easyJet : Lundgren “un futuro digitale e sostenibile”

il

Ha parlato tanto di easyjet, ma alla fine ben poco su come la compagnia aerea si dovrà contrapporre con i suoi rivali storici e cioè Ryanair e Wizz. Così Johan Lundgren -CEO del vettore orange – ha dato un impressione di voler sviare su tempi a lunga scadenza o relativamente propri. Più sui temi generali di come la compagnia aerea si evolverà e non su quelli globali.

Ha parlato di un attiva azione di riduzione dei costi con l’uso della digitalizzazione. Evidentemente il gap che c’è con Ryanair e Wizz è noto e pesante.

easyJet sarà nel futuro un aerolinea che guaderà prettamente ai segmenti leisure e business dagli aeroporti più importanti. easyJet holidays sarà il braccio destro del vettore budget per vendere i passaggi aerei e i soggiorni. Ecco spiegato il fatto per il quale da fine mese gli agenti di viaggio italiani, non potranno più usare il sito per le prenotazioni, ma bensì gds e aggregatori, ovviamente più cari. La sua estrazione precedente proveniente dal mondo Tui, è chiaramente marcata anche in questo.

Per il businesstravel, dice che i clienti contattati voglio viaggiare, i sistemi di connessione virtuale non sono sufficienti a mantenere e sviluppare le relazioni. Crede, che il ritorno del traffico per un vettore europeo come easyjet non gli costituirà un qualcosa di penalizzante, bensì la favorirà, proprio perche èeasyjet opera negli stessi aeroporti delle altre compagnie aeree. un concetto da illustrato qualche tempo fa nella volontà di sottrare ai vettori legacy i passeggeri premium europei. peccato che il business traveller guardi anche ai vantaggi che danno i programmi di fidelizzazione dei vettori, come lounges e quant’altro.

Sul tema degli aiuti governativi ha voluto evidenziare che è contario al fatto che questi vengano utilizzati per incrementare una posizone dominante da parte dei vettori che dai governi nazionali hanno ricevuto gli aiuti. sulla stessa linea sul fattore degli slots.

In relazione al futuro, crede che il traffico riprenderà, vede la luce in fondo al tunnel, prima quello turistico e VFR, poi più lentamente quello bsuiness travel. Anche se non si sbilancia in dati e proiezioni come uscirono qualche settimana fa. evidentemente i campanelli d’allarme che arrivano dal Regno Unito sulle difficoltà di poter riaprire il 12 aprile sono un qualcosa che hanno fatto saltare le previsoni.

Per quanto concerne il green, dice che la compagnia è fautrice dell’abbattimento delle emissioni e diventare carbon neutral. Crede che gli aerei elettrici o con uso dell’idrogeno siano i giusti compromessi per il futuro del breve raggio. I carburanti sostenibili sintetici per il lungo raggio.

Non più di tanto sul posizionamento a breve, men che meno ha detto sulla flotta e come sarà gestita in termini di rapporto di quanto siano in leasing o di propriet. oppure per come sarà la flotta a breve con l’ordine Airbus e la concomitante ripresa dl traffico.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.