Il Gruppo Emirates fa utili per 5,6 miliardi di €

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Il Gruppo Emirates ha pubblicato oggi il Report Annuale 2025-26, registrando nuovi livelli record di utile, ricavi e liquidità, nonostante un 12° mese dell’esercizio finanziario particolarmente complesso e caratterizzato da forti criticità operative. 

Emirates si conferma la compagnia aerea più redditizia al mondo nel periodo di riferimento 2025-26.

Per l’esercizio finanziario chiuso al 31 marzo 2026, il Gruppo Emirates ha registrato:

un utile ante imposte record di 24,4 miliardi di Dirham (6,6 miliardi di dollari USA/5,6 miliardi di euro), in crescita del 7% rispetto all’anno precedente, con un margine ante imposte del 16,2%; 

ricavi record pari a 150,5 miliardi di Dirham (41,0 miliardi di dollari USA/34,6 miliardi di euro), in aumento del 3% rispetto ai risultati dell’anno precedente; 

un livello record di liquidità pari a 59,6 miliardi di Dirham (16,2 miliardi di dollari USA/13,7 miliardi di euro), in crescita del 12% rispetto all’anno precedente; un EBITDA di 41,1 miliardi di Dirham (11,2 miliardi di dollari USA/9,4 miliardi di euro), a conferma della solida redditività operativa del Gruppo.

Emirates mantiene la propria posizione di compagnia aerea più redditizia al mondo, registrando:un utile ante imposte record di 22,8 miliardi di Dirham (6,2 miliardi di dollari USA/5,2 miliardi di euro), in crescita del 7% rispetto all’anno precedente, con un margine ante imposte del 17,4%; 

ricavi record pari a 130,9 miliardi di Dirham (35,7 miliardi di dollari USA/30,1 miliardi di euro), in aumento del 2% rispetto all’anno precedente; 

il livello più alto mai registrato di liquidità, pari a 54,9 miliardi di Dirham (15,0 miliardi di dollari USA/12,6 miliardi di euro), in crescita del 10% rispetto al 31 marzo 2025.

dnata ha registrato una crescita e una performance solide in tutte le proprie business unit, riportando:utile ante imposte record pari a 1,6 miliardi di Dirham (437 milioni di dollari USA/368 milioni di euro circa), in crescita del 2% rispetto all’anno precedente, con un margine ante imposte del 6,8%; 

ricavi record pari a 23,6 miliardi di Dirham (6,4 miliardi di dollari USA/5,4 miliardi di euro), in aumento del 12%; 

solida liquidità pari a 4,7 miliardi di Dirham (1,3 miliardi di dollari USA/1,08 miliardi di euro), in crescita del 28%. 

Il Gruppo dichiara un dividendo di 3,5 miliardi di Dirham (1,0 miliardo di dollari USA/810 milioni di euro circa) al proprio azionista, Investment Corporation of Dubai (ICD).L’aliquota dell’imposta societaria applicata al Gruppo Emirates negli Emirati Arabi Uniti è aumentata quest’anno dal 9% al 15%, a seguito dell’adozione negli EAU delle regole fiscali Pillar Two. 

Al netto dell’impatto fiscale, l’utile netto del Gruppo si attesta a 21,0 miliardi di Dirham (5,7 miliardi di dollari USA/4,8 miliardi di euro), in crescita del 3% rispetto al 2024-25.

Sua Altezza lo Sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, Presidente e Chief Executive di Emirates airline e del Gruppo, ha dichiarato

