
Nel primo trimestre del 2026 i primi dati provvisori Istat/Spot ed elaborati dall’Osservatorio di Pugliapromozione evidenziano una crescita complessiva rispetto allo stesso periodo del 2025, con un aumento degli arrivi pari al +3,1% e una crescita più marcata delle presenze pari al +8%. Tale dinamica è sostenuta principalmente dal turismo internazionale, che registra un incremento significativo sia negli arrivi (+12%) sia nelle presenze (+18%). Al contrario, il turismo domestico mostra una lieve flessione degli arrivi (-1,5%), ma un aumento delle presenze (+3%), indicando periodi di permanenza più lunghi.
Analizzando l’andamento mensile, gennaio e febbraio mostrano un aumento significativo degli arrivi rispetto al 2025, rispettivamente del +5,8% e del +8,5%, mentre marzo registra una lieve contrazione pari al -2,3%. Le presenze risultano invece in crescita in tutti i mesi del trimestre, con incrementi a doppia cifra a gennaio (+10%) e febbraio (+15%) e un ulteriore aumento a marzo (+2%), consolidando il trend positivo complessivo.
Il turismo internazionale si distingue per una crescita sostenuta e continua in tutto il trimestre. Gli arrivi di turisti stranieri aumentano del +19,2% a gennaio, del +14% a febbraio e del +9% a marzo. Per quanto riguarda i dati complessivi delle presenze in arrivo dai mercati internazionali, si osserva la crescita della Polonia (+39%), che supera la Germania, affiancata da performance particolarmente elevate di Austria (+48,9%), Repubblica Ceca (+47,4%) e Romania (+40,3%). I mercati del Nord Europa consolidano la loro presenza con Germania (+8,1%), Svizzera (+15,2%) e Regno Unito (+9,5%), mentre Stati Uniti e Francia mantengono livelli sostanzialmente stabili rispetto al 2025.
A livello comunale, Bari si conferma il principale gateway turistico con oltre 188.000 arrivi e quasi 400.000 presenze. Lecce consolida il proprio ruolo nel turismo culturale, mentre Gallipoli, a fronte di circa 9.800 arrivi, genera oltre 55.310 presenze, evidenziando una permanenza media elevata. Località come Ostuni, Monopoli e Polignano a Mare continuano a registrare un’attrattività costante, soprattutto sui mercati internazionali.