
Dalle 2 Forchette del Gambero Rosso alla Stella Michelin: la cucina di Pasquale D’Ambrosio evolve nel segno della sostenibilità e delle persone
Dalle 2 Forchette del Gambero Rosso alla Stella Michelin: la cucina di Pasquale D’Ambrosio evolve nel segno della sostenibilità e delle persone

Dopo un anno di importanti riconoscimenti, il ristorante Capogiro del 7Pines Resort Sardinia inaugura la nuova stagione gastronomica consolidando il proprio ruolo tra le realtà più interessanti dell’alta cucina italiana. Dalle 2 Forchette del Gambero Rosso fino alla recente Stella Michelin, il percorso dello chef Pasquale D’Ambrosio si afferma come una delle espressioni più autentiche e contemporanee della cucina di territorio.
Un traguardo che non rappresenta un punto di arrivo, ma l’evoluzione naturale di una visione costruita nel tempo: una cucina profondamente radicata nella Sardegna, capace di trasformare il territorio in linguaggio gastronomico, attraverso una rete di relazioni con piccoli produttori, pescatori e artigiani locali.
Al centro del progetto non c’è solo la materia prima, ma anche una forte sostenibilità sociale, che si riflette nella struttura stessa della brigata. Una cucina inclusiva e condivisa, dove il ruolo femminile è centrale e dove il lavoro diventa espressione di crescita, collaborazione e trasmissione del sapere. Un modello contemporaneo che mette al centro le persone, oltre che il prodotto.
Come racconta lo stesso chef: “La mia cucina è un gesto d’amore verso la terra e le persone che la vivono ogni giorno. Nasce da relazioni autentiche con piccoli agricoltori e artigiani che coltivano e trasformano con cura il loro territorio. Ogni ingrediente racconta una storia vera: di mani esperte, di stagioni, di scelte consapevoli.”

Per la stagione 2026, Capogiro presenta due percorsi degustazione che rappresentano l’essenza della sua visione culinaria, tra mare, terra e memoria.
Il percorso le Nostre Storie
Il percorso “Le Nostre Storie” è un racconto intimo e profondo che prende forma a partire dal territorio e dalle sue stagioni. Si apre con il benvenuto dello chef e con L’orto in fiore, un omaggio agli elementi vegetali e alle essenze che nascono direttamente dagli orti del resort, per poi immergersi nel mare con Ho visto un gambero sott’acqua, dove il gambero viola incontra vongole, alghe e un brodo alla marinara in un equilibrio delicato e intenso. Il viaggio prosegue con un Risotto al burro di erbe di macchia, sottobosco, alghe e gin “metamorfosi”, che racconta la complessità aromatica del paesaggio sardo, e con un Raviolo che gioca tra profondità e affumicature, tra caviale al fumo, latticello e un’infusione di ostrica. Chiude il percorso il Rombo, accompagnato da una chantilly di pinoli e capperi, erbe e fiori, in una sintesi elegante tra terra e mare, prima del finale dolce.
Il menu Sartoriale
Più strutturato e identitario, “Sartoriale” è il menu che più rappresenta la mano dello chef e il suo legame con la Sardegna. Dopo il benvenuto, il percorso si apre con lo Scampo laccato al verde miele, servito con lattuga alla brace e olio di pompia, in un gioco raffinato tra dolcezza e freschezza. Segue Acqua pazza, dove la spigola viene reinterpretata attraverso una sintesi di pomodori, codium e insalata, in una visione contemporanea della tradizione. Il Fusillone, glassato al limone nero con acqua di cozze e caviale di spirulina, introduce una nota decisa e materica, mentre il piatto Mare porta in tavola una pasta di farro immersa in un estratto di pescatora, arricchito da erbe e brina marina. Il Dentice, accompagnato da una bernese bianca alle erbe, fiori di radici e bottarga di mandorla, anticipa la chiusura con l’Agnello maturato, servito con morchella glassata, finocchio di mare e fiori di basilico, in un piatto che racchiude tutta la profondità della terra sarda, prima della conclusione dolce.

Accanto ai percorsi degustazione, la proposta à la carte valorizza i piatti signature dello chef, tra cui la celebre Pasta mischiata ai 12 pomodori, simbolo della sua cucina e racconto personale che unisce memoria, territorio e percorso professionale.
Capogiro si inserisce all’interno di una visione più ampia che rende il 7Pines Resort Sardinia un vero e proprio hub gastronomico nel nord dell’isola, a pochi passi dalla Costa Smeralda. Un ecosistema culinario unico che affianca alla cucina d’autore del ristorante stellato le pizze di Spazio by Franco Pepe e la convivialità mediterranea del Cone Club, dando vita a un percorso che attraversa stili, linguaggi e momenti diversi della giornata.
Un progetto che non si limita a proporre eccellenza, ma che costruisce un racconto coerente e contemporaneo della Sardegna, capace di parlare al mondo partendo dalle sue radici.

Il 7Pines Resort Sardinia, parte di Destination by Hyatt, si trova nella costa nord orientale della Sardegna, a Baja Sardinia, su un promontorio di 15 ettari di macchia mediterranea sul mare, a due passi dalla Costa Smeralda. Il resort, il primo affiliato Hyatt in Sardegna e il secondo Destination by Hyatt in Europa, dopo il 7Pines Resort Ibiza, porta sull’isola la sua filosofia di ospitalità e il concetto di “laid-back luxury”, un lusso rilassato ed informale, una novità per la destinazione sarda. In posizione privilegiata di fronte alle isole dell’Arcipelago di La Maddalena, con una spiaggia principale e quattro calette appartate affacciate sul tramonto, il 7Pines Resort Sardinia offre 75 camere, di cui 8 junior suite e 21 suite, due piscine, tre ristoranti, tre bar e il Cone Club, il beach club del resort accessibile anche dal molo privato. Cuore dell’esperienza è anche la ristorazione, che fa del resort un vero hub gastronomico: dal ristorante fine dining Capogiro (1 Stella Michelin), alle pizze d’autore di Spazio by Franco Pepe fino alla cucina mediterranea del Cone Club. Completano l’offerta la Pure Seven Spa, un Kids Club educativo e sostenibile, una palestra attrezzata, campi multifunzionali per tennis, padel e basket e un parco per l’allenamento all’aria aperta.
Awards 7Pines Resort Sardinia

- Forbes Travel Guide Recommended 2024 – 2025
- Forbes Travel Guide 4 Stars 2026
- Forbes Travel Guide Responsible Hospitality Verified 2025 – 2026
- Condé Nast Traveler 2025 Rearders’ Choice Awards – Top 19 in Europe
- Condé Nast Traveler 2024 Rearders’ Choice Awards – Top 14 in Europe
- Condé Nast Traveler 2023 Rearders’ Choice Awards – Top 25 in Europe
- Travel + Leisure Italia “Italy Best Awards 2025” – 50 Top Hotels
- DUCO Best Charming Seaside Property 2022
- DUCO Premio Cipollini 2022 – Vito Spalluto
- Hyatt Brand Hero 2024
- Capogiro Restaurant – Michielin Star 2026
- 7Pines Resort Sardinia – Michielin Guide 2025 (hotels section)
- Cone Club – Best Italian Beach Club Guide 2024 & 2025
- 2 Forchette Gambero Rosso – Ristorante Capogiro