
Icelandair Group hf. (“Icelandair”) ha completato oggi l’acquisizione di una partecipazione del 49% in Fly Play Europe Holdco ehf. (“FPE”), da FPE hs., un fondo gestito da Isafold Capital Partners hf., la cui controllata, Fly Play Europe Limited con sede a Malta, è titolare di un Certificato di Operatore Aereo (AOC) maltese. L’operazione è in linea con la Lettera d’Intenti annunciata dalla Società all’inizio di quest’anno.
Icelandair ha l’accesso ad un altro AOC
Attraverso questa transazione, Icelandair ottiene l’accesso a un ulteriore AOC europeo, che rafforzerà la flessibilità operativa della Società, creerà opportunità per semplificare e razionalizzare le operazioni in Islanda, supportando al contempo il continuo sviluppo delle sue attività internazionali e generando nuove opportunità di business. L’operazione rientra nella strategia di Icelandair volta a rafforzare la propria competitività, diversificare i flussi di ricavi e aumentare la flessibilità operativa a lungo termine.
686mila dollari il prezzo
In base all’accordo di acquisto di azioni, Icelandair acquisirà una partecipazione del 49% in FPE per un prezzo di acquisto di 686 mila dollari USA. Nell’ambito dell’operazione, le parti hanno stipulato un patto parasociale, concordato le modalità di finanziamento e Icelandair si è assicurata opzioni per aumentare la propria partecipazione nella società in una fase successiva. Il perfezionamento dell’operazione è subordinato al raggiungimento di un accordo con le autorità aeronautiche maltesi in merito al mantenimento del certificato di operatore aereo della società, tra le altre cose.
L’operazione avrà un impatto irrilevante sul risultato finanziario e sul bilancio di Icelandair nel 2026, ma rappresenta un’opportunità strategica a lungo termine per la società.
Arma Advisory ha agito in qualità di consulente finanziario di Icelandair in relazione all’operazione.
Bogi Nils Bogason, CEO di Icelandair:
“L’acquisizione di una partecipazione in un certificato di operatore aereo maltese ha come obiettivo principale quello di aumentare la flessibilità operativa, rafforzare la competitività di Icelandair e creare nuove opportunità, il tutto con lo scopo di supportare il continuo sviluppo del nostro hub di Keflavik e salvaguardare così i posti di lavoro e un solido contesto operativo per il settore dell’aviazione in Islanda negli anni a venire.”