NOTTI ALL’INSEGNA DI MUSICA, DANZA E TEATRO NELLO STORICO BORGO DI SUTRI 

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Torna la rassegna estiva “Teatri di Pietra 2022” e fra le splendide location spicca l’anfiteatro romano di Sutri. L’affascinante borgo offre spettacoli di arte, danza e teatro in scena dall’8 luglio al 5 agosto. 

Tra i borghi più belli del Lazio c’è indubbiamente Sutri con il suo anfiteatro e i resti dell’antica civiltà etrusca. A pochi chilometri dalla capitale, in provincia di Viterbo, Sutri torna ad ospitare gli spettacoli dal vivo della rassegna “Teatri di Pietra 2022”. Dall’8 luglio al 5 agosto la suggestiva location, immersa nella storia, si prepara ad incantare i turisti con le opere di Pasolini, Plauto, Verga e Shakespeare. Un’occasione unica per visitare la Regione e scoprire i luoghi più insoliti, poco distanti dalla città eterna che d’estate si anima e diventa una meta imperdibile per chi ha voglia di circondarsi di arte e bellezza. Un viaggio che vale la pena iniziare concedendosi un soggiorno all’Eitch Borromini, storico edificio progettato dal Borromini nel XVII secolo che si affaccia su Piazza Navona. 

Danza, musica e arte si fondono insieme nella splendida cornice dell’Anfiteatro romano di Sutri, l’antico borgo etrusco a pochi chilometri dalla capitale. Dall’8 luglio al 5 agosto, la suggestiva location in provincia di Viterbo ospiterà spettacoli dal vivo ed esibizioni musicali di grande valore artistico, portando in scena capolavori del passato e grandi classici capaci di stupire il grande pubblico attraverso i secoli. La rassegna di Sutri fa parte della più ampia edizione “Teatri di Pietra”, manifestazione multiregionale che celebra i siti archeologici più belli d’Italia attraverso la danza, la musica e il teatro. L’archeologia e la storia di questo antico borgo si esprimono attraverso l’arte in 14 serate di spettacoli dal vivo che ogni anno attirano i turisti e i laziali, affascinati dall’atmosfera senza tempo e dal bellissimo paesaggio che offre l’anfiteatro romano. Nelle serate estive andranno in scena le opere di Aristofane, Euripide, Plauto, Virgilio, ma anche di Giordano Bruno, Shakespeare, Verga, Pasolini e Gesualdo Bufalino. Un’edizione che trova le radici nel passato per emozionare e coinvolgere il pubblico: un racconto unico che esplora, con i linguaggi di danza, teatro e musica il nostro presente e racconta con lucidità l’uomo contemporaneo. Attraverso le vicende di Enea, Didone, Medea o Persefone, lo spettatore riflette sulla storia dell’uomo e su quei sentimenti immortali che ci accomunano tutti. Un’occasione unica per conoscere la storia e vivere il territorio, attraverso i siti monumentali e la bellezza di uno spettacolo dal vivo. All’anfiteatro di Sutri l’incontro tra artisti e spettatori è qualcosa di magico che avvicina alle tradizioni di un popolo e di una comunità che hanno fatto la storia.

La manifestazione, con direzione artistica di Aurelio Gatti, è a cura di Pentagono Produzioni, in collaborazione con il Comune di Sutri e il patrocinio di Ministero della Cultura; Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale; Regione Lazio; Rete Nazionale Teatri di Pietra; Fondazione Carivit. Si parte l’8 luglio con “Presente, Passato, Pasolini” per poi passare a Dante, Seneca, Plauto e per finire “Il lago dei cigni”: tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.00 e i biglietti di ingresso variano dai 10 ai 12 euro.

Qui tutte le informazioni sul programma: https://teatridipietra.it/sutri-anfiteatro-di-sutri/

Eitch Borromini

Alle spalle di Piazza Navona si trova l’ingresso della struttura Eitch Borromini, antica dimora ospitata da un edificio progettato e realizzato dal Borromini fra il 1654 e il 1659: si tratta infatti di un ramo di Palazzo Pamphilj, il Collegio Innocenziano.

Una delle caratteristiche principali della struttura è la vista panoramica, che accompagna l’ospite in tutti gli ambienti: sia la sala colazione che molte delle camere godono di affaccio su Piazza Navona, in particolare sulla Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, e sullo skyline del centro di Roma: dalla cupola del Pantheon a quella di San Pietro.

La stessa vista accomuna anche il Ristorante Terrazza Borromini, spazio unico ricavato al quarto piano nelle sale impreziosite dagli affreschi del Bernini, dove si trova la Galleria d’Arte Borrominiche si affacciano su Piazza Navona, con tavoli anche all’aperto quasi sospesi sulla piazza. Il Ristorante propone una moderna e curata cucina romana, cocktail bar ed è aperta ad eventi privati.

Al primo piano del palazzo si accede alla biblioteca privata dei Pamphilj, famosa per quantità e rarità di volumi e manoscritti e per l’affresco della volta eseguito da Francesco Cozza.

Le camere di diversa tipologia spaziano dalla singola con letto Queen Size, alle Classic, fino alle Superior Suite, Suite Deluxe e Suite Executive con terrazzino privato; alcune sono con vista su Piazza Navona o sulle cupole, campanili e palazzi iconici di Roma e altre su via di Santa Maria dell’Anima, con scorci su Tor Millina, torre medievale dai merli guelfi. Le camere sono tutte diverse una dall’altra, date le diverse destinazioni che il palazzo ha avuto nel corso dei secoli: scuola ecclesiastica, abitazione per il clero, libreria e convento. Raffinate, intime e curate nell’arredamento, dispongono di letti extra-comfort e raffinati kit di cortesia Etro, minibar assortito, acqua di cortesia, bollitore elettrico con tè, caffè e tisane, accappatoio e pantofole da bagno, cassaforte, TV a schermo piatto con decoder Sky, Wifi gratuito.

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