easyJet: le uniformi dismesse diventano aiuti per chi è in difficoltà

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easyJet dà vita a un nuovo progetto solidale: le uniformi dismesse dell’equipaggio diventano aiuto concreto per le persone in difficoltà

  • L’iniziativa, nata dall’impegno del personale easyJet in Italia, conferma il legame della compagnia con i territori in cui opera.
  • Circa 1400 capi donati a Opera San Francesco per i Poveri di Milano e alla Diocesi di Viterbo contribuiranno a supportare  persone e famiglie in difficoltà
  • Il progetto promuove il riutilizzo responsabile delle risorse, la sostenibilità e la riduzione degli sprechi tessili

easyJet ha avviato un nuovo progetto di solidarietà, attraverso la donazione delle uniformi dismesse dell’equipaggio a realtà impegnate nel sostegno delle comunità locali.

EMBARGOED TO 0001 TUESDAY OCTOBER 28 EDITORIAL USE ONLY (From left) Cabin Crew member, Riaz Aslam, Senior First Officer, Debbie Thomas, and Cabin Crew member, James Allen, with uniforms donated by easyJet at London Luton Airport, as part of the airline’s new uniform donation initiative which aims to divert thousands of retired crew uniforms to charities, including those supporting local school children. Issue date: Tuesday October 28, 2025. PA Photo. The campaign launches in Luton, home to easyJet’s headquarters, in partnership with local charity Level Trust, to help ensure students in the area have access to suitable school clothing, following research showing that almost half of children in the town are living in poverty. Photo credit should read: David Parry/PA Media Assignments

L’iniziativa nasce a seguito del recente rinnovo delle divise della compagnia, introdotto a novembre 2025 in occasione del 30° anniversario di easyJet. Anziché destinare allo smaltimento i capi ancora in buono stato, la compagnia – che in Italia opera con quattro basi a Napoli, Milano Malpensa, Milano Linate e Roma Fiumicino – ha scelto di recuperarli e trasformarli in una risorsa concreta per chi ne ha più bisogno, contribuendo al tempo stesso alla riduzione degli sprechi tessili.

Complessivamente sono stati raccolti circa 1.400 capi — tra giacche, camicie, pantaloni e gonne — donati a Opera San Francesco per i Poveri di Milano e alla Diocesi di Viterbo, due importanti realtà radicate sul territorio e impegnate ogni giorno nel supporto a bambini, famiglie e persone in situazione di fragilità.

Nato dall’impegno diretto del personale basato in Italia, il progetto rappresenta un esempio tangibile del legame tra la compagnia aerea e i territori in cui opera, ampliandone la rete di solidarietà a livello nazionale e promuovendo una cultura del riutilizzo responsabile.

Valeria Cerri, Head of Cabin Crew Europe, ha dichiarato:

Questa iniziativa rappresenta un bellissimo esempio dell’attenzione che il nostro equipaggio dedica ai territori in cui operiamo. L’obiettivo è duplice: offrire un supporto concreto alle persone in difficoltà e, al tempo stesso, ridurre i nostri sprechi dando una seconda vita a capi ancora in ottimo stato. Siamo orgogliosi di aver realizzato questo progetto grazie alla collaborazione con la Diocesi di Viterbo e con Opera San Francesco per i Poveri a Milano. Crediamo fermamente che gesti come questo possano fare davvero la differenza per le comunità che ci ospitano”.

 

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