
L’uscita dal sistema di vendita della compagnia aerea irlandese a basso costo Ryanair della rotta Bergamo – Francoforte Hahn , fa ritornare in mente a quando diciamo vent’anni fà si acquistavano i voli da 0,01€. Talvolta, volando anche mattina / sera, si faceva l’andata e ritorno in giornata con soli 0,02€. Si, avete letto bene con soli 2 centesimi. Molto meno di un caffé.
A quei tempi solo voli per aeroporti secondari
Nella prima parte della sua vita, Ryanair operava solo da aeroporti secondari, dove nella maggior parte dei casi i terminal dei piccoli aeroporti secondari erano dei capannoni oppure delle tensostrutture. L’imbarco e lo sbarco era a piedi. Gli scali spesso erano lontani e gli autobus erano l’unico metodo per raggiungerli. Oppure con l’auto a nolo.
Ryanair, la pioniera del no frills in Europa
Il suo network, come oggi era composto da aeroporti come Charleroi, Beauvais e Hahn. Ma ultimamente tra costi del carburante alle stelle nonostante l’hedging, in aggiunta gli alti costi delle tasse aeroportuali, il mercato dei voli a basso costo non sta avendo vita facile. Quindi, si taglia per non perdere i soldi, la misura su Hahn, segue la decisione presa su Berlino di chiudere la base. Anche se per Ryanair, la quale ha quasi 100 basi non e’ un problema, la chiude e le rotte nella maggior parte dei casi vengono operati dalle altre basi ancora aperte. Gli aerei vanno a rinforzare dove volare costa di meno. Il concetto e’ molto semplice.