

A questo punto a chi si deve credere? Ieri, Salvatore Gabriele Imperiale – communications officer di Wizz Air incalzato dai giornalisti bolognese ha dato una visione totalmente opposta per Wizz Air cieca l’aeroporto di Bologna. Ryanair giusto meno di una settimana prima aveva fatto scatenare un putiferio.
Per Wizz Air Bologna é a posto, anzi investe

La compagnia aerea ultra low cost ha detto che non ci sono problemi operativi, anzi investe con due destinazioni in più, sale da 10 a 12 con il 20% in più. Infatti apre Palermo e Suceava. Cresce molto di più in termini di voli perchè si passa da 62 voli settimanali a 77. Palermo verrà offerta da agosto con 12 voli settimanali e Suceava con tre frequenze alla settimana.
Ryanair si era lamentata

Infatti , il CEO di Ryanair DAC Eddie Wilson aveva detto che si aspetta investimebti per piu’ spazi e permettere di operare in condizioni piu’ ottimali. La ridposta dell’AD Nazareno Ventola era arrivata nello stesso pomeriggio di giovedi scorso. Ma forse c’erano altre dinamiche.
I posti in vendita sui voli Wizz Air aumentano

Per l’estate 2026 ci saranno 939mila posti e per i load factor medi di Wizz Air significa caricare circa 900mila passeggeri. Nel 2026 saranno 1,5 milioni i posti disponibili sugli aerei del vettore rosa fucsia da Bologna.
Nessun influenza per l’addizionale municipale ridotta

Per Wizz Air , a differenza di quel che si capisce da Ryanair, non è un fattore invece determinante la rimozione dell’addizionale municipale. Wizz Air e’ un vettore ultra low cost che pone attenzione ai suoi costi per dare al mercato prezzi sempre bassi. Quindi i 6,5€ in meno a Forlì e Parma non sono stati determinanti per spingerli ad investire. Wizz Air – per quello che dice Imperiale – guarda se le rotte da proporre mostrano interesse. Insomma un approccio diverso. Infatti ad esempio oltre a Bologna e’ cresciuta tanto anche a Rimini con sei rotte proposte per il 2026 di cui 5 sono estive. Insomma un approccio totalmente diverso.