L’INARRESTABILE EVOLUZIONE DI TOKYO

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Tokyo è una metropoli che non si ferma mai. Il suo skyline è in perenne metamorfosi, con nuovi edifici e progetti di sviluppo sostenibile. Presto ne sarà interessata Shibuya, che all’inizio del nuovo anno dovrà dire addio allo storico Tokyu Department Store, per lasciare posto allo Shibuya Upper West Project. Il progetto, a cui partecipano Tokyu Corporation, L Catterton Real Estate e Tokyu Department Store Co., sarà realizzato dallo studio di architettura Snøhetta, con sede a Oslo, conosciuto a livello mondiale per la grande competenza in fatto di creazione di spazi sostenibili e concettuali che si adattino ai contesti e ai paesaggi locali. Il grattacielo, sarà sede di negozi, appartamenti e strutture per eventi artistici e culturali. Inoltre, in questo edificio di 36 piani, farà il suo debutto in Giappone il primo hotel della catena di lusso The House Collective. L’obiettivo è creare, entro il 2027, un’oasi di pace e tranquillità in mezzo al trambusto e alla frenesia urbani.

Un immenso progetto che rientra nell’ottica della sostenibilità è il TOKYO CROSS PARK Concept, voluto da una partnership di dieci tra le più importanti aziende giapponesi, tra cui Mitsui Fudosan Realty Co.,Ltd, e affidato allo studio PLP Architecture di Londra. Il piano generale prevede la riqualificazione del distretto Uchisaiwaicho Ichome a Chiyoda, per una superficie di pavimento complessiva di 1,1 milioni di metri quadrati. PLP è il master designer e il placemaking strategist dell’intero progetto, nonché l’architetto di due delle quattro torri a uso misto che sorgeranno su un’area di 6,5 ettari. L’opera comprenderà ampi spazi verdi, che si collegheranno al parco di Hibiyaattraverso due ponti pedonali coperti anch’essi da vegetazione. Questo collegamento creerà un ambiente incentrato sull’uomo e percorribile a piedi, ricco di fauna selvatica, acqua e spazi di incontro pubblici, con l’obiettivo di porre l’accento sul benessere, la qualità della vita, la socialità e la connessione con la natura. Il completamento TOKYO CROSS PARK Concept avverrà per fasi: la prima riguarderà la South Tower, che verrà eretta entro il 2028, mentre il progetto sarà ultimato complessivamente entro il 2037. Il progetto mira a raggiungere l’obiettivo di zero emissioni di CO2, con una strategia energetica centralizzata a livello di masterplan al momento del completamento. Inoltre, grazie all’introduzione di nuove tecnologie ambientali, come quella dell’assorbimento dell’anidride carbonica, il TOKYO CROSS PARK Concept mira a diventare nel prossimo futuro addirittura carbon negative, eliminando più quantità di emissioni di anidride carbonica rispetto a quante ne vengano immesse nell’atmosfera.

Lo Shibuya Upper West Project sorgerà nel crocevia tra la vivace area di Shibuya, le tranquille zone residenziali di Shoto e Kamiyama-cho e il distretto Tomigaya, conosciuto dai veri intenditori per i suoi numerosi caffè e bar. Il TOKYO CROSS PARK Concept si svilupperà invece oltre Hibiya-dori Avenue, a est del Parco di Hibiya, situato a sud del Palazzo Imperiale, vicino dall’Imperial Hotel Tokyo, uno degli edifici più rappresentativi di Giappone, che negli anni ha vantato ospiti illustri, quali Elisabetta II e Marilyn Monroe, e che verrà anch’esso rinnovato completamente all’interno di questo mastodontico progetto. Il Parco di Hibiya ha unsuperficie di 16 ettari con migliaia di piante, tra le quali un cinquecentenario albero di gingko, ed è un luogo ideale per il momiji-gari, la contemplazione delle foglie autunnali, e per una pausa dal caos metropolitano.

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