AEROPORTO GUGLIELMO MARCONI DI BOLOGNA S.p.A.: il Consiglio di Amministrazione approva il Progetto di Bilancio di Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016.

AEROPORTO GUGLIELMO MARCONI DI BOLOGNA S.p.A.: il Consiglio di Amministrazione approva il Progetto di Bilancio di Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016.

Risultati record guidati dalla crescita del traffico e dalla sua dinamica positiva, che ha generato un effetto moltiplicatore su tutte le principali linee di risultato

  •   Confermata la crescita record del traffico passeggeri, pari a circa 7,7 milioni di passeggeri (+11,5% rispetto al 2015), guidata da un solido e diversificato mix di compagnie aeree tradizionali e low cost
  •   Ricavi consolidati pari a 90,4 milioni di euro, +12,8% vs 2015
  •   EBITDA consolidato pari a 28,2 milioni di euro, in crescita del 18,1%

    rispetto all’esercizio 2015

  •   Utile netto consolidato pari a 11,4 milioni di euro, in crescita di oltre il 60% rispetto ai 7,1 milioni del 2015
  •   Proposta dividendo pari a 0,277 euro per azione.

    Bologna, 20 marzo 2017 – Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A., riunitosi oggi sotto la Presidenza di Enrico Postacchini, ha approvato il Progetto di Bilancio di Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016.

    Nell’esercizio 2016 l’Aeroporto di Bologna ha registrato un nuovo record di traffico su base annuale con circa 7,7 milioni di passeggeri, in incremento del +11,5% rispetto al 2015. In particolare questo trend di crescita ha beneficiato dell’introduzione di nuove destinazioni – che hanno raggiunto il numero di 103 mete servite – del potenziamento di rotte già attive e dell’utilizzo di aeromobili di maggiori dimensioni, soprattutto nel traffico di linea.

    “Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati record 2016, che confermano la solidità del progetto strategico di crescita dell’aeroporto, in linea con il piano e gli obiettivi presentati in fase di IPO nel luglio 2015. Le ottime performance evidenziate si traducono inoltre nella politica di distribuzione di dividendi ai nostri azionisti, con un payout ratio particolarmente distintivo ed un ammontare distribuito superiore all’esercizio scorso” – commenta Enrico Postacchini, Presidente di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna.

    “Nel corso del 2016 siamo riusciti a confermare e rafforzare i trend positivi, industriali ed economico/finanziari, già in atto” – ha commentato Nazareno Ventola, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna – “e abbiamo chiuso l’anno con risultati di grande soddisfazione per la società. In particolare, la conferma e rafforzamento della vocazione internazionale del nostro aeroporto affiancata all’incremento del traffico nazionale, lo stretto rapporto di partnership con le più importanti compagnie aeree e la propensione ad investire costantemente nell’infrastruttura per offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio eccellente, sono elementi che ci consentono di guardare all’aeroporto del futuro con grande ottimismo, consci delle importanti sfide che ci attendono”.

Dati di traffico

L’Aeroporto di Bologna ha registrato nell’esercizio 2016 una significativa crescita del traffico per un totale di 7.680.992 passeggeri rispetto ai 6.889.742 passeggeri del 2015.

Questa netta crescita è stata guidata sia dalla componente dei passeggeri su voli internazionali – aumentati del +11,3% rispetto al 2015 e pari al 75% del totale, incidenza in linea con l’esercizio precedente – così come dalla componente domestica (+12,1% rispetto al 2015) grazie alla reintroduzione del collegamento per Catania da parte di Alitalia e l’avvio del collegamento giornaliero per Cagliari da parte di Ryanair.

Il load factor medio (ovvero il coefficiente di riempimento di un aeromobile) è pari al 78,5% e rimane sostanzialmente invariato rispetto al dato 2015 del 78,6%, per effetto di una crescita dei passeggeri in linea con l’aumento dei posti offerti.

Alla conferma del trend positivo nella crescita del traffico passeggeri hanno contribuito sia il traffico di linea che la componente low-cost. In particolare, il traffico di linea ha registrato un aumento del 13,4% grazie al volo Emirates per Dubai che ha avuto effetto pieno nell’anno per l’avvio delle operazioni a novembre 2015, all’ingresso di nuovi vettori strategici quali Air Berlin con il collegamento su Dusseldorf, al potenziamento delle frequenze verso hubs serviti da alcune delle principali compagnie internazionali (Air Dolomiti/Lufthansa, Aeroflot, CSA) ed al crescente segmento dei voli “stagionali leisure” con Blue Panorama e Neos.

Anche il traffico low cost conferma il trend di netta crescita, pari al 12,6% grazie al rafforzato investimento sullo scalo da parte dei principali vettori low cost, in particolare Ryanair e Wizzair.

Osservando la composizione del traffico 2016, i passeggeri domestici rappresentano un quarto del totale, mentre la Spagna è al secondo posto (14,9%) seguita da Germania (10,1%), Regno Unito (8,3%) e Francia (6,3%).

