
Utile netto positivo di 4,1 milioni nel 2025
· Ricavi operativi: 4,3 miliardi di euro (+1,2% rispetto al 2024)
· EBITDA ricorrente: 742,9 milioni di euro (margine 17%).
· EBIT ricorrente: 243,4 milioni di euro (margine 6%)
.· Utile netto: 4,1 milioni di euro. Al netto degli effetti straordinari derivanti da aggiustamenti dell’imposta sul reddito, l’utile sarebbe stato pari a 46 milioni di euro
· Passeggeri trasportati: 16,7 milioni (+3,4% rispetto al 2024)
· Load factor: 84,2% (+1,9 punti percentuali)
È il quarto anno consecutivo in utile per TAP Air Portugal. Nel 2025 la compagnia ha registrato un utile netto positivo di 4,1 milioni di euro. L’utile netto ricorrente sarebbe stato pari a 46 milioni escludendo gli effetti legati all’adeguamento delle aliquote dell’imposta sul reddito delle società.
In un contesto caratterizzato da incertezza e pressioni sui costi in tutto il settore, la compagnia ha rafforzato la propria posizione finanziaria, rispettando al contempo gli impegni operativi e finanziari previsti dal Piano di Ristrutturazione approvato dall’Unione Europea.
I ricavi operativi hanno raggiunto 4.313 milioni di euro nel 2025 (+1,2% rispetto al 2024), trainati principalmente dai ricavi da passeggeri (+0,8%) e dal business della manutenzione (+10,7%). La capacità è aumentata del 3,1% e gli RPK sono cresciuti del 5,5%, portando il load factor all’84,2% (+1,9 p.p.). L’andamento dei ricavi unitari ha risentito dell’aumento della concorrenza nei mercati principali e degli effetti macroeconomici nel mercato nordamericano, con il PRASK pari a 6,96 centesimi (-2,3%).
I costi operativi ricorrenti hanno raggiunto 4.070 milioni di euro nel 2025 (+3,6%), con aumenti nei costi di traffico (+6,7%), nei costi del personale (+7,9%) e negli ammortamenti (+10,8%), parzialmente compensati dalla riduzione dei costi del carburante (-5,4%). Il CASK ricorrente è cresciuto dello 0,5% a 7,36 centesimi, mentre il CASK ricorrente al netto del carburante è aumentato del 3,7% a 5,57 centesimi.
TAP ha registrato un EBITDA ricorrente di 742,9 milioni di euro (margine 17,2%) e un EBIT ricorrente di 243,4 milioni di euro (margine 5,6%), in un anno segnato da un primo trimestre particolarmente impegnativo.
Completamento del Piano di Ristrutturazione

Nel 2025 TAP ha rispettato gli impegni operativi e finanziari previsti dal Piano di Ristrutturazione approvato dall’Unione Europea. Bruxelles ha riconosciuto che le misure operative richieste sono state attuate tempestivamente e che la compagnia ha raggiunto risultati tali da ripristinare la sostenibilità a lungo termine. È stata inoltre approvata un’estensione fino al 30 giugno 2026 del termine per la cessione delle partecipazioni in Cateringpor e SPdH (Sociedade Portuguesa de Handling, S.A.), con l’impegno da parte di TAP di restituire 24,99 milioni di euro all’azionista nell’ambito di tale proroga.
Posizione finanziaria

Al 31 dicembre 2025, TAP presentava una posizione di liquidità pari a 765,3 milioni di euro, in aumento di 113,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2024, e un rapporto Debito Netto/EBITDA pari a 2,6x.
Prospettive per il 2026

La strategia di TAP per il 2026 si basa su una crescita disciplinata e sostenibile, sostenuta dall’espansione e dalla modernizzazione della flotta con aeromobili Airbus NEO, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa e la sostenibilità. La crescita sarà trainata soprattutto dal network transatlantico, con un focus sul Brasile, e dall’espansione delle operazioni da Porto, che prevede l’apertura di nuove rotte e lo sviluppo di un hub di manutenzione. Parallelamente, la compagnia continuerà a investire nel prodotto e nella customer experience, con l’introduzione di una nuova cabina e il potenziamento dell’offerta a bordo.
Una domanda resiliente e un andamento positivo delle prenotazioni dovrebbero sostenere load factor più elevati e un miglioramento dei ricavi unitari, nonostante l’espansione della capacità. L’andamento dei prezzi del carburante dovrebbe essere in parte compensato da politiche tariffarie allineate alle dinamiche di mercato, mantenendo al contempo il focus sui mercati principali e sulla qualità dei ricavi.
Cosa dice Luis Rodrigues – CEO TAP