“Questi risultati straordinari, nonostante le significative difficoltà riscontrate nell’ultimo mese del nostro esercizio finanziario, confermano la solidità e la resilienza del modello di business del Gruppo Emirates, basato su sicurezza, eccellenza, innovazione, capitale umano e partnership. Nei primi undici mesi del 2025-26, l’andamento del Gruppo è stato estremamente positivo. La forte domanda per i nostri prodotti e servizi ha trainato i ricavi, mentre gli investimenti continui in prodotto, persone, tecnologia e brand ci hanno permesso di mantenere margini solidi. Mese dopo mese, abbiamo superato i nostri obiettivi. Il 28 febbraio, le attività militari hanno causato una forte perturbazione del traffico aereo commerciale globale nella regione del Golfo, inclusi gli Emirati Arabi Uniti. Emirates e dnata si sono prontamente attivate per supportare il proprio personale e i clienti coinvolti, proteggere i propri asset e garantire la continuità operativa. Siamo fortunati ad avere la nostra base a Dubai, dove anni di investimenti infrastrutturali e un ecosistema dell’aviazione fortemente integrato hanno permesso al governo di garantire rapidamente corridoi aerei sicuri per i voli commerciali. Emirates e dnata hanno progressivamente ripristinato le operazioni presso l’aeroporto internazionale di Dubai. Sebbene la capacità passeggeri sia ancora inferiore rispetto al periodo precedente alle interruzioni, le attività cargo sono state intensificate per supportare il trasporto di beni essenziali in entrata e in uscita dagli Emirati Arabi Uniti”.

Sua Altezza lo Sceicco Ahmed ha aggiunto“Il Gruppo Emirates ha già affrontato crisi e momenti di discontinuità in passato. Ogni volta abbiamo concentrato la nostra attenzione sui clienti e sul nostro personale, e ogni volta siamo ripartiti più forti. Le nostre persone rappresentano una parte fondamentale del nostro successo e ci permettono di rispondere con agilità in un contesto operativo dinamico. Desidero ringraziare tutti i nostri dipendenti che, nei momenti più complessi, hanno dimostrato le qualità che contraddistinguono il Gruppo Emirates. Sono grato a Sua Altezza lo Sceicco Mohamed bin Rashid Al Maktoum e ai suoi figli, Sua Altezza lo Sceicco Hamdan e Sua Altezza lo Sceicco Maktoum, per la guida di Dubai e per il loro costante sostegno al settore dell’aviazione: il Gruppo Emirates è orgoglioso di contribuire alla strategia di Dubai sotto la loro leadership. Desidero inoltre ringraziare tutti i nostri partner, che continuano a far muovere l’aviazione globale. La loro collaborazione e solidarietà sono preziose e riflettono lo spirito di partnership che è al centro del nostro modo di operare”.

Nel 2025-26, il Gruppo ha investito complessivamente 17,9 miliardi di AED (4,9 miliardi di dollari USA/4,1 miliardi di euro) in nuovi aeromobili, infrastrutture, attrezzature e tecnologie di ultima generazione, a supporto dei propri piani di crescita.

La forza lavoro complessiva del Gruppo è cresciuta dell’8%, raggiungendo 130.919 dipendenti, mentre Emirates e dnata hanno proseguito le attività di recruiting a livello globale per sostenere l’espansione delle operazioni e rafforzare le capacità future. Anche la componente di dipendenti emiratini del Gruppo è cresciuta, superando le 4.000 unità, a conferma dell’efficacia dei programmi dedicati all’attrazione, allo sviluppo e alla valorizzazione dei talenti locali.

Commentando le prospettive per il 2026-27, lo Sceicco Ahmed ha dichiarato“Al momento, le attività militari tra Stati Uniti, Israele e Iran sono sospese in seguito a un accordo di cessate il fuoco. Auspichiamo che le ostilità possano risolversi rapidamente e che il mercato torni a una situazione di stabilità. Nel frattempo, però, non stiamo fermi. Per quanto riguarda il carburante, Emirates dispone di coperture fino al 2028-29; inoltre, abbiamo collaborato con i nostri fornitori per garantire i volumi necessari a sostenere le operazioni attuali e il progressivo ritorno ai livelli di capacità precedenti alle interruzioni. In dnata e in tutto il Gruppo, la diversificazione delle attività, la dimensione operativa, il mix di portfolio e investimenti effettuati negli anni ci garantiscono la resilienza e l’agilità necessarie per affrontare eventuali sfide a breve termine.Il Gruppo Emirates entra nel 2026-27 con riserve di liquidità molto solide che ci permettono di proseguire i nostri piani di rafforzamento del business senza dover ricorrere a drastiche misure di contenimento dei costi. Le consegne dei nuovi aeromobili e il programma di ammodernamento della flotta proseguiranno senza rallentamenti, così come gli investimenti previsti in nuove infrastrutture e attrezzature. Emirates e dnata continueranno a concentrarsi sull’offerta di prodotti e di esperienze per i clienti che siano leader nel settore, differenziandosi a livello globale, attirando i migliori talenti e creando valore per le comunità in cui operano. I nostri fondamentali restano solidi. Il modello di business del Gruppo Emirates, già ampiamente collaudato, rimane invariato. Rimane invariato anche il ruolo di Dubai come snodo strategico per i flussi globali di commercio, scambi e viaggi. Resta invariata la nostra ambizione di essere i migliori al mondo e di servire il mondo intero”.

