Airbus stima in USD 4.600 mld il valore del mercato mondiale dei servizi per gli aeromobili commerciali nei prossimi 20 anni

Farnborough, 17 luglio 2018 – Il Global Services Forecast di Airbus stima in USD 4.600 miliardi il valore del mercato mondiale dei servizi per gli aeromobili commerciali dal 2018 al 2037. La nuova previsione si basa su una divisione del mercato in tre segmenti, che si focalizzano su aeromobili, operazioni del vettore ed esperienza dei passeggeri.

I servizi incentrati sul ciclo di vita degli aeromobili costituiscono il segmento di crescita più ampio e comprendono manutenzione, accesso al pool di ricambi, attrezzature, formazione tecnica e aggiornamenti di sistema – che sono necessari per mantenere operativi gli aeromobili dei vettori. Questo mercato, complessivamente, costituisce un valore di USD 2.200 mld nell’arco dei prossimi 20 anni, passando da USD 76 mld nel 2018 a oltre USD 160 mld per anno entro il 2037. Questi servizi sono forniti nel corso dell’intero ciclo di vita, dalla progettazione allo smantellamento. In questa categoria, i produttori di aeromobili forniscono ai clienti, insieme all’aeromobile stesso, servizi essenziali quali ad esempio dei rappresentanti sul campo e call center per gli AOG. Il valore di questo mercato in senso più ampio è rappresentato dalla manutenzione, sempre più caratterizzata dall’outsourcing e da contratti “paid-by-the-hour” (PBH). Inoltre, a mano a mano che si sviluppano la tecnologia e i nuovi materiali, quali le riparazioni composite, Airbus prevede una forte tendenza verso un ulteriore outsourcing. I contratti PBH consentono ai vettori di garantire e prevedere i costi di manutenzione, permettendo ai vettori di concentrarsi sul loro core business: volare. Airbus prevede inoltre che i vettori incrementeranno l’outsourcing per la gestione delle scorte – e che andrà nella direzione del pooling invece che verso l’investimento in scorte proprie.

In ordine di grandezza, troviamo poi il segmento che comprende i servizi per le operazioni di volo, quali l’addestramento dei piloti e le soluzioni di pianificazione dei voli, che costituiranno una spesa cumulativa di USD 1.500 mld nei prossimi 20 anni. Si prevede che le flotte saranno più che raddoppiate, raggiungendo i 48.000 aeromobili nel corso di questo periodo, cosa che porta Airbus a stimare un fabbisogno di 540.000 nuovi piloti nei prossimi 20 anni. Questa tendenza richiederà modalità più “intelligenti” di fare formazione, utilizzando nuove tecnologie digitali.

Il terzo segmento del mercato è incentrato sull’esperienza dei passeggeri e costituirà un valore cumulativo stimato in USD 900 mld nei prossimi 20 anni. Il segmento comprende i servizi necessari a ottimizzare l’esperienza di volo, compresi gli aggiornamenti di cabina, la formazione dell’equipaggio di cabina, l’intrattenimento in volo, la connettività e le prenotazioni. Si prevede che questo segmento sarà più che raddoppiato nel corso dei prossimi 20 anni passando da USD 27 mld a quasi USD 70 mld. Una tendenza da sottolineare è che la connettività senza soluzione di continuità avrà una crescita esponenziale, a mano a mano che sempre più passeggeri gestiranno i loro viaggi utilizzando un dispositivo intelligente, che fornirà loro in tempo reale tutte le informazioni su aeroporti, voli di collegamento, recupero bagagli, ecc.

L’obiettivo di Airbus nel settore dei servizi: USD 10 mld e aumentare il valore per il cliente

Dopo una crescita annuale nei ricavi dai servizi pari al 18% negli ultimi due anni, l’obiettivo di Airbus è di triplicare questi ricavi passando da oltre USD 3.2 mld nel 2017 per raggiungere USD 10 mld nel corso dei prossimi dieci anni. Per raggiungere questo obiettivo, Airbus continuerà a sviluppare servizi integrati per l’intero ciclo di vita per tutti gli operatori di aeromobili Airbus. Inoltre, questi servizi integrati – quali i Flight Hour Services (FHS) – saranno ancora più efficienti grazie alla piattaforma aperta Skywise.

Airbus espanderà inoltre l’attuale portafoglio di servizi alle piattaforme non-Airbus, poiché il 62% della flotta di Airbus è operata da operatori ‘multi-flotta’. A questo proposito, un esempio è illustrato dalla consociata di Airbus per la gestione dei materiali, Satair, che vede il 25% delle entrate derivare da parti non Airbus, e dalla consociata per le operazioni di volo Navblue, che offre servizi multi-flotta. Airbus estenderà inoltre i propri servizi a una base clienti più ampia, quali aeroporti e operazioni di controllo del traffico aereo. Infine, Airbus rafforzerà la propria posizione strategica nella catena del valore. Un alto elemento visibile relativo alla crescita di Airbus nei servizi, è la sempre maggiore presenza a livello locale, che la porta a essere più vicina ai clienti. I servizi globali di Airbus coprono attualmente 65 sedi in tutto il mondo, e includono 17 centri di formazione/addestramento.

Un denominatore comune, presente in tutti i servizi che Airbus continuerà a coltivare, è la ‘digitalizzazione’, che vede l’interconnessione e l’integrazione di molte soluzioni. Queste creeranno valore aggiunto per i vettori, per le società di leasing e per le società di MRO consentendo loro, ad esempio, di effettuare processi decisionali in tempo reale, oppure ottimizzando le operazioni di volo e di manutenzione attraverso l’elaborazione analitica dei dati.

 

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