Alitalia : il 2020 in audizione alla Camera dei Deputati. Il Covid ha picchiato forte e nel 2021 non va diversamente

il

E’ innegabile, che guidare una compagnia aerea ai tempi del Covid -19 sia un qualcosa di estremamente difficoltoso e un mestiere da evitare. Questo aumenta in un ambito diversamente gestito, anche qui a livello di compensazione. E qui, entrano in gioco i governi a farlo. Cioe’ per quanto hanno erogato al proprio vettore per sostenerlo e mantenerlo, in grado di poter volare senza sosta nei cieli mondiali. Questa e’ stata la sfida giocata tra marzo e fine dicembre 2020. Ma che continua anche nel 2021. Tra quanto ha ricevuto Alitalia nel 2020 pari a 244 milioni di €, l’analisi rapporto con i paesi esteri doveva tradursi tra 1,6 e 2,5 miliardi di €.

Chi e’ che vola di più

Come lo riportavamo due giorni fa, gli ultimi a mollare la presa sul traffico sono stati: IAG con British Airways/Iberia assieme a Air France – KLM.

Il DG Zeni di Alitalia in AS, con alcune tavole esplicative preparate per i membri delle Commissioni della Camera, ha indicato in 9€ a passeggero il contributo che il Governo Italiano ha dato a Alitalia. Se poi si calcola calcolando quanto hanno dato in Europa, come ristoro e dividendolo per i passeggeri trasportati. Vediamo che TAROM della Romania, ha ricevuto 16€ quasi il doppio. I piu grandi gruppi europei spaziano tra i quasi 70 e 90€ a passeggero. Lotta impari, e’ qualcosa di sembrar a dir poco.

Il mirino del mondo vicino a noi, oltre i confini nazionali e’ per via aerea quello di dominare le reti e i mercati, continuando a volarci trasportando merce e non passeggeri. Ma comunque l’imperativo e’ stato : continuiamo a volare anche se vuoti in termini di passeggeri.

Lo stesso dicasi, se la rapportazione tra passeggeri e posti disponibili per chilometri. I 0,25 € italiani, se messi a confronto con i 2,5€ di qualche competitor europeo, fanno comprendere che i disegni strategici in qualche cancelleria straniera continuano ad essere chiari. Essere primi a qualsiasi costo. Per chi aveva qualche dubbio, a buon intenditor poche parole.

Il 2020 di Alitalia

Era iniziato bene, i passeggeri aumentavano, sulle entrate seppure nel periodo più indecente dell’anno, i numeri crescevano dell’1,6%.
I passeggeri trasportati al 31/12 e i numeri finanziari sono poi crollati

Passeggeri :

21,293 milioni del 2019 contro i 6,314 milioni del 2020 -70%

Nei primi due mesi sono stati 2,8 milioni e già nel mese di aprile erano il -97% con un miglior -95% nel mese successivo. Tolta la parentesi giugno-settembre, dopo in novembre e’ sprofondato al -90% per flebilmente risalire in Dicembre, ma comunque e’ un -85%.

A livello di vil pecunia, nel 2019 fatturo’ 2,673 miliardi di € e soli 590.4 milioni nel 2020. Nei primi due mesi aveva incassato 320 milioni, nei rimanenti 10 mesi con soli 270,4 milioni di €. I cali tra il 80% e 95% a seconda dei mesi.
A livello di compensazione, il tavolo con Bruxelles alla Commissione Europea, ha visto persone preparate che hanno chiesto dati chiari per poter autorizzate le compensazioni. Tempi non immediati e la concessione dei ristori previsti da CuraItalia e RilancItalia si sono allungati nel tempo. Quattro mesi per il primo periodo 1/3-15/6 e 3 mesi per il 16/6-31/10. A seguire il 1/11 – 31/12.

Il 2021 a nubi fosche

Il Commissario ha detto di fare presto con la nuova Newco. Già’ a dicembre gli stipendi furono pagati ai primi del mese corrente. Ma i tempi oltre a dettarli a Roma, pare che sia Bruxelles a darli. La compagnia aerea sta andando avanti in una situazione generale del traffico non positiva. Si stima che sia il primo trimestre, che il secondo trimestre viaggeranno a un -80%. Questo dalle proiezioni che esaminano i numeri delle vendite arrivate per i prossimi 6 mesi. Nel 2021 non esiste più la quota parte di advance booking possibili a 11 mesi dai sistemi gds. Fino a 11 mesi fa eravamo già in piena pandemia e tutto e’ cambiato. Pure l’abitudine a comprare prima e’ svanita. E, per le compagnie aeree e’ un serio problema, quel flusso di cassa generato in anticipo, che permetteva di varcare con minor assillo i mesi magri dell’anno e le crisi sopraggiunte all’ultimo, era il salvacondotto. Ora, non c’è’ più e la situazione volge ancor più al brutto.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.