Luís Rodrigues, CEO di TAP, ha dichiarato: “TAP ha registrato risultati solidi nell’esercizio 2025, sostenuti da una domanda passeggeri resiliente su tutto il network, in particolare nella seconda metà dell’anno, e dal forte contributo del business della manutenzione, che ha continuato ad aumentare il proprio peso sui ricavi complessivi. Nonostante un contesto complesso, caratterizzato da inflazione dei costi e significativi vincoli operativi e della supply chain a livello di settore, abbiamo mantenuto margini solidi e rafforzato la posizione finanziaria della compagnia. Questa performance ci ha consentito di registrare un utile netto positivo per il quarto anno consecutivo.
Il 2025 ha inoltre segnato una tappa importante per TAP. La Commissione Europea ha riconosciuto il completamento degli impegni operativi e finanziari previsti dal Piano di Ristrutturazione approvato dall’UE, confermando il successo del percorso di trasformazione di TAP verso una sostenibilità a lungo termine e una crescita equilibrata.
Nel 2026, il Comitato Esecutivo accelererà l’attuazione delle iniziative già definite, con un chiaro focus sulle priorità operative. Questo processo sarà accompagnato dall’avvio di una nuova fase di crescita disciplinata e sostenibile, con particolare attenzione all’espansione del network transatlantico; in particolare sono previste due nuove destinazioni in Brasile, che rafforzeranno ulteriormente la nostra leadership e il network in questo mercato, portando a 15 le destinazioni nel Paese, di cui 10 servite in esclusiva da TAP. Espanderemo inoltre le operazioni da Porto, con l’introduzione di diverse nuove rotte e l’investimento in un nuovo hub di manutenzione.
Desidero infine ringraziare tutte le nostre persone per l’impegno e la resilienza dimostrati, così come i nostri stakeholder per il continuo supporto. La loro dedizione è stata determinante per conseguire i risultati raggiunti nel 2025 e continuerà a esserlo mentre entriamo in questo nuovo capitolo per TAP.”
Analisi del quarto trimestre 2025 (Q425)

Nel Q425, TAP ha trasportato 4 milioni di passeggeri, con un aumento del 4,9% rispetto al quarto trimestre 2024 (“Q424”), operando circa 29 mila voli, +1,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
I ricavi operativi hanno raggiunto 1.032 milioni di euro nel Q425 (+3,7% rispetto al 4Q24), sostenuti principalmente dai ricavi passeggeri, cresciuti di 32,8 milioni di euro (+3,8%) fino a 904,7 milioni, grazie a maggiore capacità e ricavi unitari più elevati, con PRASK in aumento dello 0,2% a 6,64 centesimi di euro.
I ricavi della manutenzione sono aumentati di 6,8 milioni di euro (+9,5%) rispetto al Q424, raggiungendo 77,9 milioni nel Q425, sostenuti da livelli di attività stabili nonostante le persistenti criticità nella supply chain e da un effetto prezzo legato all’aumento dei costi dei materiali e dei servizi a maggior valore aggiunto.
I ricavi Cargo e Mail sono stati pari a 36,9 milioni di euro nel Q425, in calo di 8,6 milioni (-18,9%) su base annua, riflettendo una riduzione dei volumi trasportati a pagamento e dei rendimenti nel periodo.
Nel Q425, i costi operativi ricorrenti si sono attestati a 1.016 milioni di euro, in aumento dell’1,7% (+16,7 milioni) rispetto al Q424. L’incremento è stato principalmente determinato dall’aumento dei costi del carburante (+6,5 milioni di euro, pari a +2,7%), da maggiori costi di manutenzione degli aeromobili (+5,4 milioni di euro, pari a +29,6%) e dei materiali consumati (+13,6 milioni di euro, pari a +25,0%), entrambi legati all’aumento dei prezzi dei materiali, applicati rispettivamente alla flotta TAP e ai servizi di manutenzione esterni. Complessivamente, il CASK derivante dai costi operativi ricorrenti è diminuito dell’1,8% (–0,14 centesimi di euro) su base annua, attestandosi a 7,46 centesimi. Al netto del carburante, il CASK ricorrente è diminuito del 2,1% (–0,12 centesimi) a 5,67 centesimi.
L’EBITDA ricorrente si è attestato a 151 milioni di euro nel Q425, con un margine del 14,6%, in aumento di 31,7 milioni di euro su base annua. L’EBIT ricorrente è stato pari a 16,2 milioni di euro, con un margine dell’1,6%, in miglioramento di 20,2 milioni rispetto al Q424. Includendo gli elementi non ricorrenti, l’EBIT ha raggiunto 36,9 milioni di euro.
Il risultato netto è stato pari a –51,0 milioni di euro nel Q425, fortemente influenzato da un effetto esterno, vale a dire un aggiustamento fiscale di 42,0 milioni legato alla rivalutazione delle attività fiscali differite a seguito della riduzione progressiva dell’aliquota d’imposta introdotta dalla Legge 64/2025. Escludendo tale effetto, il risultato netto sarebbe stato pari a –9,1 milioni, con un miglioramento di 74,9 milioni di euro rispetto al Q424.