Come eravamo : la Columbia ed i suoi Herald

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In Italia, dopo l’Itavia, vi fu un altro operatore che allineò in flotta l’Handley Page Herald. Questa linea aerea fu la Columbia di Genova.

Il progetto al quale venne dato il nome di Columbia Airlines nacque nel 1983. Essendo la Costa Crociere, la proprietaria il nome fu adottato con riferimenti a Genova, Cristoforo Colombo e la navigazione. I. Questo caso aerea e non marittima. Come velivolo fu scelto l’Herald. Una scelta insolita, forse dettata dal prezzo di acquisto per il costo dell’investimento. A quei tempi i lessor esistevano, ma non erano diffusi come dalla fine di quel decennio in poi. Gli aerei si compravano, era la condizione di solito più utilizzata. Nel mercato dell’usato furono reperiti due aerei “gemelli”, tra i più nuovi di quelli costruiti. Il costo non era proibitivo, per il fatto che l’Herald a quell’epoca aveva almeno 25 anni, in buona parte radiati o passati al servizio all cargo. Era l’aereo che perse la sfida con il Fokker 27. Aereo meno tozzo, meglio progettato e più flessibile. I propulsori erano gli stessi, due turbine Rolls Royce Dart.

La Columbia, un progetto nato per fare trasporto di passeggeri in house verso Genova. La capienza limitata di una cinquantina di posti scarsi, oggi farebbe sorridere, ma i numeri della metà degli anni 80 erano ancora piccoli. Le crociere erano ancora una vacanza elitaria. Non operò mai voli di linea, solo voli charter per crociere, in secondo luogo su domanda nei giorni di mancata utilizzazione al servizio delle navi. Il tutto andò avanti per due stagioni, quella del 1984 e del 1985. Le immagini, non molte, si trovano ancora in rete e testimoniano che i voli principalmente erano verso le capitali o grosse città del centro Europa. Da qui le comitive venivano trasportate a Genova. A quei tempi l’aeroporto ligure già soffriva una carenza di collegamenti diretti per molti punti di origine europei. Per questo fu pensato di utilizzare in proprio un paio di aerei dedicati allo scopo. Ma l’uso era relegato al momento che la nave arrivava e ripartiva da Genova. L’esigua flotta di allora della compagnia croceristica, fece si che gli aerei rimanessero sotto utilizzati e fermi per la maggior parte del tempo, con alti costi fissi di gestione da pagare. Il mercato charter ad hoc era molto esiguo e preferiva velivoli con più prestazioni. Nonostante il fatto, che come già sopracitato il prezzo da ammortare dell’acquisto non fu alto, perché l’aereo era già a fine carriera. Poi la decisione di non riproporre il prodotto, in quanto non aveva globalmente avuto successo. Quindi gli aerei vengono noleggiati alla Aligiulia nell’ottobre 1985. Una compagnia aerea operante da qualche anno con due Nord 262, operava nel terzo livello nazionale trasversale con voli regolari con base a Trieste. Il vettore giuliano voleva aggiungere capacità. I velivoli erano stati pensati per rafforzare la Trieste – Genova o Trieste – Venezia – Genova, rotte privilegiate dal traffico Fincantieri tra gli stabilimenti delle tre città. Traffico tutt’ora esistente. Ma Aligiulia si era allargata un po’ troppo ed alcune rotte producevano perdite. L’aerolinea scomparve nell’estate 1986. Gli Herald furono dismessi con la contestuale chiusura di Columbia. Entrambi ritornarono in Inghilterra.

Il primo fu I-ZERC, un Handley Page Herald 209, il numero di costruzione 195. Era il terzultimo di produzione, realizzato nel 1968, consegnato il 10 aprile per la israeliana Arkia. Poi venduto un decennio dopo in Inghilterra alla Express Air Freight nel 1978 come G-BFRJ. Nel marzo del 1983 la compagnia aerea divenne Channel Express. Poi il 10 marzo 1984 fu consegnato alla Columbia. Da ottobre 1985 va alla Aligiulia, poi a giugno viene restituito ed in agosto 1986 e’ notato a East Midlands. Poi passa di nuovo alla Channel Express. Ciò accadde nel luglio 1987 e nell’ottobre diventa G-CEXP. Volerà cargo per un decennio, quando nel 1996 viene preservato e posto in mostra a Londra Gatwick nel marzo 1996. Poi viene convertito a carcassa per l’addestramento antincendio nell’agosto 2006.

Il secondo era I-ZERD, l’ultimo di produzione assoluto con il seriale 197. Il 16/8/1968 viene consegnato alla Arkia come 4X-AHN. Anche lui come il gemello viene ceduto l’11/4/1978 alla Express Air Freight e immatricolato G-BFRK. Rinominata Channel Express e comprato da Columbia il 1/12/1984, come I-ZERD. Ma esistono immagini con marche precedenti in agosto 1984. Anche lui passato ad Aligiulia nell’ottobre 1985, poi restituito in giugno 1986 e trasferito a East Midlands successivamente tra luglio e agosto. il 30/7/1987 va di nuovo alla Channel Express come G-GNSY. Poi nel dicembre 1996 viene radiato e demolito il mese dopo a Bornemouth.

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