GRUPPO ALITALIA IN AS: RESOCONTO RIUNIONE PRESSO MINISTERO DEL LAVORO SU CASSAINTEGRAZIONE ANNI 2023 E SEGUENTI

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Roma 8 ottobre 2021Si è tenuta oggi la seconda riunione presso il Ministero del Lavoro alla presenza del Segretario Generale e del Direttore Generale del Ministero e di alti rappresentanti di Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Ha partecipato anche il Gruppo #Alitalia in as con i Commissari e lo staff HR e Legale.Sono stati illustrati i punti salienti del provvedimento normativo che è in preparazione a livello governativo per dare seguito agli impegni del Ministro Orlando e delle Viceministre Bellanova (MIMS) e Castelli (MEF) perché siano assicurati per l’arco di Piano Industriale di ITA ammortizzatori sociali e riqualificazioni professionali al personale ALITALIA non assunto da ITA il 15 ottobre prossimo.

Al momento il provvedimento legislativo, che sarà inserito nella prossima legge di stabilità, prevede una cassa integrazione aggiuntiva in deroga per il periodo 2022- 2023 e la garanzia del finanziamento delle attività di mantenimento licenze e abilitazioni e riqualificazioni professionali su aeromobili di nuova generazione.

Anche il FSTA sarà opportunamente finanziato per garantire prestazioni integrative alla Cassa per il 2022 e, limitatamente alle disponibilità della finanza pubblica, anche per il 2023.A carico del FSTA saranno poste tutte le attività di riqualificazione e mantenimento licenze e abilitazioni.Il provvedimento conterrà inoltre la garanzia che il TFR dovuto ai dipendenti del Gruppo ALITALIA in as sarà integralmente posto a carico della finanza pubblica.

Per parte nostra abbiamo chiesto che nell’ambito della norma e dell’accordo che sarà sottoscritto a fine mese con i Ministeri competenti sia definito con chiarezza che il personale ALITALIA rimasto in Cassa rappresenti il Bacino di Reperimento per le assunzioni future di ITA.Abbiamo inoltre ricordato ai rappresentanti governativi che nel FSTA sono presenti oltre 900 milioni di euro deliberati e non spesi da sbloccare per poterli destinare alle prestazioni presenti e future, in modo da scongiurare eventuali riduzioni delle prestazioni per scarsità di finanziamento.Il rappresentate del MIMS ha infine confermato quanto già annunciato dalla Vice- ministra Bellanova in merito alla prossima convocazione di un tavolo per affrontare le diverse problematiche e crisi del Trasporto Aereo .

Abbiamo infine ribadito con forza la necessità di dare seguito, con immediatezza, al pagamento della parte di retribuzioni ancora pendenti, sottolineando il clima di forte tensione sociale non più gestibile e che, oltre alle gravissime implicazioni per i lavoratori del gruppo AZ SAI, potrebbe avere anche diretto impatto sull’avvio ed il consolidamento delle operazioni della nuova compagnia di bandiera.

La prossima riunione presso il Ministero del Lavoro sarà convocata presumibilmente intorno al 18/19 ottobre prossimi.

FNTA ANPAC ANPAV ANP

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