Irlanda Ospite d’Onore a Tocatì 2026: a Verona tra sport, sapori, territori e racconti

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L’Irlanda sarà il Paese Ospite d’Onore della XXIV edizione di Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada, in programma a Verona dal 18 al 20 settembre. 

Dal 18 al 20 settembre, l’Irlanda sarà protagonista della XXIV edizione del Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada, che animerà le piazze e le strade di Veronetta, a Verona. La partecipazione irlandese vedrà in prima linea tutti i partner istituzionali irlandesi: Consolato Generale d’Irlanda insieme a Turismo Irlandese e a Gaelic Games Europe, organismo di governo della Gaelic Athletic Association (GAA) in Europa, che porteranno a Verona anche gli sport gaelici con una serie di momenti dedicati. Turismo Irlandese contribuirà al programma con incontri e laboratori dedicati al legame tra cultura, territorio e comunità locali, valorizzando il patrimonio gastronomico, la rigenerazione ambientale e le nuove forme di racconto della destinazione.

L’incontro tra Irlanda e Tocatì trova un terreno particolarmente fertile nel valore attribuito alle tradizioni e alle comunità che contribuiscono a mantenerle vive. Inserito dal 2022 nel Registro UNESCO delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, Tocatì offre un contesto particolarmente significativo per raccontare l’isola attraverso alcuni degli elementi che ne definiscono l’identità e l’attrattività turistica: il territorio, le produzioni locali, le comunità e le storie.

In questo scenario, Turismo Irlandese contribuirà al programma con tre diversi momenti di incontro, dedicati ad altrettanti aspetti del rapporto tra l’isola, il territorio e le persone che lo vivono: il cibo e le produzioni locali, il turismo sostenibile e la capacità della narrazione contemporanea – dall’editoria allo screen tourism – di raccontare luoghi e destinazioni.

Nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre, questi temi prenderanno forma attraverso dimostrazioni culinarie, degustazioni, incontri e momenti di confronto aperti al pubblico.

La terra nel piatto: i laboratori di Good Food Ireland®

Il primo appuntamento è dedicato alla cultura gastronomica, raccontata come una delle espressioni più dirette del territorio, delle persone e delle tradizioni dell’isola. Presso la scuola èCucina – cooking classes (Via Carducci 30, Veronetta), Good Food Ireland® proporrà una serie di dimostrazioni culinarie e degustazioni dal vivo dal titolo “The Good Food Ireland® Story – Live Culinary Demonstrations & Tastings”.

A guidare gli incontri sarà Edward Cooney, Executive Chef dell’iconico cinque stelle The Merrion, dove firma la proposta gastronomica del ristorante The Garden Room e del raffinato The Cellar Bar, e che accompagnerà il pubblico alla scoperta di ingredienti, preparazioni e tradizioni della cucina irlandese. 

Da oltre vent’anni, Good Food Ireland® mette in contatto i visitatori con i sapori e le esperienze dell’Irlanda attraverso le persone, i luoghi e la cultura gastronomica dell’isola. Il network riunisce agricoltori, pescatori, produttori, chef, ristoranti, hotel ed esperienze turistiche in tutta Irlanda, utilizzando il cibo come una chiave per conoscere più da vicino il patrimonio, il paesaggio, la cultura e le comunità del Paese. 

La prima sessione, The Irish Welcome, sarà dedicata all’Irish Brown Bread, uno degli alimenti più rappresentativi della tradizione irlandese. Preparato con cereali di qualità e legato a generazioni di tradizione nella panificazione, sarà servito con degustazioni di burro irlandese, formaggi artigianali e salmone affumicato irlandese, per raccontare una cultura dell’ospitalità che da generazioni trova nella tavola uno dei suoi luoghi d’incontro.

Con The Coastal Waters, protagonista sarà invece l’Irish Seafood Chowder, preparato con pesce e frutti di mare irlandesi, verdure locali e prodotti lattiero-caseari irlandesi. La ricetta diventerà il punto di partenza per esplorare le tradizioni della pesca, il patrimonio delle comunità costiere e le materie prime che contribuiscono a definire l’identità gastronomica di un’isola profondamente legata all’oceano e che ha saputo fare della salute delle sue acque una risorsa fondamentale per un pescato e allevamenti di cozze e ostriche di qualità.

