VALTELLINA MASCHERATA

FEBBRAIO È IL MESE DELLE CHIACCHIERE E DEI TRAVESTIMENTI. ANCHE LA VALTELLINA, INCORNICIATA DALLE BIANCHE CIME, SI PREPARA A TINGERSI DI COLORI CON TRUCCHI E MASCHERAMENTI GRAZIE AI DIVERSI APPUNTAMENTI DIFFUSI IN NUMEROSE LOCALITÁ

In Valtellina, nel suo bianco candore grazie alle abbondanti nevicate, nei prossimi weekend di febbraio è meta di richiamo non solo per sportivi e appassionati di montagna, ma anche per coloro che hanno il piacere di camuffarsi, vestire i panni del proprio personaggio preferito, nascondersi dietro una maschera colorata e passeggiare tra coriandoli e stelle filanti inseguendosi tra amici.
Il carnevale porta con se quello spirito goliardico che emoziona grandi e piccini, una festa senza età dove tutti tornano un po’ bambini.
Numerose le località che si animeranno per divertire i turisti e gli abitanti locali.
A Bormio, l’11 di febbraio, in Piazza Kuerc dalle ore 14:00 non si può perdere il Carnevàl Di Matuna tradizione antichissima che non ha eguali altrove. La gioventù del paese individuava per burla il Podestà di Mat (Podestà dei Matti), in sostituzione dell’allora ufficiale Podestà dei grigioni, con il divieto di dedicarsi alle cose serie ma al solo divertimento. Oggi la tradizione è stata rivisitata e il Podestà di Mat prende simbolicamente il posto del Sindaco di Bormio per un giorno e l’Arlecchino, con la compagnia di Mat, legge pubblicamente pettegolezzi e lamentele depositate in forma anonima dai cittadini durante l’anno. La festa continua nel pieno divertimento prima con la polenta dei poveri, poi nel pomeriggio le mascherine dei bambini vengono accompagnate fino in piazza per giocare, dove i più temerari possono cercare di scalare il palo della cuccagna.
Il 12 febbraio, sempre a Bormio dalle ore 21.00 –Welcome Party – serata Speciale Carnevale!! djSet e Balli di Gruppo con Siscofly & Fausto Molinari; vin brulè, succo di mela e bisciola per tutti.
Chi non vuole rinunciare agli sci ma nemmeno ai travestimenti il 9 e il 16 febbraio, dalle ore 20.00 alle 23.00 la magnifica Pista Stelvio si accende ed è pronta ad accogliere sciatori mascherati. In programma anche festa a tema in diversi après ski, ristori e rifugi.
Domenica 11 febbraio feste di Carnevale in programma anche in diverse località nei pressi di Bormio: Valfurva, Sondalo, e Valdisotto.

In Valdidentro, il 17 febbraio alle ore 14.30 è in programma lo Snow Party, presso Snow Park, che prevede animazione sulla neve per bambini: baby dance mascherata, giochi e balli di gruppo colorati. alle ore 17.00 invece è prevista la Sciata Mascherata, con ritrovo presso il Rifugio Conca Bianca a Cima Piazzi ski area.
A Campodolcino, il 17 febbraio, ore 16.00 è in programma la festa mascherata caratterizzata da un pomeriggio animato da musica e giochi per i bambini.
La serata invece sarà dedicata alle stelle con la passeggiata sulla neve per ragazzi “stelle e sorprese”.
Venerdì 16 febbraio, sempre a Campodolcino, imperdibile l’appuntamento con “cucina e racconta“, laboratorio di lettura animata e cucina per bambini. Alle ore 18.30 ritrovo per tutti presso il campo sportivo per la “camminata di carnevale” in notturna, con frontalini o illuminazione propri, fino ad arrivare all’ Acquamerla; a seguire vin brulè e bevande calde per tutti con sorprese per bambini.
Il Carnevale a Livigno è un appuntamento molto sentito e partecipato non solo dagli abitanti locali, ma anche dai numerosi turisti che in questo periodo si trovano nella località attratti dai numerosi sport invernali che si possono praticare.
Dall’8 al 13 febbraio le vie del paese saranno un vero e proprio palcoscenico per vivere uno spettacolo di musica, colori e buon umore i cui protagonisti saranno le maschere che sfileranno a piedi e su carri allegorici.
Carrnevale a Livigno non significa solo sfilate ma anche giochi di una volta ambientati sulla neve e sul ghiaccio. Per l’occasione la popolazione locale si sfida difendendo la bandiera della propria Contrada.
Per aggiudicarsi il trofeo di Carnevale bisogna essere i più bravi nei giochi di abilità, i più fantasiosi nella sfilata delle maschere e i più creativi nella preparazione dei carri allegorici.

A Grosio, invece, il Carnevale si festeggia il 18 febbraio, la prima domenica di Quaresima. Questa è una data molto simbolica perché mentre in tutte le altre località della Valtellina sono già incominciati i “fioretti” quaresimali, le maschere grosine si concedono un ultimo momento di irriverente euforia. Le vere protagoniste di questa festa sono proprio le maschere vecchie: volti dei personaggi della tradizione carnevalesca grosina che vengono indossate ogni anno dalle stesse persone come da tradizione che si tramanda. In prima fila la coppia composta dalle Magra Quaresima e dal Carneval Vecc – una vecchietta magra, vestita di stracci e un signore rubicondo allegoria del passaggio dalle baldorie del Carnevale al rigore della Quaresima, seguita da altri travestimenti popolari tra cui l’Orso e la sua Accompagnatrice, la vecchia Bernarda che in una gerla trasporta un Poppante che spruzza la folla con il suo biberon pieno di vino e il Buffone Toni, l’Arlecchino di Grosio. Ad accompagnare questo parata ovviamente non mancano i carri, satirici o fiabeschi, che molto spesso mettono in scena momenti importanti della vita del paese.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...