A conferma dell’obiettivo strategico di definire un ampio network di vettori aerei, con un solido e diversificato mix tra compagnie aeree tradizionali e low cost, il 2016 ha visto 49 vettori attivi sullo scalo. Ryanair si conferma la prima compagnia per numero di passeggeri, seguita dal gruppo Lufthansa (Lufthansa e Air Dolomiti), dal gruppo Air France KLM seguiti da Wizz Air, Alitalia e British Airways.

Andamento della gestione

I ricavi consolidati nell’esercizio 2016 ammontano a 90,4 milioni di euro, in crescita del 12,8% rispetto agli 80,1 milioni del 2015, grazie al trend positivo registrato sia dai ricavi per servizi aeronautici (diritti aeroportuali corrisposti da parte di passeggeri, compagnie aeree e operatori aeroportuali), che dai servizi non aeronautici (prevalentemente parcheggi, retail e servizi ai passeggeri).

In dettaglio, i ricavi per servizi aeronautici ammontano a 48,2 milioni di euro, con una crescita dell’11,5% per effetto dell’incremento del traffico e delle nuove tariffe in vigore dal 1° gennaio 2016, nonché per il maggiore tonnellaggio degli aeromobili. I ricavi per servizi non aeronautici sono invece pari a 35,4 milioni di euro, registrando una crescita del 9,1% grazie al positivo andamento di tutte le componenti ed in particolare la gestione parcheggi, subconcessioni retail, servizi ai passeggeri e gestione delle aree immobiliari.

I costi di gestione ammontano nel 2016 a 62,2 milioni di euro, con un incremento del 10,6% rispetto ai 56,3 milioni del 2015, principalmente per i maggiori costi per servizi di costruzione (+65%) legati ai maggiori investimenti realizzati, per l’incremento del costo per servizi per

interventi di manutenzione sulla pista, per nuovi servizi security e per il servizio passeggeri a ridotta mobilità (+9,8%), l’aumento della voce canoni, noleggi e altre costi (+12,1%) legato all’andamento del traffico, il maggior costo del personale, incrementato del 5,5% per effetto del nuovo Contratto Collettivo Nazionale e della crescita di 13 equivalenti full-time. In segno opposto, si registra il calo dei costi per materiali di consumo e merci (-7,6%) ed un andamento stabile degli oneri diversi di gestione.

Risultati reddituali

L’EBITDA consolidato nell’esercizio 2016 è risultato pari a 28,2 milioni di euro, in crescita del 18,1% rispetto ai 23,9 milioni del 2015. L’EBIT consolidato si è attestato a 17,3 milioni di euro, con un incremento del 21,5% rispetto al dato di 14,2 milioni del 2015.

Le positive dinamiche sopra descritte quali il forte incremento del traffico in tutte le sue componenti, oltre all’assenza degli oneri non ricorrenti legati al processo di quotazione pari a 2,6 milioni di euro nel 2015, supportano il risultato netto consolidato che nel 2016 è pari a 11,4 milioni di euro, in crescita del 60,3% rispetto ai 7,1 milioni dell’esercizio 2015.

L’andamento del Margine Operativo Lordo rettificato (margine operativo lordo al netto del margine dei servizi di costruzione e delle componenti non ricorrenti) è positivo e registra un incremento del 20,8%.

Dati patrimoniali e investimenti

La Posizione Finanziaria Netta del gruppo al 31 dicembre 2016 è positiva per 8,5 milioni di euro, rispetto ai 14,6 milioni di fine 2015.

Tale trend è determinato in particolare dalla diminuzione della liquidità da 53,5 milioni di euro a 20,1 milioni, principalmente dovuta a: il pagamento delle prime due tranches dello strumento finanziario partecipativo in Marconi Express per 7 milioni di euro; l’acquisto di obbligazioni ed altri strumenti finanziari per 24,2 milioni di euro; il pagamento dei dividendi sul risultato 2015 per 6,1 milioni di euro.

La Posizione Finanziaria Netta non include tuttavia l’impiego in strumenti finanziari con scadenza oltre l’esercizio successivo.

Nell’esercizio 2016 si è confermata la solidità patrimoniale dell’Aeroporto, con un Patrimonio Netto Consolidato di 166,1 milioni di euro, rispetto ai 161 milioni di fine 2015, che tiene conto oltre che del risultato del periodo anche della distribuzione dei dividendi per 6,1 milioni di euro.

L’ammontare complessivo degli investimenti realizzati al 31 dicembre 2016 è pari a 10,7 milioni di Euro, di cui 5,6 milioni di Euro per investimenti legati all’esecuzione del Masterplan, e quindi principalmente alle infrastrutture, ed il rimanente per investimenti destinati all’operatività aeroportuale. Gli interventi principali all’interno del Terminal sono stati indirizzati a migliorare gli spazi a disposizione del passeggero al fine di ottimizzare i processi operativi. L’ammontare complessivo delle realizzazioni per interventi di rinnovamento e manutenzione ciclica delle infrastrutture aeroportuali e degli impianti al 31 dicembre 2016 è pari a 2,5 milioni di Euro.