Performance di Emirates

Nel 2025-26, la capacità totale passeggeri e cargo di Emirates è cresciuta dell’1%, raggiungendo i 60,6 miliardi di ATKM (Available Tonne Kilometres).Nel corso dell’anno, Emirates ha inaugurato quattro nuove destinazioni – Da Nang, Hangzhou, Siem Reap e Shenzhen – e ha incrementato le frequenze verso destinazioni già servite per rispondere alla crescente domanda dei clienti. Al 31 marzo, il network globale di Emirates comprendeva 152 città in 80 Paesi.

La compagnia ha inoltre ampliato le proprie partnership, arrivando a 32 accordi di codeshare e 117 di interlinea, offrendo così ai passeggeri un accesso agevole a oltre 1.700 città al di fuori del proprio network.Emirates ha ampliato la propria flotta passeggeri con la consegna di 15 A350 nel corso dell’anno, consentendo alla compagnia di offrire i suoi prodotti di ultima generazione a un numero sempre maggiore di clienti, tra cui la Classe Premium Economy e un sistema di intrattenimento di bordo di nuova generazione.

Al 31 marzo, Emirates contava in flotta 19 A350, operativi verso 21 destinazioni.A fine esercizio, la flotta totale era composta da 277 aeromobili, con un’età media di 10,8 anni.In occasione del Dubai Airshow 2025, Emirates ha annunciato ulteriori investimenti nella flotta per un valore di 41,4 miliardi di dollari USA (circa 35,2 miliardi di euro) a prezzi di listino, relativi all’acquisto di ulteriori 65 Boeing 777-9 e 8 A350-900.

Al 31 marzo, il portfolio ordini di Emirates comprendeva 367 aeromobili: 54 A350, 270 Boeing 777X, 35 Boeing 787 e 8 Boeing 777F, con consegne programmate fino al 2038.Grazie a una gestione strategica della capacità per soddisfare la forte crescita della domanda nei diversi mercati, i ricavi complessivi di Emirates per l’esercizio finanziario sono aumentati del 2%, raggiungendo 130,9 miliardi di Dirham (35,6 miliardi di dollari USA/30,1 miliardi di euro).

Le fluttuazioni valutarie in alcuni dei principali mercati della compagnia hanno avuto un impatto positivo sulla redditività, contribuendo per 332 milioni di Dirham (90,3 milioni di dollari USA/76,4 milioni di euro).Nel 2025-26, la solida performance commerciale di Emirates ha generato un flusso di cassa operativo pari a 32 miliardi di Dirham (8,7 miliardi di dollari USA/7,4 miliardi di euro) consentendo alla compagnia di sostenere i propri piani di crescita.

costi operativi totali sono aumentati del 2% rispetto all’esercizio precedente.

Nel 2025-26, carburante e costo del personale si sono confermati le due principali voci di spesa per la compagnia, seguiti dagli ammortamenti.

Il carburante ha rappresentato il 29% dei costi operativi, rispetto al 31% del 2024-25. La spesa per il carburante è diminuita leggermente, attestandosi a 31,2 miliardi di Dirham (8,5 miliardi di dollari USA/7,2 miliardi di euro) rispetto ai 32,6 miliardi di Dirham (8,9 miliardi di dollari USA/7,5 miliardi di euro) dell’anno precedente, poiché il calo del prezzo medio del carburante (-7%) ha compensato l’aumento dell’1% dei volumi dovuto alla maggiore attività di volo.A causa della forte domanda di viaggi in tutti i segmenti di mercato e della capacità della compagnia di generare preferenza tra i clienti grazie alla solidità del proprio network e all’elevata qualità di prodotti e servizi, Emirates ha registrato un nuovo record di utile al netto delle imposte pari a 19,7 miliardi di Dirham (5,4 miliardi di dollari USA/4,5 miliardi di euro), superando il risultato dello scorso anno di 19,1 miliardi di Dirham (5,2 miliardi di dollari USA/4,4 miliardi di euro) e registrando un eccezionale margine di profitto netto del 15,0%. Si tratta della migliore performance di profitto nella storia della compagnia e del settore aereo per l’esercizio 2025-26.Nel 2025-26, Emirates ha trasportato 53,2 milioni di passeggeri (in calo dell’1%), con una capacità in termini di posti anch’essa in diminuzione dell’1%.

