
Il 27 luglio c’è stata una mancata collisione tra due aerei Delta all’aeroporto di Atlanta. Il fatto ha visto una separazione di 1800 piedi, perchè uno dei due velivoli, era in decollo, ha intersecato la rotta dell’altro che aveva interrotto l’atterraggio e aveva iniziato la manovra alternativa.
Cosa e’ accaduto
Un B737-900 N937DL, da Pittsburgh ad Atlata come DL1568 il quale in precedenza era stato dirottato per meteo avverso a Chattanooga, nella fase di rientro, quando era in finale sulla pista 26R aveva in vista un velivolo in decollo dalla pista 26L in chiaro conflitto di distanza e ha impostato la manovra per fare missed approach. L’aereo sull’altra pista, un A321 N3333DX con il volo DL2472 da Atlanta per Rochester era in decollo e non lo ha interrotto, ha ruotato e ha virato a destra andando in conflitto con l’altro che stava riattaccando. Nella fase di maggiore vicinanza tra i due aerei la distanza verticale tra i due aerei era di 600 piedi. La distanza orizzontale e’ stata di 1800 piedi. Tutti e due avevano come quota autorizzata la stessa: 4000 piedi. L’aereo per Rochester ha proseguito anche se ha incrociato l’altro. Invece l’altro si e’ messo poi in sequenza ed è poi atterrato ad Atlanta.
Il TCAS ha funzionato
Entrambi hanno avuto il warning dal proprio TCAS come rischio di collisione, il sistema ha dato le ovvie istruzioni e poi i controllori hanno assegnato diversi vettori per separare idealmente i due aerei.