RYANAIR CRITICA LE ULTIME NORME EU261 CHE IMPONGONO ALLE COMPAGNIE AEREE DI PUBBLICIZZARE TARIFFE PIÙ ALTE (CHE INCLUDONO UN SECONDO BAGAGLIO A MANO) QUANDO OLTRE IL 50% DEI PASSEGGERI SCEGLIERÀ TARIFFE PIÙ BASSE SENZA SECONDO BAGAGLIO A MANO

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L’ENNESIMA ASSURDITÀ NORMATIVA DELL’UE CHE NON CONTRIBUISCE A MIGLIORARE LA COMPETITIVITÀ EUROPEA

Ryanair, la più grande compagnia aerea d’Europa, oggi (martedì 16 giugno) ha criticato le ultime modifiche normative “incomprensibili” all’EU261, che costringeranno le compagnie aeree a pubblicare comunicazioni tariffarie fuorvianti. Con queste nuove norme, ancora più assurde, le compagnie aeree europee diventeranno meno competitive, poiché saranno obbligate a pubblicizzare tariffe più alte, che includono un secondo bagaglio a mano, quando oltre il 50% dei passeggeri sceglie già una tariffa più bassa e decide di viaggiare senza un secondo bagaglio a mano. La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen continua a promettere di rendere l’Europa “più competitiva”, ma ora le ultime incomprensibili regolamentazioni europee obbligano le compagnie aeree a pubblicizzare tariffe più alte, quando oltre il 50% dei passeggeri opterà per tariffe più basse senza un secondo bagaglio a mano. Come al solito, l’Europa inventa nuove regole che rendono le compagnie aeree europee meno competitive, invece di ridurre il costo dei viaggi aerei nell’UE.

Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha dichiarato

“Queste ultime norme EU261 sono l’ennesima sciocchezza burocratica da parte del Parlamento europeo e del Consiglio. Invece di incoraggiare le compagnie aeree europee a pubblicizzare le tariffe più basse (che escludono il secondo bagaglio a mano), ed è ciò che sceglie oltre il 50% dei nostri clienti, queste nuove regolamentazioni insensate impongono alle compagnie aeree di pubblicizzare falsamente tariffe aeree più alte, rendendo le compagnie europee ancora meno competitive.

Come al solito, né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno fatto nulla per migliorare la competitività delle compagnie aeree europee, abolendo la dannosa e fallimentare tassazione ETS europea o riformando il sistema ATC dell’UE, ormai inefficiente. Il sistema ATC europeo è responsabile di oltre il 90% dei ritardi aerei, eppure alle compagnie aeree non è consentito recuperare i costi EU261 da questi monopoli governativi inadeguati.

In un momento in cui Putin ha invaso l’Ucraina e c’è una guerra in Medio Oriente, l’Europa deve essere più competitiva se vuole generare crescita. In questo periodo di crisi internazionale, tutto ciò che il Parlamento europeo e il Consiglio riescono a fare è inventare nuove regolamentazioni, che ora costringeranno le compagnie aeree a pubblicizzare tariffe più alte (comprensive delle commissioni per il secondo bagaglio a mano), invece di pubblicizzare le tariffe più basse, che escludono tali commissioni, come sceglie quotidianamente oltre il 50% dei passeggeri Ryanair. Nel momento in cui l’Europa ha bisogno di crescita economica per aumentare la spesa per la difesa, il meglio che i nostri leader riescono a fare sono nuove regole sui bagagli a mano delle compagnie aeree, che negano alle compagnie il diritto di pubblicizzare le tariffe aeree più basse disponibili.

Ryanair chiede ancora una volta a Ursula von der Leyen e al Parlamento europeo di smettere di introdurre regolamentazioni insensate che rendono i viaggi aerei nell’UE meno competitivi e di fare invece qualcosa di concreto per i consumatori europei: abolire la tassa ETS discriminatoria dell’Europa (che si applica solo ai voli intra-UE) e realizzare finalmente un’efficace riforma dell’ATC, imponendo che i controllori del traffico aereo siano pienamente operativi per la prima ondata di voli del mattino e proteggendo i sorvoli europei durante gli scioperi nazionali dell’ATC.”

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