In vista dell’imminente stagione invernale 2026/2027, il mercato del trasporto aereo delle merci si prepara ad affrontare uno scenario complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche, disponibilità di capacità variabile e volatilità dei costi dovuti ai rincari dei carburanti.
Cargo in crescita
Secondo l’International Air Transport Association (IATA), difatti, ad agosto 2026 la domanda globale di cargo aereo è cresciuta del 4,4% su base annua, mentre la capacità disponibile è diminuita dello 0,1%, con dinamiche differenti tra le aree geografiche. In Europa, in particolare, la domanda è aumentata del 4,1%, a fronte di una contrazione della capacità del 3,5%.
Carburante molto caro
Un ulteriore elemento di incertezza è rappresentato dal costo del carburante. Nel secondo trimestre del 2026, sempre secondo IATA, il prezzo medio globale del carburante per aerei ha raggiunto i 158 dollari al barile, con un aumento del 27% rispetto al trimestre precedente. Una dinamica che rende ancora più complessa la pianificazione dei budget logistici e la previsione dei costi di trasporto.
I problemi
A queste dinamiche si aggiunge, inoltre, la pressione sul comparto aereo quando blocchi o deviazioni delle rotte marittime spingono parte dei flussi merce verso il trasporto aereo, con possibili ripercussioni sulla disponibilità di stiva e sulle tariffe.
