EASA chiede modifiche a Airbus sull’A321XLR contro i rischi d’incendio al sebatoio posteriore. Si allungano i tempi?

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EASA e’ particolarmente attenta alla sicurezza e ha puntato il dito sul progetto di Airbus dell’A321XLR , il quale per aumentare l’autonomia ha necessita di piu’ carburante per raggiungere gli obiettivi di progetto delle oltre 10 ore di volo.

Il nuovo serbatoio posteriore aggiunto per raggiungere questi obiettivi e’ sotto la lente di ingrandimento del regolatore europeo, il quale prima di rilasciare l’omologazione vuole vederci ben chiaro.

Pare che abbia dei dubbi sulla conformità ’ di quest’ultimo con le normative di prevenzione antincendio. Per questo, secondo Bloomberg, ha chiesto di migliorare il fire safety design attorno al compartimento carburante posteriore centrale e questo aumenterebbe il peso. Cio’ impattera’ sulle prestazioni e il costruttore dovra’ revisionare i valori perche’ alcuni acquirenti dovranno modificare le proprie specifiche in relazione anche all’impiego. Il tutto visto che si tratta di modifiche di una certa importanza, esse impatteranno ovviamente sui tempi del progetto. Airbus stima che il tutto sara’ nell’ordine di un trimestre muovendo le pianificazioni ai primi mesi del 2024. Colloqui con EASA sono in corso per attualizzare il tutto. Anche se in questo tipo di frangenti il condizionale e’ d’obbligo, perche’ ci troviamo davanti non a ”minor changes” come di solito si usa categorizzare nell’ambiente.

Gia’ i serbatoi integrali nella fusoliera dell’A321XLR sono andati sotto la lente di ingrandimento della EASA prima e FAA poi.

Airbus sta pensando di aumentare il peso massimo da 101 t a 101,7 t, anche se i clienti non piace la soluzione perche’ presenta costi ulteriori operativi quali handling e altre tasse.

Airbus sta discutendo con EASA circa come gestire il processo di certificazione dice Stefan Schaffrath, responsabile pr a Tolosa. La dichiarazione e’ diplomatica e scontata ”La sicurezza e’ la nostra prima priorita’, noi lasciamo alle autorita’ tutto il tempo necessario e ascolteremo tutto cio’ che ci viene detto“.

Ma la realta’ che oltre ad avere due regolatori che spulceranno ogni pertugio della questione, per Airbus si traduce in :

  • soldi da mettere a budget per le modifiche
  • ulteriore tempo perso per effettuare gli studi tecnici, documentazione e modifiche da attuare
  • il tempo di slittamento del programma
  • insoddisfazione dei clienti a livello temporale, prestazionale, costi ulteriori e modifiche alle valutazioni operative e di impiego
  • possibile incremento economico dei costi operativi se verra’ aumentato il MTOW.

Insomma per Airbus sara’ un qualcosa da gestire propriamente per non ricadere in un gia’ sottovalutato risk assesment su queste cose al momento dell’inizio del programma e a seguire nella conduzione dello stesso.

https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-05-03/airbus-is-said-to-face-range-squeeze-on-key-a321xlr-model?fbclid=IwAR27LOL_FP8HJ-vcDeoMIf1t71mHrCmiLCZcM_lGIUZn0UcAhuTSxcvSUQ4#l2spmzdlr2oxgvdq5il

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