globali, un elemento strategico per filiere ad alto valore, come quella farmaceutica. In questo percorso, la collaborazione con la pharma community e con PharmacomItalia è fondamentale per rafforzare qualità, efficienza e affidabilità dei processi. Ospitare nuovamente questo evento ha confermato il valore di una sinergia che contribuisce a posizionare Fiumicino come hub di riferimento per la logistica farmaceutica.”
L’attenzione del Panel Logistica Farmaceutica Via Aerea – composto da Mario Di Tosto – Direttore Generale Ufficio ADM LAZIO 2 Fiumicino, Teresa Esposito – Direttore Unità Territoriale Fiumicino Aeroporto, Silvana Furfaro – QA/RA Manager Arrow Diagnostics, Daniela Lombardo – Head of FCO Hub Management Lufthansa Silvano Petrangeli – KAM Life Sciences & Healthcare DHL Global Forwarding e Fabrizio Renzi – Chief of Sales & RFS Officer, BCUBE air cargo – si è concentrata sulla necessità di integrare i processi della logistica healthcare con nuovi modelli operativi in grado di attuare tale continuità con garanzia di efficienza, sicurezza e tracciabilità.
In questo percorso si inserisce anche la Carta dei Servizi Merci, strumento promosso da Aeroporti di Roma per descrivere in modo chiaro e trasparente i servizi, le infrastrutture e gli standard qualitativi della Cargo City di Fiumicino. La Carta rappresenta il primo passo verso un sistema strutturato di monitoraggio e miglioramento continuo, basato su indicatori misurabili e condivisi con tutti gli operatori della filiera, con l’obiettivo di rafforzare la qualità, l’efficienza e la competitività del sistema cargo aeroportuale.
Un approccio collaborativo e la condivisione delle informazioni tra tutti gli attori coinvolti nella supply chain è l’altro fattore – chiave di semplificazione per assicurare la continuità terapeutica al paziente finale: il farmaco non è solo un prodotto da trasportare, ma è il fulcro attorno al quale progettare e ottimizzare l’intera catena di valore. Considerata la rilevanza strategica dell’industria farmaceutica per l’economia nazionale, gli operatori logistici specializzati nella gestione della catena del freddo sono chiamati a raccogliere questa ulteriore sfida, promuovendo modelli organizzativi orientati non solo all’innovazione tecnologica, ma anche alla formazione continua e al dialogo tra i diversi soggetti della filiera. Il dibattito si è concluso su questa riflessione importante: la tecnologia oggi consente di far entrare la logistica in laboratorio, allo stesso modo, il laboratorio deve conoscere la logistica in tutti i suoi tecnicismi. La qualità è l’obiettivo comune, l’ottimizzazione del costo del servizio è frutto di un equilibrio fatto di dialogo e collaborazione reciproca.
Sessione Droni nella Logistica Sanitaria
La sessione della seconda parte della mattinata, ha confermato il crescente interesse verso questa tecnologia, oggi considerata una leva concreta per l’evoluzione della logistica sanitaria.
Dal report “VOC – Voice of Customer – Droni e Logistica Sanitaria” un sondaggio effettuato tra i referenti della Community PharmacomItalia emerge un forte interesse verso soluzioni innovative in grado di garantire consegne più rapide, soprattutto per farmaci e prodotti urgenti destinati ad aree remote o difficilmente raggiungibili. Il settore medicale viene identificato come quello con il maggiore potenziale di sviluppo, mentre le principali sfide riguardano l’evoluzione del quadro normativo, la sostenibilità economica dei modelli operativi e l’integrazione con le infrastrutture logistiche esistenti.
Paola Olivares, Direttrice dell’Osservatorio Droni del Politecnico di Milano ha sostanzialmente confermato i risultati della ricerca PharmacomItalia e ha illustrato il punto di vista delle strutture sanitarie italiane per le quali i droni rappresentano un alleato nell’affrontare alcune delle sfide nel futuro della Logistica sanitaria.
In tale contesto, il prof. Mariano Feccia ha portato la sua esperienza come Direttore UOC Centro Regionale Trapianti Lazio spiegando cos’è e perché e rilevante il concetto di “tempo limite ischemico”, ossia l’intervallo massimo entro il quale l’organo deve essere trapiantato rendendo particolarmente vantaggioso l’utilizzo dei droni. Calogero Giammusso – Head of Infrastructure and Operations Urban V ha, quindi, illustrato come operativamente il drone integra il trasporto tradizionale nelle missioni ad alto valore aggiunto, dove velocità, affidabilità e continuità del servizio fanno la differenza.
Infine, gli interventi di Guido Casellato – CEO di H2C, Alberto Iovino – Head of Operational Support And Innovative Air Mobility Management – Gruppo ENAV e Marco Silanos – Direttore Servizi Aerei Innovativi ENAC
hanno portato il punto di vista aziendale e istituzionale in una materia dalle molte sfaccettature sia tecniche che amministrative e regolatorie.
PharmacomItalia si conferma ancora una volta una Community capace di riunire voci rilevanti nell’ambito sanitario mettendo a confronto tematiche tecniche, scientifiche e sociali avvicinando sempre di più il mondo della produzione farmaceutica con il mondo della logistica in un’ottica di servizio al paziente e di garanzia di cura.
PHARMACOMITALIA, LA COMMUNITY TECNICA LEADER NELLA GESTIONE END-TO END DEL BENE FARMACO.
PharmacomItalia promuove la mutua conoscenza tra le esigenze della produzione e le specificità della logistica, incentivando una cultura logistica trasversale e inclusiva. PharmacomItalia è una realtà accreditata che consta di oltre 50 imprese del settore associate e di oltre 150 imprese farmaceutiche facenti parte del network.