Bologna : L’aeroporto Marconi in salute. La semestrale 2019 con crescita finanziaria a doppia cifra


AEROPORTO GUGLIELMO MARCONI DI BOLOGNA S.p.A.: il Consiglio di
Amministrazione approva la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al
30 giugno 2019.
Crescita a doppia cifra dei principali indicatori economici:
Ricavi consolidati per 58,9 milioni di euro, +18,6% rispetto al primo
semestre 2018
EBITDA consolidato a 20,5 milioni di euro, in crescita del 27,6%
rispetto allo stesso periodo del 2018
Utile netto consolidato pari a 9,4 milioni di euro, +27,8% rispetto ai 7,4
milioni del primo semestre 2018
Bologna, 2 settembre 2019 Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di
Bologna S.p.A., riunitosi oggi sotto la Presidenza di Enrico Postacchini, ha approvato la
Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2019.
I dati presentati oggi rafforzano ulteriormente il trend di crescita di Aeroporto di Bologna e
premiano la nostra strategia, che fa dell’equilibrio tra le varie componenti del business
aeroportuale il principale driver di crescita aziendale ha commentato Nazareno Ventola,
Amministratore Delegato e Direttore Generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di
Bologna Stiamo lavorando nell’ottica di consolidare e sviluppare il network con i vettori, così
da arricchire la nostra offerta in termini di rotte servite in ottica di valorizzazione delle
potenzialità dello scalo.
Andamento della gestione
I ricavi consolidati nel semestre ammontano a 58,9 milioni di euro, in forte crescita (+18,6%)
rispetto ai 49,7 milioni dell’anno precedente, grazie al trend positivo registrato sia dai ricavi per
servizi aeronautici, che dai servizi non aeronautici.
In dettaglio, i ricavi per servizi aeronautici ammontano a 30,2 milioni di euro, con una crescita
del 14,7% per incremento del traffico e per l’aggiornamento tariffario: in particolare, i ricavi da
passeggeri si sono incrementati del 13,3%, mentre i ricavi da vettori hanno registrato un
+14,9%.
I ricavi per servizi non aeronautici sono invece pari a 21,1 milioni di euro, in aumento del 7,2%
grazie al positivo andamento di tutte le componenti di questa categoria, in particolare retail e
advertising (+9,3%), parcheggi (+2,6%), real estate (+2,4%) e servizi ai passeggeri (+10,9%).
I costi di gestione ammontano nei primi sei mesi del 2019 a 38,4 milioni di euro, con un
incremento pari al 14,3% rispetto ai 33,6 milioni del 2018. Tale aumento è in particolare legato
ai costi per servizi di costruzione (+131,6%) per i maggiori investimenti realizzati ed al costo del
personale (+8,3%) prevalentemente per la crescita dell’organico destinato ad attività legate al
traffico mentre calano i costi per i servizi (-3,3%).
Al netto della categoria servizi di costruzioni i ricavi registrano una crescita del 11,2% ed i costi
del 3,2%.
Risultatireddituali
L’EBITDA consolidato nel primo semestre 2019 è risultato pari a 20,5 milioni di euro, in crescita
del 27,6% rispetto ai 16,1 milioni del primo semestre 2018. L’EBIT consolidato si è attestato
invece a 13,7 milioni di euro, con un incremento del 34,1% rispetto ai 10,2 milioni del 2018.
L’incremento del traffico passeggeri e la dinamica positiva da esso generata su tutte le principali
componenti del business, unitamente ad un andamento contenuto dei costi, hanno contribuito
ad un risultato netto consolidato che nei primi sei mesi dell’anno è stato pari a 9,4 milioni di
euro, interamente di competenza del Gruppo, in aumento del 27,8% rispetto ai 7,4 milioni del
2018.
Datiditraffico
Nei primi sei mesi del 2019 l’Aeroporto di Bologna ha riportato una significativa crescita del
traffico (+10,3%), grazie all’introduzione di nuove destinazioni ed al potenziamento di alcune
rotte già esistenti, registrando un totale di 4.446.465 passeggeri, comprensivi di transiti e
Aviazione Generale, rispetto ai 4.029.949 passeggeri del 2018. In crescita anche i movimenti
(37.216, + 8,4%) ediltonnellaggio (2.434.622, +9,0%).
Il load factor medio (coefficiente di riempimento di un aeromobile) rimane sostanzialmente
stabile, attestandosi all’80,7% contro l’81,0% del primo semestre 2018, grazie ad un incremento
dei passeggeri in linea con l’aumento dei posti offerti.
Si conferma la vocazione internazionale dello scalo di Bologna, con una quota di passeggeri su
voli internazionali che ha raggiunto il 78,5% nel primo semestre 2019 (76,2% nel primo
semestre 2018). Il primo Paese estero per passeggeri trasportati è la Spagna (13,6% del
totale), seguita dal Regno Unito (9,9%), Germania (9,8%) e Francia (5,6%).
