
L’equazione carburante caro e il prezzo dei biglietti che aumenterà è il binomio ricordato da Joerg Eberhart – CEO ITA Airways nella lunga intervista rilasciata a Leonard Berberi di Corriere.it e pubblicata ieri.
La situazione del 2026

Quest’anno per ITA Airways la bolletta del carburante peserà per 150-170 milioni di €, poi sulle irregolarità ci sono altri 50 milioni di € tutto compreso.
Quanto costano in piu’ i biglietti nel 2026

I biglietti secondo Eberhart sono aumentati di circa il 10%. A dar una mano e’ stato l’aumento del RASK, ovvero su vari mercati si guadagna di piu’ oltre a globalmente aver fatturato di piu’. L’equazione anche qui c’e’ chi puo’ permettersi di pagare di piu’ e volare ha senso se i posti sono occupati da gente che compra in estremo oriente , nord e sud america dove si paga di piu’ che la media se venduta dall’Italia. “Tutto fa brodo” si diceva in passato
Quale hedging per il 2027?

Se nel 2026 era l’80% quale sara’ la scommessa che si farà sul carburante nel 2027? Berberi mette il numero del 20% e Eberhart dice che e’ di piu’ , ma non dice il valore.
Tutto e’ comprensibile perche’ come per il Covid, non si conosce se questa bolla del carburante alto sia a lunga o medi/corta gittata. Oggi non si fa hedging come a gennaio 2026. I numeri sono ben piu’alti e chi scommette, perche’ l’hedging e’ una scommessa lo farà a prezzi ben piu’alti e quindi avere una quota alta e il prezzo poi crolla significa rimetterci tanti soldi e non e’ il caso. Allo stesso modo, non si ha un idea di quando il prezzo scenderà e questo e’ il dilemma per tutti. Ad oggi l’orizzonte piu’ che incerto e’ da definire impossibile prevederne l’andamento.
Quanto aumenteranno i biglietti?

Eberhart mette sul piatto il concetto “alberghi e ristoranti aumentano” e quindi anche per gli aerei devono seguire la stessa poltica e per lui dovrebbero aumentare del 15-20%.
L’incognita e’ se ci sarà chi volerà con un divario del genere e quale puo’ essere che sia possibile che voli nei termini di quota il valore di chi non lo farà. E’ tutto molto enigmatico in questo ambito e conoscere cosa accadrà nel domani come predirlo e’ assurdamente difficile. Non e’ un bel momento.
L’ETS da sospendere, sarebbe una buona idea

L’ETS sarebbe opportuna metterla in pausa di e Eberhart. Infatti negli aumenti del jetfuel praticamente raddoppiato va valutato l’impatto del costo gia’ stratosferico del green fuel, che e’ saliti ancor di piu’ con la crescita del tradizionale.
Le quote che aumentano portano a valori decisamente fuori misura e difficili per i vettori. La ricetta giusta sarebbe sospenderla per un po’. Visto il fatto che c’e’ gia’ sperequazione con chi vola al di fuori dall’Europa e la sorvola, applicando diversamente con le leggi a disposizione.
Piu’ vendite davanti che dietro

La bolletta del carburante si allevia un po visto che ad addolcire l’amaro della situazione che che gli aerei si riempono sempre di piu’ davanti negli aerei ITA Airways. Cosi si legge nell’intervista. Eberhart fa notare che ora si guadagna piu’ sul lungo raggio ed e’ importante offrire molta piu’ offerta e scelta di destinazione.
L’idea di aprire Caracas annue con possibilita’ di crescita, perche’ Santo Domingo sarà stagionale, quindi l’arrivo di Lima come pure su USA, Sud America e Estremo Oriente spinge a valutare di avere piu’ posti in business class e premium economy spostando l’asticella delle percentuali di posti premium piu’ alta e abbassando l’economy quella che gli anglofoni chiamavano cattle class. Ma non si puo’ fare sugli esistenti se non con tempi lunghi, ma sopratutto forti costi per progettazione e modifica. Non e’ come al ristorante che si spostano sedie e tavoli alla bisogna.

Quindi e’ plausibile che i prossimi sei aerei di lungo raggio abbiano piu’ dei 33 posti oggi di business class e dei 24 in premium economy. Su questi aerei, due dal mercato e quattro di nuova produzione si potrà approntare l’interno voluto da nuovi praticamente con costi ridotti all’osso rispetto al trasformare aerei gia’ attualmente operanti.
Ad esempio sull’A350-900 Cathay Pacific vi sono 38 posti in business class, 28 in premium economy e 214 in economyper un totale di 280 posti contro i 319 di ITA Airways con 30 posti di business class e 24 in premium economy. Quanto si otterrebbe a livello di revenue e’ ben piu’ alto di quello attuale di ITA Airways. Business Class e Premium Economy pagano di piu’ dei 50 posti mancanti in economy. Lotta di classe? I conti debbono tornare.