easyJet diventa la prima compagnia partner del Programma Iris (Agenzia Spaziale Europea) per ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 del trasporto aereo 

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·         Inmarsat e il programma Iris dell’ESA metteranno a disposizione una tecnologia di nuova generazione per fornire ai controllori del traffico aereo gli strumenti di comunicazione per una migliore gestione del traffico aereo e per permettere alle compagnie aeree di ridurre le emissioni di anidride carbonica grazie a un innovativo sistema di ottimizzazione delle rotte.

·         easyJet sarà il primo partner a testare questo servizio di nuova generazione.

·         La valutazione avverrà su 11 aeromobili Airbus A320neo recentemente consegnati, che voleranno a partire da novembre 2022

easyJet è la prima compagnia aerea partner di Iris, un programma innovativo di gestione del traffico aereo che fungerà da facilitatore nell’adozione di sistemi capaci di ridurre al minimo i ritardi dei voli, consentendo di risparmiare carburante e contribuendo così a ridurre l’impatto ambientale dei viaggi aerei.

Il programma è guidato da Inmarsat, leader mondiale nei servizi per le telecomunicazioni mobili satellitari, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e Airbus. Iris è una componente chiave per la modernizzazione e la digitalizzazione dell’industria dell’aviazione e supporta il piano SESAR (Single European Sky’s ATM Research) per una gestione del traffico aereo di nuova generazione.

easyJet ha recentemente annunciato l’obiettivo intermedio di riduzione delle emissioni di anidride carbonica in linea con i Science-Based Targets (SBT) di decarbonizzazione del settore, che prevede entro il 2035 una riduzione delle emissioni di CO2 del 35% rispetto all’anno fiscale 2020. L’annuncio arriva in seguito alla sua adesione alla campagna delle Nazioni Unite “Race to Zero” e fa fede all’impegno della compagnia di raggiungere le zero emissioni nette di anidride carbonica entro il 2050. L’obiettivo di easyJet è volare a zero emissioni, ad esempio attraverso l’uso della tecnologia a idrogeno, e per questo sta lavorando su diversi progetti con partner del settore – tra cui Airbus, GKN Aerospace, Cranfield Aerospace Solutions e Wright Electric – con l’obiettivo di accelerarne lo sviluppo. 

Fino a quando queste tecnologie non saranno disponibili, la compagnia continuerà a impegnarsi per ridurre, per quanto possibile, le sue attuali emissioni di anidride carbonica. Programmi come Iris svolgono un ruolo importante proprio in questo senso. 

Iris aiuta le compagnie aeree a operare con i propri aeromobili nel modo più efficiente possibile ricercando ulteriori miglioramenti in termini di efficienza. Questo avviene sia integrando iniziative esistenti come la regolazione del rullaggio con un solo motore al decollo e all’atterraggio, sia sfruttando informazioni meteorologiche avanzate e sviluppando partnership per l’efficienza del volo con i principali stakeholder come Airbus, Collins Aerospace, NATS ed Eurocontrol.

Il programma sostiene anche la modernizzazione dello spazio aereo. Si tratta di un aspetto cruciale per l’intero settore, poiché rappresenta la soluzione per ridurre le emissioni di anidride carbonica maggiormente percorribile ad oggi, dato che traiettorie di volo più dirette portano a tempi di volo più brevi. Il Cielo Unico Europeo ha dichiarato l’ambizione di ridurre del 10% le emissioni di carbonio dell’aviazione europea.

 Hugh McConnellogue, Director of Airport Operations & Navigation di easyJet, ha commentato:  “Iris sta aprendo la strada a una gestione più efficiente del traffico aereo, un passo avanti fondamentale per il settore dell’aviazione. Questo programma offre molteplici vantaggi, dal supporto verso il raggiungimento dei nostri obiettivi ambientali riducendo ulteriormente le emissioni di anidride carbonica prodotte dai nostri voli, alla possibilità di offrire una migliore esperienza ai nostri passeggeri. Siamo entusiasti di essere leader in questo ambito, stabilendo standard per l’intera industria dell’aviazione, e speriamo che altre compagnie aeree seguano presto il nostro esempio.” 

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