La crescita di volumi di traffico è da ricondurre allo sviluppo sia del traffico di linea sia del
traffico low-cost. Nel dettaglio, il traffico di linea è cresciuto del 5,7% grazie all’introduzione di
nuovi collegamenti stagionali per Philadelphia (American Airlines, con quattro frequenze
settimanali a partire dal 6 giugno) e per Helsinki (Finnair, con tre frequenze settimanali a partire
dal mese di aprile) ed al potenziamento delle frequenze, tra cui quelle per Francoforte,
Amsterdam, Istanbul e Tblisi da parte di alcune delle principali compagnie internazionali.
Anche il traffico low cost conferma un forte trend positivo, registrando un incremento del 13,3%
grazie al potenziamento delle operazioni da parte di Ryanair, che ha introdotto nuovi
collegamenti per Amman, Kaunas, Londra Luton. Corfù, Crotone, Podgorica e Marsiglia, e di
Wizzair Si evidenzia inoltre l’effetto positivo dei nuovi collegamenti introdotti tra fine 2018 ed
inizio 2019 per Stoccarda e Vienna da Lauda Motion. Infine, anche l’incremento della frequenza
per Manchester (Ryanair), Bucharest OTP (Wizzair) e Barcellona (Vueling) ha giocato un ruolo
positivo nell’andamento del traffico.
Risulta, infine, in forte aumento il traffico del segmento charter, che registra un +40,9% grazie
alla ripresa dei voli per l’Egitto, ma che rimane tuttavia marginale rispetto al traffico complessivo
dello scalo.
Relativamente al traffico merci, nel primo semestre del 2019 il traffico cargo è stato pari a 24,9
milioni di Kg, registrando uncalo del 6,7% rispetto al dato del 2018, per effetto del
rallentamento della merce via superficie, mentre la movimentazione della merce via aerea si
mostra sostanzialmente in linea con l’anno precedente.
Dati patrimoniali e investimenti
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 giugno 2019 è negativa per 5,1 milioni di euro
rispetto alla posizione finanziaria netta positiva di 8 milioni del 31 dicembre 2018 (-13,1 milioni).
Tale variazione risente anche della distribuzione dei dividendi a valere sul risultato dell’esercizio
2018 per 16,2 milioni di Euro.
Al 30 giugno 2019 il Patrimonio Netto consolidato e del Gruppo è pari a 166,7 milioni di euro
contro i 173,7 milioni del 31 dicembre.
L’ammontare complessivo degli investimenti realizzati al 30 giugno 2019 è pari a 7,4 milioni di
euro, destinati sia all’esecuzione del Masterplan aeroportuale sia alla operatività aeroportuale.
Tra i principali investimenti di Masterplan sono in corso le progettazioni esecutive
dell’ampliamento del terminal e dell’ampliamento del parcheggio aeromobili III° lotto e si è
conclusa la progettazione esecutiva del nuovo parcheggio multipiano. Sono in corso i lavori di
realizzazione della nuova piazzola de-icing, è stata collaudata la passerella di collegamento tra
la stazione aeroporto del People Mover e il terminal ed è stato avviato l’iter per l’affidamento dei
lavori dell’edificio cargo.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
A luglio 2019 lo scalo ha registrato 917.800 passeggeri, con una crescita pari all’8,7% rispetto
allo stesso mese del 2018. In crescita anche i movimenti aerei (6.867, +7,2%), mentre le merci
trasportate per via aerea mostrano un dato pressoché invariato rispetto all’anno precedente
(+0,1%), per un totale di 3.753 tonnellate.
Nei primi 7 mesi del 2019 i passeggeri complessivi del Marconi sono stati 5.360.724, in crescita
del 10,1% rispetto al 2018. I movimenti sono aumentati dell’8,5% (42.152), mentre le merci
sono lievemente diminuite (23.201 tonnellate, -2,5%).
Relativamente all’avvio dei nuovi collegamenti e ad incrementi di frequenza:
Air Serbia ha avviato dal 16 luglio un nuovo volo per Nis con 2 frequenze settimanali;
Ryanair avvierà nuovi voli per:
o Santander con 2 frequenze settimanali dal 28 ottobre;
o Katowice con 2 frequenze settimanali dal 29 ottobre;
o Tel Aviv con 2 frequenze settimanali dal 29 ottobre;
o Fuerteventura con 1 frequenza settimanale dal 2 novembre;
Air Albania avvierà nuovi voli per Tirana, operati 4 volte a settimana, a partire dal 30
settembre.
Infine, i voli Ryanair per Podgorica e Bordeaux (con 2 frequenze settimanali) e Crotone e
Marsiglia (con 3 frequenze settimanali) diventeranno voli annuali a partire dalla Winter
2019/2020.
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