Lazzerini : “Ita deve partire”. Su Alitalia “la situazione è tragica per gli stipendi. In aprile ha volato con 37 aerei per insufficiente domanda”

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Ita – Italia Trasporto Aereo per bocca del Presidente Francesco Caio, che dell’AD Fabio Maria Lazzerini, la partenza deve essere il più presto possibile. qualche mese fa era prevista per l’1 aprile e oggi 27 aprile non lo siamo ancora. Hanno detto che la crescita sarà graduale in relazione all’andamento del mercato..

Questo è emerso da un audizione avvenuta oggi nel primo pomeriggio alla Camera dei Deputati innanzi alle Commissioni Attività Produttive e Trasporti riunite congiuntamente.

Dopo un veloce intervento del Presidente Francesco Caio, che ha accennato ai punti importanti sono in particolare andare sul mercato ed essere pronti a partire il più rapidamente possibile.

Lazzerini ha indicato che la compagnia aerea ha preparato diversi scenari, più di una dozzina per modificare il business plan in realtà per adattarlo al migliore scenario del momento per flotta, aerei e destinazioni come rotte.

Lazzerini ha indicato che c’è volontà in italia di ripartire per almeno il 66% degli intervistati. Nel mese di aprile l’attuale compagnia aerea Alitalia SAI in AS ha utilizzato 37 aerei su 90 e che per quanto riguarda le prenotazioni attualmente la compagnia ha solamente il 15% di quanto c’era nel 2019. La volontà è di partire il 1 luglio per intecettare la domanda commerciale sia business, che turistica relativo al picco estivo. Perdere questa opportunità diverrebbe pesante per il vettor, che dopo l’estate si affaccia verso l’autunno e inverno, periodi noti per un basso flusso di prenotazioni e di conseguenza di cassa.

L’AD ha indicato che in questi ultimi tre mesi molte azioni sono state fatte per prepararne il suo decollo. Alla fine del mese di gennaio ha iniziato le pratiche per il rilascio del COA e della licenza per il trasporto dei passeggeri. Ha iniziato i contatti a livello interlocutivo con i costruttori per la nuova flotta del vettore. C’è un piano sulla modulazione della nuova flotta tra leasing e acquisizioni.

Tra i contatti avuti recentemente ci sono state tutte le relazioni sulla filiera dei clienti: TMC, tour operator, OTA, comcompagnie di navigazione, aeroporti. A questi ultimi i contatti sono stati indirizzati a Roma Fiumicino e Milano Linate, dove la compagnia avrà il maggior numero di rotte in partenza.

Ci sono stati contatti anche con gli operatori ferroviari per quanto concerne la possibilità futura di alimentazione integrata tra i due sistemi di trasporto in Italia.

Tra ITA e Alitalia SAI in AS ci sono stati contatti per gli asset, che il nuovo vettore ha interesse di rilevare.

Lazzerini ha precisato anche l’entità delle interlocuzioni avute con la commissione UE alla concorrenza di Bruxelles. In particolare per risolvere i dubbi sul nuovo vettore da deliberare.

La nuova compagnia aerea, a dispetto di quanto vorrebbe Bruxelles, ha necessità di disporre degli asset : volo, handling e manutenzione. Lazzerini in particolare ha specificato che tutti i vettori (eccetto Lufthansa “below the wings”) è gestito dallo stesso operatore maggiore in ambito europeo.

Ci sono stati contatti sia con Air France-KLM e Air France, KLM, Delta e Virgin per scegliere il partner industriale più interessante per il nuovo vettore. La scelta avverà a fine giugno sulla base diu tre concettualità: strategica, commerciale e industriale.

ITA ha avuto relazioni con IATA al fine di gestre tutti i passi delle attività da svolgersi al ine dell’ottenimento delle credenziali di vendita, quali : codice, numero della piastrina e il resto legato alla possibilità di futura commercializzazione dei propri voli.

Ha dato un indicazione sul cargo, cioè che verrà basata a Milano Malpensa per una business unit dedicata con aerei all cargo da acquisirsi in futuro quando ve ne sarà disponibilità sul mercato. oggi, è noto, che non ci sono aerei disponibili sul mercato dell’usato, perchè la domanda globale di spazi cargo è spaventosamente alta per una dozzina di mesi. Per ora il vettore continuerebbe come sta facenbdo oggi Alitalia, cioè utilizzando aerei con la possibilità di imbarco con merce palletizzata in stiva e sfusa vincolata nella parte di cabina passeggeri che vede i sedili rimossi.

Giovedì ci sarà un altro incontro dove vi sarà ima seduta dove Presidente e AD di ITA risponderanno ai quesiti dei membri delle due commissioni, che per ragione di tempo e impegni d’aula, la cosa non e’ stata possibile.

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