Il coefficiente di riempimento passeggeri (Passenger Seat Factor) si è attestato al 78,4%, in lieve flessione rispetto al 78,9% dell’anno precedente. Il rendimento passeggeri è aumentato del 4%, raggiungendo 38,1 fils (0,38 Dirham/10,4 centesimi di dollaro USA/9 centesimi di euro/) per Revenue Passenger Kilometre (RPKM).

Emirates ha continuato a investire nell’esperienza dei clienti. A novembre, la compagnia ha annunciato un accordo con Starlink per equipaggiare la propria flotta con Wi-Fi ad alta velocità. L’implementazione è stata avviata rapidamente e, al 31 marzo, 21 aeromobili erano già stati equipaggiati con questa nuova tecnologia, offrendo ai passeggeri una connettività tra le migliori in volo, con ulteriori installazioni in programma.Nel corso dell’anno è proseguito a ritmo sostenuto il programma di riammodernamento da 5,0 miliardi di dollari USA (4,3 miliardi di euro), che prevede l’aggiornamento completo delle cabine.

Ad oggi, 91 aeromobili su 215 hanno completato l’ammodernamento, introducendo i più recenti prodotti di bordo, inclusi i rinomati sedili della Classe Premium Economy.A terra, Emirates ha inaugurato Emirates First, una nuova lounge esclusiva dedicata ai passeggeri First Class e ai membri Skywards Platinum presso il Terminal 3 di Dubai; ha introdotto il servizio gratuito di Chauffeur Drive per i passeggeri First e Business Class a Tokyo Narita e Kansai International, oltre a un servizio di bus gratuito per i passeggeri Economy a Clark.La compagnia ha inoltre lanciato il nuovo 

“Accessible and Inclusive Travel Hub” su emirates.com, per supportare i viaggiatori con diverse esigenze di accessibilità nella pianificazione del viaggio. Ha introdotto nuovi prodotti sensoriali di bordo e oggetti antistress per bambini e adulti, e ha organizzato “travel rehearsal” in numerosi aeroporti nel mondo per aiutare i bambini con autismo e le loro famiglie ad affrontare il viaggio con minore ansia.Durante l’anno, Emirates ha firmato un accordo con Dubai Investments Park per la realizzazione del Cabin Crew Village, una comunità residenziale dal valore di miliardi di Dirham destinata ad accogliere 12.000 membri di equipaggio una volta completata. Ha inoltre inaugurato un nuovo centro di addestramento per piloti a supporto della crescita della flotta e lanciato l’Emirates Centre of Hospitality, dedicato alla formazione di eccellenza in ambito hospitality per i 25.000 membri del personale di cabina.

Emirates Skywards ha celebrato il suo 25° anniversario con una campagna ad alta visibilità e nuove opportunità di ricompense per i membri. Tra i principali sviluppi: riscatti dei Classic Rewards su tutti i voli flydubai in tutte le classi di cabina; utilizzo dei Classic Rewards e Upgrade Rewards in Premium Economy su Emirates; e un’asta benefica di 7 numeri di iscrizione Skywards rari con status Platinum.

Emirates SkyCargo ha registrato una performance eccellente, trasportando 2,4 milioni di tonnellate di merci in tutto il mondo, in aumento del 3% rispetto all’anno precedente.La consegna di 5 nuovi Boeing 777 Freighter ha permesso alla divisione cargo di aumentare la capacità della flotta del 13%.Emirates SkyCargo ha registrato solidi ricavi pari a 16,2 miliardi di Dirham (4,4 miliardi di dollari USA/3,7 miliardi di euro), contribuendo per il 12% ai ricavi complessivi di Emirates. Il rendimento cargo per Freight Tonne Kilometre (FTKM) è diminuito del 3% a causa delle pressioni di mercato e dell’impatto dei dazi sul commercio, in particolare nel segmento eCommerce.Nel complesso, la performance di Emirates SkyCargo riflette la capacità della divisione di conquistare la preferenza dei clienti grazie a un portfolio di soluzioni logistiche specializzate, alla forza del network globale di Emirates, alle capacità logistiche intermodali di livello mondiale di Dubai e ai continui investimenti in tecnologia digitale, infrastrutture e prodotti.

