Il Polo Aeroportuale del Nord Est guarda al futuro: oggi a Marghera il “Venice Airport Workshop” dedicato alla stagione invernale 2026/27
Al centro polifunzionale Venezia Heritage Tower l’incontro tra compagnie aeree, operatori del turismo e business travel. Crescono traffico e connettività, mentre si preparano già le novità dell’estate 2027.
Si svolge oggi presso il Venezia Heritage Tower di Marghera il tradizionale Venice Airport Workshop, l’incontro B2B che riunisce compagnie aeree, enti del turismo, tour operator, agenzie di viaggio e operatori del business travel per fare il punto sull’andamento del traffico aereo e sulle opportunità di sviluppo del network del Polo Aeroportuale del Nord Est. L’evento rappresenta un’occasione di confronto tra domanda e offerta, favorendo il dialogo tra il territorio e i vettori che collegano Venezia, Treviso e Verona ai principali mercati nazionali e internazionali.
L’appuntamento arriva dopo una stagione estiva appena conclusa, che ha confermato la capacità degli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona di attrarre nuovi investimenti da parte delle compagnie aeree e di svolgere un ruolo fondamentale sia per i flussi turistici internazionali verso il Nord Est, sia per la crescente domanda di mobilità dei residenti. I risultati registrati nei primi nove mesi dell’anno pongono quindi basi favorevoli per una stagione invernale che si preannuncia ancora in crescita.
I risultati dei primi nove mesi del 2026: crescono Venezia, Verona e Treviso
Nei primi nove mesi del 2026 il Polo aeroportuale del Nord Est ha proseguito il proprio percorso di espansione, grazie alla dinamicità del territorio e alla sua forte attrattività turistica, che hanno contribuito alla crescita della domanda internazionale e al consolidamento dei collegamenti di lungo raggio. Con un traffico di circa 16 milioni di passeggeri, in incremento del 8% sull’anno precedente, consolida la sua posizione di terzo polo aeroportuale italiano.
Venezia
L’Aeroporto Marco Polo di Venezia supera per la prima volta la soglia dei 10 milioni di passeggeri nel periodo gennaio-settembre, in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato riconferma il ruolo di Venezia quale principale porta d’accesso intercontinentale ed internazionale del Nord Est, sostenuto dalla continua crescita dei principali mercati europei e dall’espansione dei collegamenti verso Nord America, Medio Oriente e Cina, che a luglio ha visto l’avvio della rotta Venezia – Pechino di Air China, secondo collegamento diretto dopo il Venezia – Shanghai di China Eastern operativo da settembre 2024. Entrambi i voli esprimono una forte forza propulsiva a favore dei volumi di traffico tra Venezia e la Cina che, nell’anno ottobre 2025 – settembre 2026, tra collegamenti diretti e indiretti via hub intermedi hanno registrato circa 165mila passeggeri, in crescita del 24% rispetto ai precedenti 12 mesi.
Treviso
L’Aeroporto Canova di Treviso, specializzato nel traffico low-cost e punto di riferimento per la mobilità leisure internazionale, ha registrato 2,5 milioni di passeggeri nei primi nove mesi dell’anno, in linea con lo stesso periodo del 2025. Lo scalo continua a svolgere un ruolo complementare e strategico all’interno del sistema aeroportuale del Nord Est, garantendo un’ampia rete di collegamenti punto a punto verso i principali mercati europei.
Verona
Anche l’Aeroporto Valerio Catullo di Verona ha confermato il trend positivo registrato negli ultimi anni. Sono stati 3,5 milioni i passeggeri movimentati dallo scalo da gennaio a settembre, con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente, rafforzando così il posizionamento quale aeroporto di riferimento per il bacino turistico del Veneto occidentale, del Garda e del Trentino-Alto Adige. Grazie alla capacità di attrarre flussi sia incoming che outgoing e ad un network che combina collegamenti di corto, medio e lungo raggio, Verona continua a esprimere una spiccata complementarità rispetto agli altri aeroporti del Polo, contribuendo alla diversificazione dell’offerta e alla crescita complessiva del sistema aeroportuale del Nord Est.
Prospettive per la stagione invernale 2026/27
Le prospettive per la stagione invernale 2026/27 si inseriscono in un contesto particolarmente complesso e ancora in fase di consolidamento. Le persistenti tensioni geopolitiche in diverse aree del mondo continuano infatti a influenzare la pianificazione dei vettori, mentre l’industria del trasporto aereo deve confrontarsi con un significativo incremento dei costi operativi, di cui il carburante rappresenta una delle principali variabili.