La terza sessione, The Land, sarà dedicata a un piatto contemporaneo a base di filetto di manzo irlandese premium grass-fed (nutrito a base di erba), cucinato in modo semplice per valorizzarne sapore e qualità. Proveniente da sistemi di allevamento basati sul pascolo, il manzo permetterà di raccontare il rapporto tra paesaggio, tradizione agricola e produzioni di eccellenza, mostrando come territorio, clima e pratiche di 

19 e il 20 settembre, il programma prevede tre dimostrazioni culinarie giornaliere della durata di un’ora ciascuna incentrate su diversi piatti tipici presso èCucina – Via Carducci 30, Veronetta:

  • Sabato 19 settembre:
    • ore 11:00 The Irish Welcome – piatto: Il soda bread irlandese 
    • ore 15:00 The Coastal Waters – piatto: Irish Seafood Chowder
    • ore 17:00 The Land – piatto: Filetto di manzo irlandese
  • Domenica 20 settembre:
    • ore 10:00 The Irish Welcome – piatto: Il soda bread irlandese 
    • ore 12:00 The Coastal Waters – piatto: Seafood Chowder 
    • ore 14:00 The Land – piatto: Filetto di manzo irlandese

Iscrizioni su prenotazione. Vedi sito  dell’evento

Le ricette  Ricette Irlandesi da Tocatì Festival Internazionale dei Giochi in Strada Verona | Ireland.com

Rigenerazione e comunità: il caso Lough Boora

Il rapporto tra turismo, ambiente e comunità sarà al centro anche dell’incontro previsto sabato, a partire dalle ore 15.50, presso il Polo universitario e museale, Aula SMT.10 del Polo Santa Marta, dove Marcella Ercolini, Direttrice di Turismo Irlandese in Italia, interverrà sul tema “L’Irlanda e il turismo sostenibile: il caso emblematico di Lough Boora Discovery Park, contea di Offaly, e la riconversione di un ecosistema in chiave turistica”, offrendo la prospettiva dell’Irlanda sul turismo sostenibile e sulle relazioni con l’Italia in questo ambito. L’intervento partirà da una concezione della sostenibilità che non riguarda soltanto la tutela dell’ambiente, ma comprende anche le persone, le comunità, la cultura, il rapporto tra visitatori e luoghi e la dimensione economica necessaria a sostenere questo equilibrio.

In questa prospettiva si inserisce il caso del Lough Boora Discovery Park, nel cuore dell’Irlanda, dove un territorio precedentemente caratterizzato da un paesaggio industriale rappresenta oggi un esempio concreto di rigenerazione ambientale e sviluppo sostenibile.

L’esperienza di Lough Boora offrirà l’occasione per riflettere su un modello turistico che non punta semplicemente alla crescita dei numeri, ma alla capacità del turismo di generare valore condiviso, mettendo in relazione natura, cultura, comunità e sviluppo economico. Un approccio che guarda alla possibilità di rendere i territori più vivi e resilienti, sia per chi li abita sia per chi li visita.

Il potere delle storie: tra pagine e schermo

Sabato 19, alle ore 18 presso Antica Dogana di fiume – via Dogana 6, un terzo appuntamento in collaborazione con Turismo Irlandese sarà dedicato alla capacità delle storie di plasmare l’immaginario di una destinazione e trasformarlo in desiderio di viaggio. L’Incontro letterario ospiterà il talk “Raccontare un Paese, ispirare un viaggio: l’Irlanda tra editoria, schermo e nuove destinazioni”, un dialogo tra editoria, cultura e turismo che partirà dalle pagine di Passenger Irlanda, edita da Iperborea.

L’incontro offre la traccia per uno sguardo contemporaneo sul Paese e per un racconto che va oltre gli stereotipi, attraversando il patrimonio naturale, le comunità locali, i cambiamenti sociali e i nuovi modi di vivere e promuovere il territorio. Dal racconto sulla pagina si passerà quindi a quello sullo schermo, attraverso il fenomeno turismo cinematografico, oggi sempre più rilevante nell’attrattività delle destinazioni. A intervenire sarà Amy Houston, rappresentante del Game of Thrones Studio Tour, vicino a Belfast, dove sono state girate numerose scene, trasformato ora in un coinvolgente spazio interattivo in cui vedere da vicino pezzi di set, costumi, oggetti di scena e vivere esperienze legate alla popolare serie. Presenterà una delle case history più significative a livello internazionale: l’impatto del successo globale di Game of Thrones sull’immagine e sull’attrattività turistica dell’Irlanda del Nord.

La serie ha contribuito a portare all’attenzione internazionale paesaggi e luoghi dell’Irlanda del Nord, mentre lo screen tourism ha favorito la crescita dei flussi turistici, la valorizzazione di località meno conosciute e la creazione di nuove opportunità economiche e culturali. Il Game of Thrones Studio Tour rappresenta oggi una delle eredità più concrete di questo fenomeno e continua ad attrarre visitatori da tutto il mondo.

Che sia per degustare uno dei piatti tipici della tradizione irlandese, per approfondire come l’Irlanda è una delle mete d’elezione del turismo cinematografico o semplicemente per raccogliere qualche ispirazione per una vacanza irlandese, il weekend di Tocatì è l’occasione perfetta per prendere spunti e anticipare le emozioni per un prossimo viaggio in Irlanda.

www.irlanda.com 

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