Proposta di dividendo

Sulla base del risultato di utile netto di esercizio di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna SpA, pari a 10,5 milioni di euro, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di proporre

all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,277 euro per ciascuna azione ordinaria, con un payout pari al 95%.

Il dividendo, ove approvato dall’Assemblea prevista per il prossimo 27 aprile 2017, sarà in pagamento dal 4 maggio 2017, con stacco cedola a partire dal 2 maggio, e con data di legittimazione a percepire il dividendo (record date) il 3 maggio.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Nei primi due mesi del 2017 i passeggeri complessivi sono stati 1.021.754 (+3,4%). Relativamente all’avvio dei nuovi collegamenti e ad incrementi di frequenza:

  •   Eurowings avvierà un nuovo volo per Amburgo con 2 frequenze settimanali a partire dalla Summer 2017;
  •   Wizz Air avvierà un nuovo volo per Suceava con 2 frequenze settimanali a partire dalla Summer 2017;
  •   Ryanair, nella Summer 2017, avvierà due nuovi collegamenti diretti per: – Lisbona con 3 voli settimanali;
    – Eindhoven con 3 voli settimanali;
  •   Alitalia, dalla Summer 2017, aumenterà le frequenze sulla rotta Bologna-Roma Fiumicino portando da 3 a 4 le frequenze giornaliere.

    Altre delibere

    Il Consiglio ha deliberato di convocare per il giorno 27 aprile 2017, alle ore 15 presso la sede legale della società (via Triumvirato 84, Bologna), l’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione del bilancio di esercizio 2016 e della proposta di distribuzione di dividendo.

    Il Consiglio ha altresì deliberato di continuare a mettere a disposizione del pubblico i resoconti intermedi di gestione, facendo in particolare riferimento alle disposizioni dell’art. 154-ter, comma 5, del TUF vigente anteriormente al recepimento dalla Direttiva 2013/50/UE e conformandosi ai principi e criteri applicativi indicati dal nuovo art. 82-ter del Regolamento Emittenti. Salvo diversa comunicazione al mercato, i rendiconti intermedi di gestione manterranno contenuti informativi in linea con quelli fino ad oggi diffusi e saranno messi a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, nel sito di stoccaggio autorizzato http://www.1Info.it e pubblicate nella Sezione Investor Relations del sito internet della Società alla pagina: http://www.airport- bologna.it/investor-relations/bilanci-e-relazioni.in conformità a quanto finora avvenuto. Tale decisione è stata assunta per conformarsi agli obblighi previsti dall’art. 2.2.3, comma 3, let. a) del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. per il mantenimento della qualifica STAR.

    ***

    Si riportano in allegato i prospetti consolidati della Situazione Patrimoniale-Finanziaria, del Conto Economico, della Posizione Finanziaria Netta e la Sintesi del Rendiconto Finanziario.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Patrizia Muffato dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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L’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, classificato come “aeroporto strategico” dell’area Centro- Nord nel Piano nazionale degli Aeroporti predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è oggi il settimo aeroporto italiano per numero di passeggeri, con oltre 7,5 milioni di passeggeri nel 2016, di cui il 75% su voli internazionali (Fonte: Assaeroporti). Situato nel cuore della food valley emiliana e dei distretti industriali dell’automotive e del packaging, l’Aeroporto ha una catchment area di circa 11 milioni di abitanti e circa 47.000 aziende con una forte propensione all’export e all’internazionalizzazione e con politiche di espansione commerciale verso l’Est Europa e l’Asia.

Nel 2016 dall’Aeroporto di Bologna sono state servite 103 destinazioni: la presenza nello scalo di alcune delle maggiori compagnie di bandiera europee insieme ad alcuni dei principali vettori low cost e lo stretto legame con gli hub Internazionali fanno dello scalo di Bologna il quarto aeroporto in Italia per connettività mondiale (Fonte: ICCSAI – Fact Book 2016) ed il primo in Europa in termini di crescita di connettività nel decennio 2004-2014 (Fonte: ACI Europe Airport Connectivity Report 2004-2014).

Per ciò che riguarda l’infrastruttura aeroportuale, l’Aeroporto ha concluso di recente importanti lavori di riqualifica ed ampliamento del Terminal passeggeri, mentre la capacità delle infrastrutture aeronautiche è ritenuta adeguata ad accogliere lo sviluppo previsto per i prossimi anni. Obiettivo della società è quello di fare dell’Aeroporto di Bologna una delle più moderne e funzionali aerostazioni d’Italia, importante porta di accesso alla città ed al territorio.

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