Nel corso dell’anno, Emirates SkyCargo ha esteso il proprio network cargo a 44 destinazioni con l’aggiunta di Bangkok, Budapest, Liegi e Tokyo Narita; ha incrementato le frequenze sulle rotte cargo esistenti e ampliato la rete di trasporto su strada. La divisione ha continuato a perseguire la strategia di offrire soluzioni cargo su misura come elemento chiave di differenziazione e proposta di valore.

Nel corso dell’esercizio ha lanciato Emirates Courier Express, un’innovativa soluzione di consegna door-to-door a livello transfrontaliero, e una nuova suite di servizi specialistici per l’ambito aerospaziale e ingegneristico per il trasporto di componenti con tempi di consegna critici destinati ai settori aeronautico, ingegneristico, della difesa e aerospaziale.A fine marzo, la flotta cargo di Emirates SkyCargo era composta da 13 Boeing 777F, con ulteriori 8 aeromobili in consegna. Oltre alle 20 nuove consegne di aeromobili nel corso dell’anno, Emirates ha anche acquisito – alla scadenza dei contratti di leasing – 29 A380 e 5 Boeing 777. A supporto del programma di flotta, la compagnia ha raccolto 10 miliardi di Dirham (2,7 miliardi di dollari USA/2,3 miliardi di euro) in finanziamenti aeronautici attraverso mercati locali e internazionali, inclusi schemi di leasing operativo giapponesi, finanziamenti assicurativi, schemi di tax lease francesi e strutture garantite da Export Credit Agency.

Grazie a una solida posizione di cassa e a un robusto flusso di cassa operativo, Emirates ha pienamente rispettato tutti gli obblighi contrattuali nel 2025-26, inclusi i pagamenti anticipati per l’acquisto di aeromobili e le passività di finanziamento in scadenza, facendo ricorso alle proprie riserve di liquidità, pari a 54,9 miliardi di Dirham (15 miliardi di dollari USA/12,6 miliardi di euro) al 31 marzo.Emirates ha continuato a utilizzare semplici contratti a termine per coprirsi dal rischio legato al petrolio Brent e ai margini di raffinazione, e strumenti di copertura sui tassi di interesse a lungo termine per mitigare l’impatto delle fluttuazioni dei tassi. Data la significativa esposizione valutaria legata alla sua presenza globale, la compagnia ha proseguito nella gestione del rischio di cambio attraverso opzioni valutarie, contratti a termine e coperture naturali. Questo approccio sistematico garantisce prevedibilità dei flussi di cassa rispetto alla volatilità dei mercati, rafforzando la stabilità finanziaria.Tra le società e controllate del Gruppo Emirates, 

Emirates Flight Catering (EKFC) ed MMI/Emirates Leisure Retail (ELR) hanno registrato contributi significativi nel 2025-26.

EKFC ha registrato una crescita dei ricavi da clienti esterni del 12%, raggiungendo 1,2 miliardi di Dirham (330 milioni di dollari USA/276 milioni di euro), servendo 16,2 milioni di pasti nel corso dell’anno per oltre 100 compagnie aeree a Dubai e aggiudicandosi contratti di catering per grandi eventi complessi a livello globale come il Dubai Airshow e il Dubai Rugby Sevens.

MMI/ELR ha registrato ricavi pari a 2,9 miliardi di Dirham (790 milioni di dollari USA/667 milioni di euro), in calo del 5% a causa di un contesto di mercato sfidante per le attività internazionali e della revoca dell’esenzione dalla municipal tax negli Emirati Arabi Uniti. Nel corso dell’anno, ELR ha acquisito il restante 25% di Air Ventures LLC, ottenendo il pieno controllo della società che gestisce punti vendita retail e Food & Beverage aeroportuali negli Stati Uniti. ELR e MMI hanno inoltre aperto nuove sedi nel proprio portafoglio Food & Beverage, ampliato le partnership con brand locali e rafforzato le piattaforme digitali per migliorare il servizio e il coinvolgimento dei clienti.

