Come eravamo: Alisarda ed i suoi Fokker 27


Tre Fokker 27 entrarono ed operarono in flotta con Alisarda. Nella foto proveniente dal web il velivolo I-SARQ veste la seconda livrea. All’arrivo aveva quella verde.

Il Fokker 27 fu scelto per incrementare la capacità che i due Nord 262 acquisiti nel 1966 non riuscivano più a garantire per le rotte estive tra il nord est della Sardegna e l’Italia. Il boom turistico era già in atto e gli aerei dell’aerolinea sarda erano presi d’assalto. Operavano da Olbia Venafiorita con la pista in calcestruzzo e bitume appena realizzata per ovviare ai problemi di inagibilita’ che di creavano con le piogge. Poi si spostarono in quello nuovo di Costa Smeralda solo il 1 luglio 1974.

Il F27-100 I-SARO da 44 posti, e’ arrivato 27 febbraio 1969 insieme al gemello I-SARQ. Un aereo che precedentemente dal 1964 aveva preso servizio in due aerolinee: la Philippine Airlines come PI-C512 e la MacRobertson Miller Aviation VH-MMC nella vicina Australia per un periodo tra il 15/1/66 e 14/11/68. Lasciò l’Italia per la Francia il 19/12/1974 con TAT F-BVTU. Fini la sua carriera in India negli anni 90.

L’esemplare I-SARQ, anche lui era un F27-100. Arrivo’ assieme al gemello I-SARO il 27/2/1969. Anche questo era un Philippine Airlines e le marche erano PI-C509.Fu quello che roma in flotta più a lungo, infatti lasciò la compagnia aerea sarda nel 1978, esattamente il 18/6/1978. Lo comprò la compagnia aerea privata tedesca SAT Flug che lo immatricolò D-BOBY. ma volo’ pochissimo e l’anno dopo fu ceduto alla Lauda Air come OE-HLA. Quindi il 15/6/1986 alla WDL come D-BAKE. Tutti e tre questi vettori talvolta più o meno spesso si affacciavano in Italia con questo esemplare.

Il terzo fu il F27-100 I-SARK, entrò in flotta nel 19 maggio 1971, lasciò il 2/12/1974 per la TAT come F-BVTO. In precedenza era stato anche questo ordinato da Philippine Airlines nel 1964. Terminò la sua carriera alla Aerostock e fu demolito nei primi anni 90.

L’impiego di questi aerei, i primi due, fu di leadership per almeno due stagioni, cioè l’aereo più capiente. Poi, nel 1971 oltre ad arrivare il terzo esemplare, ci fu il Fokker 28-1000 noleggiato dal costruttore con le marche LN-SUM tra 1/6 ed il 15/11. Fu un esperimento, che non portò all’ordine dell’aereo a getto desiderato dal vettore creato nel 1963 da Karim Aga Khan.

Se nei primi anni i voli si incentravano su Milano e Roma tutto l’anno, con frequenze più rade rispetto all’estate nell’inverno. Poi dal 1972 con tre aerei apri il ventaglio in inverno verso Bologna. Nell’estate verso Torino e Genova dal 1971 e Bologna e Pisa nel 1972. Oltre a Nizza e Cagliari successivamente.

L’arrivo del jet, i due DC9/14 acquisiti usati da Southern Airways nel 1972 ed il successivo trasloco da Olbia Venafiorita ad Olbia Costa Smeralda nel 1974 portò poi l’uscita di due esemplari, come anzi riportato, nel tardo di quell’anni, poco prima del Natale.

La crisi petrolifera per un paio di anni vide la compagnia aerea sarda andare avanti con i due DC9/14 ed un Fokker 27. Il 1976 vide l’apertura dei voli tra Olbia e Venezia. Nel 1977 il traffico ritorno’ a crescere e venne acquisito in wet lease un Caravelle 6R dalla danese Sterling Airways con le marche OY-SAL. La sua configurazione interna ad alta densità era superiore a quella del DC9/14, in quanto l’operatore danese era impegnato nel segmento leisure. Nel mentre l’unico Fokker 27, già dalla sua entrata in servizio volava anche su voli charter ad hoc richiesti da clienti. Oltre a volare sulle tratte nazionali stagionali in estate e su quelle invernali a bassa domanda. Era un back up per le necessità di operatività per la flotta dei due DC9/14, che ogni tanto andavano in manutenzione nel periodo invernale.

L’anno successivo fu quello che vide il ritiro dell’ultimo Fokker 27. Quello pure che una lunga diatriba anche politica durata vari anni portò’ ad una crescita ed un importante risultato. Alisarda ottenne la concessione dei diritti di traffico esclusivi sulla Milano Linate – Cagliari per tutto l’anno. Rotta ad appannaggio totale di ATI-Aero Trasporti Italiani. Ciò avvenne nel 1978 e due DC9/32 entrarono in flotta acquisiti da una società svizzera, la Airfinco. I velivoli erano ex East African Airways. La capienza degli aerei passò da 90 posti a 120. I 44 dell’ultimo Fokker 27/100 furono disponibili fino a giugno di quell’anno, quando l’aereo andò alla SAT Flug. Fini così l’epoca ad elica di Alisarda. Ritorno’ quando un decennio più tardi la compagnia aerea creo’ Avianova con due ATR42/300. Il terzo in ordine non arrivo’ mai.

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