Nonostante questo scenario di incertezza, il Polo Aeroportuale del Nord Est conferma la propria capacità di attrarre investimenti e sviluppare la connettività del territorio. Per il periodo compreso tra novembre 2026 e marzo 2027 è infatti prevista un’offerta complessiva di circa 8,5 milioni di posti in vendita, in crescita del 9% rispetto alla stagione invernale precedente. Un risultato che testimonia la fiducia delle compagnie aeree nei confronti del mercato del Nord Est e della sua capacità di generare una domanda solida e diversificata in tutti i segmenti di traffico.
La novità Cairo da Venezia
Tra le novità più significative figura il potenziamento del collegamento Venezia-Il Cairo operato da Egyptair, che porta a tre le frequenze settimanali durante la stagione invernale, contribuendo ad ampliare ulteriormente le connessioni tra il Nord Est, l’Africa e l’Asia.
La Verona – Casablanca annuale
A Verona si conferma inoltre per l’intera stagione invernale il collegamento trisettimanale Verona-Casablanca operato da Royal Air Maroc, inaugurato con successo lo scorso 21 giugno. La prosecuzione del volo testimonia il positivo riscontro ottenuto dal mercato veronese e consente di consolidare la presenza del vettore nordafricano presso il Catullo, facilitando le prosecuzioni verso l’Africa occidentale e centrale e rafforzando ulteriormente la vocazione internazionale dello scalo veronese.
Le anticipazioni sulla stagione estiva 2027
Guardando oltre la stagione invernale, il workshop rappresenta anche l’occasione per presentare alcune delle novità già confermate per la prossima stagione estiva 2027.
All’aeroporto Marco Polo, Delta Air Lines attiverà il nuovo collegamento Venezia-Boston, operativo dal prossimo 8 maggio con quattro frequenze settimanali, che si aggiunge ai voli su New York JFK e Atlanta, a conferma della rilevanza strategica che il mercato veneziano ricopre all’interno del network della compagnia statunitense. Si amplia così ulteriormente il network transatlantico del Marco Polo sul Nord America, direttamente collegato anche su Dallas, New York Newark, Philadelphia, Montréal, Toronto, Washington.
TUI sbarca a Venezia
In ambito europeo, TUI Fly ha annunciato l’operatività trisettimanale stagionale tra Venezia e Düsseldorf, con avvio dal 2 maggio 2027.
Treviso – Madeira con Ryanair
L’aeroporto Canova di Treviso arricchirà ulteriormente il proprio network con un nuovo collegamento di medio raggio. A partire dal 29 marzo, Ryanair inaugurerà la rotta Treviso–Madeira Funchal, operata con due frequenze settimanali, offrendo ai passeggeri del Nord Est un collegamento diretto verso una delle destinazioni più affascinanti dell’Atlantico.
Da Verona su Roma. un collegamento suun hub
All’aeroporto di Verona, il collegamento ITA Airways su Roma Fiumicino, operativo dal 28 marzo 2027 con tre frequenze giornaliere, rafforzerà significativamente il posizionamento del Catullo all’interno del network nazionale e internazionale, mettendo a disposizione del bacino veronese l’accesso diretto al principale hub italiano. La nuova rotta si inserisce inoltre nel più ampio percorso di sviluppo del Gruppo Lufthansa sullo scalo, che già offre collegamenti bigiornalieri verso Francoforte e Monaco, creando una piattaforma sempre più integrata di connessioni verso le principali destinazioni europee e intercontinentali.
Jet2.com aprirà da Verona a Bornemouth
Il vettore inglese Jet2.com porterà a dodici le destinazioni collegate a Verona, aggiungendo Bournemouth, quale ulteriore apporto all’espansione del Regno Unito, primo mercato internazionale per il Catullo.
Un momento di incontro per il territorio al VAW
Con il Venice Airport Workshop, SAVE rinnova il proprio impegno nel creare occasioni di dialogo tra compagnie aeree e operatori del territorio, favorendo la crescita della connettività e l’incontro tra le esigenze di mobilità di residenti, imprese e visitatori.
In un contesto competitivo e in continua evoluzione, la collaborazione tra aeroporti, vettori e industria turistica resta infatti uno degli elementi chiave per sostenere la crescita del traffico aereo e rafforzare il posizionamento internazionale del Nord Est come una delle aree più dinamiche e attrattive d’Europa.