Performance di dnata

Nell’esercizio 2025-26, dnata ha incrementato il proprio utile ante imposte del 2%, raggiungendo 1,6 miliardi di Dirham (437 milioni di dollari USA/368 milioni di euro), con tutte le divisioni operative che hanno registrato solide performance, sostenute in particolare dal contributo delle attività aeroportuali e delle divisioni Catering & Retail. L’utile netto si è attestato a 1,3 miliardi di Dirham (367 milioni di dollari USA/299 milioni di euro), in calo del 4%, principalmente a causa dell’aumento dell’aliquota fiscale negli Emirati Arabi Uniti applicata nel 2025-26.I ricavi complessivi di dnata sono aumentati del 12%, raggiungendo il nuovo record di 23,6 miliardi di Dirham (6,4 miliardi di dollari USA/5,43 miliardi di euro), trainati dalla crescita dell’attività di volo e dei viaggi a livello globale, in particolare nei principali mercati dell’azienda: Australia, Europa, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti.Le attività internazionali di dnata rappresentano il 77% dei ricavi complessivi, in aumento di 2 punti percentuali rispetto all’anno precedente.Per rafforzare le proprie capacità operative e ampliare la capacità di risposta alle esigenze dei clienti, dnata ha effettuato investimenti per 858 milioni di Dirham (234 milioni di dollari USA/197 milioni di euro) nel corso del 2025-26.

Tra gli investimenti più rilevanti dell’anno figurano: nuove strutture di catering a Perth e Western Sydney, una nuova struttura cargo ad Amsterdam e nuove attrezzature di supporto a terra elettriche e ibride per le operazioni aeroportuali, in linea con la strategia ambientale del Gruppo.Nel corso dell’anno, dnata ha inoltre acquisito Wymap Group, specialista nel trasporto cargo su gomma in Australia e Nuova Zelanda, e una quota del 7% in WonderMiles, piattaforma di prenotazione abilitata NDC (New Distribution Capability), con l’obiettivo di rafforzare la propria offerta dedicata ai viaggi corporate e business.dnata ha continuato a gestire attivamente il proprio portfolio diversificato di attività in linea con la strategia aziendale. Nel corso dell’anno, la società ha ceduto la propria quota del 75% in Super Bus, operatore di tour turistici negli Emirati Arabi Uniti, e ha inoltre concluso le operazioni cargo presso l’aeroporto di Colonia/Bonn, in Germania.Nel 2025-26, i costi operativi di dnata sono aumentati del 13%, raggiungendo 22,1 miliardi di Dirham (6,0 miliardi di dollari USA/5,08 miliardi di euro), in linea con l’espansione delle attività nelle divisioni Airport Operations, Catering & Retail e Travel.

La posizione di cassa di dnata è aumentata di 1,0 miliardo di Dirham, raggiungendo 4,7 miliardi di Dirham (1,3 miliardi di dollari USA/1,08 miliardi di euro), principalmente grazie al flusso di cassa operativo. Nel 2025-26 l’azienda ha registrato un flusso di cassa operativopositivo pari a 2,4 miliardi di Dirham (658 milioni di dollari USA/552 milioni di euro), riflettendo il solido contributo ai ricavi da parte delle diverse divisioni operative.I ricavi delle attività aeroporturali di dnata, inclusi i servizi di assistenza a terra e cargo, sono saliti a 11,2 miliardi di Dirham (3,1 miliardi di dollari USA/2,58 miliardi di euro).

