Amsterdam Schipol : come cerca una via di uscita

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Dalla sua casa di Leida, Wilco Sweijen – responsabile sviluppo aviation aeroporto di Schipol – sta lavorando a come potrà essere il futuro per la ripresa del traffico ad Amsterdam.

L’articolo e’ in inglese al link:

https://www.schiphol.nl/en/route-development/news/road-to-recovery/

Lo scalo principale olandese, ha visto il decremento del traffico un po’ dopo rispetto all’Italia.

Oggi e’ pesante la situazione. Il movimento e’ all’11% di un anno fa, i voli passeggeri sono solo il 3% di dodici mesi prima.

La maggior parte dei voli passeggeri, sono ancora per rimpatriare olandesi. Non c’è’ stato ancora un accenno di ripresa. Sebbene KLM abbia aperto 8 destinazioni europee ed altre 16 lo saranno a breve.

Schipol ha aperti solo due moli. Il resto è’ chiuso e serve a parcheggiare gli aerei di KLM fermi in attesa di tempi migliori.

Wilco, sta cercando di capire gli scenari per il futuro lavorando su molteplici fronti: aerolinee, enti turistici, sviluppi e manutenzione dei terminal, gestione principalmente con KLM della situazione degli aerei. Oltre al consistente traffico di voli cargo piovuto con l’emergenza. Molti di questi, sono aerei passeggeri adattati a trasporto merci sul piano, dove fino a due mesi sedevano le persone. Ora ci sono solo le scatole di guanti, mascherine e tute. Ma a questi aerei servono più persone, rispetto ad uno operante esclusivamente come velivolo merci. Ciò mette alle strette gli operatori sui tempi ed attrezzature, mai impiegate nel passato a questo compito.

Interventi di manutenzione basati sulle sue necessità di dare spazi nel futuro alla richiesta della ripresa dei voli per volumi, aree e finestre temporali. Lo stesso nuovo molo A, ora in fase finale di realizzazione, oggi e’ già domani, non si conosce però il dopodomani. Cioè se servirà. Pare adesso una costruzione faraonica. Quando fino a quattro mesi fa, era assolutamente necessario per decongestionare gli oramai pochi spazi disponibili.

Quello che lo lascia stranito e’ il fatto, che in oltre un mese di telelavoro, non ha più preso un aereo per andare da clienti vecchi e nuovi. Oppure per un meeting, conferenza e una fiera. Tutto e’ cambiato inaspettatamente, mai prima di ora si era verificata una cosa simile ed il domani rimane per ora un punto interrogativo. Prima o dopo? Come, quanto e quando?

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