
Volotea, la compagnia aerea delle piccole e medie città europee, continua a rafforzare il proprio percorso verso una progressiva decarbonizzazione del trasporto aereo attraverso il programma di sostenibilità Voloterra. Grazie a un insieme di iniziative che vanno dall’utilizzo di carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF) all’efficienza operativa, fino ai progetti di compensazione certificati, nel corso del 2025 la compagnia ha ulteriormente consolidato i risultati raggiunti sul fronte ambientale. In particolare, lo scorso anno il vettore ha compensato il 23,6% delle proprie emissioni attraverso diversi progetti certificati a livello europeo e internazionale. In Francia, la compagnia ha avviato oltre 25 iniziative certificate Label Bas Carbone (LBC), che hanno permesso di compensare quasi 80.000 tonnellate di CO₂.
Un modello operativo orientato all’efficienza

La sostenibilità rappresenta uno dei pilastri della strategia di Volotea. Secondo uno studio realizzato dalla compagnia, il modello basato sui collegamenti diretti consente di:
- evitare il 54% delle emissioni di CO₂ rispetto agli itinerari con scalo;
- ridurre del 58% il tempo complessivo di viaggio;
- diminuire del 37% la distanza percorsa.
A supportare questa maggiore efficienza contribuisce anche un fattore di riempimento voli che dal 2018 si mantiene stabilmente sopra il 90%.
Più in generale, dal lancio delle proprie operazioni nel 2012, Volotea ha implementato oltre 50 iniziative finalizzate alla riduzione del consumo di carburante della flotta. Grazie a queste misure, la compagnia aveva già raggiunto alla fine del 2024 una riduzione del 50% delle emissioni di CO₂ per passeggero-chilometro trasportato rispetto ai livelli del 2012, centrando il traguardo con cinque anni di anticipo rispetto agli obiettivi iniziali. Nel 2025 la riduzione ha superato il 51%, spingendo la compagnia a fissare un nuovo obiettivo compreso tra il 55% e il 60% entro il 2030.
SAF: Volotea accelera sull’utilizzo dei carburanti sostenibili

Nel 2025 la compagnia ha impiegato oltre 7 milioni di litri di SAF, pari a più del 2% del proprio consumo totale di carburante, un valore superiore di oltre tre volte rispetto alla media del settore aereo, che nello stesso periodo si attestava intorno allo 0,6%. Il risultato segna un’importante accelerazione rispetto al 2024, quando il volume utilizzato era stato di circa 1,3 milioni di litri[1]. In un solo anno, l’impiego di SAF è quindi aumentato di oltre cinque volte.
Complessivamente, tra il 2022 e il 2025, Volotea ha incorporato oltre 9,4 milioni di litri di carburante sostenibile nelle proprie operazioni, confermando il proprio impegno verso la progressiva decarbonizzazione del trasporto aereo.
Secondo l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO), i carburanti sostenibili per l’aviazione rappresentano oggi la soluzione con il maggiore potenziale per ridurre le emissioni del trasporto aereo nel breve e medio termine. I SAF utilizzati da Volotea consentono infatti di ridurre fino al 90% delle emissioni di CO₂ lungo l’intero ciclo di vita del carburante rispetto ai combustibili fossili tradizionali.
Nell’ambito del proprio impegno verso lo sviluppo del SAF, Volotea collabora attivamente con diversi operatori del settore energetico. La compagnia ha attualmente accordi con Moeve e Repsol in Spagna, TotalEnergies in Francia ed Enilive in Italia, con l’obiettivo di favorire la crescita della produzione e della disponibilità di carburanti sostenibili per l’aviazione.
Gloria Carreras, Direttrice ESG di Volotea, ha dichiarato

“Quando si parla di sostenibilità nel settore dell’aviazione, l’attenzione si concentra spesso sulle nuove tecnologie o sui carburanti sostenibili, elementi certamente fondamentali. Tuttavia, è importante ricordare che anche il modo in cui viene progettata la rete di collegamenti ha un impatto diretto sull’ambiente. In Volotea abbiamo costruito un network unico in Europa, che collega direttamente città di piccole e medie dimensioni. Un modello che non solo avvicina persone, opportunità e territori tradizionalmente meno connessi, ma consente anche di evitare spostamenti più lunghi e meno efficienti. Questa combinazione di valore sociale ed efficienza operativa rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e spiega una parte significativa dei progressi che continuiamo a registrare nella riduzione delle emissioni.”
I risultati raggiunti da Volotea nel 2025 sono stati sottoposti a verifica indipendente da parte di EQA, organismo internazionale specializzato in audit e certificazioni in ambito sostenibilità e ambiente. La verifica ha confermato i principali indicatori ambientali e di sostenibilità della compagnia, tra cui l’utilizzo di SAF, l’evoluzione delle emissioni di CO₂ per passeggero-chilometro, le iniziative di efficienza operativa e le misure di compensazione adottate nel corso dell’anno. Con questo risultato, Volotea supera per il quinto anno consecutivo una verifica esterna del proprio programma di sostenibilità Voloterra.