A livello globale, il numero di movimenti aeromobili gestiti da dnata è aumentato del 12%, raggiungendo quota 888.793, mentre i volumi cargo movimentati sono cresciuti del 2%, attestandosi a 3,2 milioni di tonnellate. Una crescita sostenuta dall’acquisizione di nuovi contratti e dall’incremento delle attività di volo delle compagnie aeree clienti di dnata nei diversi mercati, in particolare nelle operazioni internazionali.Nel corso dell’anno, dnata ha annunciato un accordo di joint venture per il lancio delle attività di assistenza a terra e cargo in Azerbaijan, in vista dell’apertura del nuovo aeroporto internazionale di Alat prevista per la fine del 2027.Ad Amsterdam, dnata ha inaugurato una nuova struttura cargo completamente automatizzata, una delle più grandi del suo genere, con una capacità annuale di 600.000 tonnellate e un investimento complessivo pari a 70 milioni di euro.In Italia, dnata ha integrato tutte le proprie attività di assistenza a terra sotto un unico brand e una sola organizzazione aziendale, a seguito dell’acquisizione completa della controllata locale. La società ha inoltre annunciato ulteriori investimenti per 20 milioni di euro destinati all’acquisto di moderne attrezzature di supporto a terra (GSE) a Roma e 25 milioni di euro per la realizzazione di una nuova struttura cargo a Milano. 

A Manchester, dnata ha lanciato i servizi premium di meet-and-greet a marchio marhaba.La divisione Catering & Retail ha contribuito ai ricavi di dnata con 8,1 miliardi di Dirham (2,2 miliardi di dollari USA/1,86 miliardi di euro), in crescita del 13%, riflettendo il successo della strategia focalizzata sui segmenti di clientela strategici. L’attività di catering di bordo ha fornito 115,3 milioni di pasti alle compagnie aeree clienti, con un incremento dell’1% rispetto all’anno precedente.Nel 2025-26, la divisione ha ottenuto il rinnovo di 22 contratti e acquisito 13 nuovi clienti, tra cui un accordo quinquennale per la gestione del programma di retail a bordo di Aer Lingus. dnata ha inoltre ampliato la propria presenza in Indonesia attraverso un contratto di gestione a lungo termine per la fornitura di servizi specialistici di catering presso l’aeroporto internazionale di Denpasar.

ricavi della divisione Travel Services di dnata sono aumentati del 5%, raggiungendo 4,1 miliardi di Dirham (1,1 miliardi di dollari USA/943 milioni di euro), grazie al forte contributo delle attività travel nel Regno Unito e di Destination Asia.Il valore transazionale totale (TTV) dei servizi di viaggio venduti è cresciuto del 3%, attestandosi a 10,1 miliardi di Dirham (2,7 miliardi di dollari USA/2,3 miliardi di euro), confermando la capacità della divisione di offrire prodotti di viaggio B2B e B2C rilevanti per i diversi segmenti di clientela a livello globale.Nel corso dell’anno, la divisione Travel ha continuato a rafforzare il proprio portfolio prodotti, ampliando partnership e offerte dedicate ai clienti B2B e B2C, oltre a potenziare le proprie tecnologie per migliorare il servizio ai clienti e ottimizzare le operazioni. Tra le principali novità del 2025-26: il lancio ufficiale di Imagine Cruising negli Stati Uniti; l’introduzione da parte di Destination Asia di un nuovo servizio specializzato dedicato alle crociere expedition; l’apertura di un nuovo ufficio a Seul per i brand Events e Cruise Asia; e il lancio da parte di dnata Representation Services di una nuova piattaforma online B2B per la prenotazione dei prodotti GSA destinata ai partner del trade turistico.Negli Emirati Arabi Uniti, dnata Travel ha acquisito nuovi clienti corporate e nuovi contratti GSA con compagnie aeree, mentre Arabian Adventures ha lanciato Nomad Garden, una nuova esperienza di lusso nel deserto, rafforzando al contempo la propria presenza in Oman attraverso itinerari personalizzati.Nel Regno Unito, a seguito del completamento della revisione strategica delle proprie attività travel, dnata ha annunciato la cessione dei brand online Travel Republic e Netflights.

Sostenibilità

Il Gruppo Emirates ha continuato a investire risorse e a collaborare con i propri partner per ridurre l’impatto ambientale e rafforzare il coinvolgimento delle comunità.Tra le principali iniziative ambientali del Gruppo nel 2025-26 si segnalano:la firma, da parte di Emirates, di un Memorandum di Intesa con ENOC Group per esplorare la fornitura di carburante sostenibile per l’aviazione (SAF) negli aeroporti di Dubai; e un’iniziativa congiunta di ricerca con Dubai Air Navigation Services (DANS) e Thales per ridurre i circuiti di attesa in arrivo, migliorare l’efficienza dello spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti e ottimizzare i consumi di carburante; l’adesione di Emirates all’Aviation Circularity Consortium, per promuovere iniziative di economia circolare nel settore dell’aviazione; l’entrata in funzione, presso Emirates Flight Catering, di un biodigestore su larga scala per ridurre i rifiuti destinati alla discarica e le emissioni di CO₂ di 2.000 tonnellate all’anno; il reindirizzamento, da parte di Alpha Catering a Sharjah, dei fondi di caffè usati provenienti dai punti Food & Beverage aeroportuali verso il compostaggio; e la partnership di dnata Travel con la piattaforma di sostenibilità Reloop, per sottrarre ogni mese oltre 500 kg di rifiuti alimentari alle discariche; la prosecuzione della valutazione e dell’acquisto di mezzi elettrici, ibridi o a basse emissioni per l’ampia flotta di attrezzature di terra e veicoli stradali del Gruppo, in particolare nelle attività aeroportuali e catering di dnata, Emirates SkyCargo ed Emirates Flight Catering; l’annuncio, da parte di Emirates, di un ulteriore investimento di 50 milioni di dollari australiani nel luxury resort Emirates Wolgan Valley, situato in una riserva naturale di 7.000 acri nell’area Greater Blue Mountains, Patrimonio Mondiale dell’Umanità in Australia; la partnership tra Emirates e Wimbledon con quattro Wildlife Trusts nel Regno Unito per il lancio di “Championing Nature”, un’iniziativa pluriennale da diversi milioni di sterline finalizzata a offrire a bambini e giovani svantaggiati delle comunità urbane un maggiore accesso alla natura.Le principali iniziative di coinvolgimento con la comunità del Gruppo nell’anno 2025-26 includono:La Emirates Airline Foundation ha proseguito il proprio lavoro con imprenditori sociali e ONG per offrire ai bambini in condizioni di svantaggio accesso a istruzione, alloggio, alimentazione e servizi medici. Nel corso dell’anno, la Fondazione ha sostenuto 13 progetti attivi in tutto il mondo e fornito oltre 500 biglietti aerei per missioni mediche.Emirates ha ampliato i programmi congiunti con i partner di sponsorizzazione per consentire a un numero maggiore di giovani svantaggiati di accedere allo sport. Tra le principali iniziative di quest’anno figurano i programmi “Force for Good”, finanziati da Emirates negli Stati Uniti e in Australia, che favoriscono l’accesso al tennis per bambini e giovani nelle comunità locali, e i progetti con NBA Cares per la riqualificazione di spazi ricreativi e centri di apprendimento negli Stati Uniti.Numerose iniziative guidate dai dipendenti in tutto il mondo, realizzate attraverso la piattaforma dnata4good, a sostegno di enti benefici, persone in condizioni di fragilità e comunità locali. Tra i principali risultati dell’anno: la donazione di quasi 68.000 kg di alimenti in Australia a organizzazioni impegnate nel recupero e ridistribuzione del cibo; la donazione di una stampante Braille per consentire ai bambini non vedenti in India l’accesso alla formazione professionale; e la donazione di letti a un progetto a Roma che offre rifugio a migranti e persone senza fissa dimora in situazioni di vulnerabilità.Durante il Ramadan negli Emirati Arabi Uniti, dnata ha raccolto oltre 80.000 Dirham (21.800 dollari USA/18.400 euro) e coinvolto più di 500 volontari, distribuendo oltre 5.300 pasti a sostegno della Dubai Charity Association. MMI ha raccolto oltre 250.000 Dirham (68.100 dollari USA/57.500 euro) per la Al Jalila Foundation e ha collaborato con l’organizzazione per distribuire 15.000 pasti.Ulteriori dettagli sulle iniziative ambientali, sociali e di governance del Gruppo sono disponibili nel rapporto annuale completo 2025-26 di Emirates Group.Il Rapporto Annuale 2025-26 del Gruppo Emirates – che comprende Emirates, dnata e le rispettive controllate – è disponibile all’indirizzo: www.theemiratesgroup.com/annualreport Le cifre in dollari sono convertite con il tasso di cambio 1 dollaro = 3,67 Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED), e sono basate sui valori in AED arrotondati in milioni.Le cifre in euro sono convertite con tasso di cambio 1 Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)= 0.23 Euro

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