60 anni di Austrian Airlines

La nostra flotta: Aeromobili che lasciano a bocca aperta
Il 30 marzo 1958 un aeromobile Vickers Viscount decollò per la prima volta con i colori Austrian Airlines, destinazione Londra. Con quattro aeromobili volavamo anche a Francoforte, Amburgo, Zurigo, Parigi, Roma e Varsavia. Cinque anni dopo, con il Caravelle, arrivava l’era del jet. Il 1° aprile 1969 finalmente arrivò il momento di volare oltreoceano. In quei giorni, il Nord America era la destinazione massima, così Austrian Airlines noleggiò un Boeing 707 e fece rotta verso New York. Nel 1971 il McDonnel Douglas DC-9 fece il suo ingresso nella nostra compagnia come aeromobile di ultima generazione. Con una coda a T e un’apertura alare maggiore, raggiungeva località come Beirut e Istanbul. All’inizio degli anni ‘80 il modello fu ulteriormente sviluppato e sostituì l’aeromobile MD80. Fu nei primi anni ‘90 che iniziarono a volare i modelli Airbus 320/321 e Fokker 70. In questo periodo siamo riusciti a solcare i cieli di tutti i continenti. Guardi lei stesso com’è oggi la flotta Austrian Airlines.
Alla flotta attuale
Aggiornamento digitale: dall’eccitazione dell’attesa al desiderio di viaggiare in pieno relax
Non era facile viaggiare in aereo 60 anni fa, e senza l’assistenza del personale di bordo di Austrian Airlines sarebbe stato impossibile. Oggi è solo questione di: tablet, prenotazione e via! Online può vedere in qualunque momento il suo itinerario, i prezzi e anche la prenotazione del volo. “Cosa desidera leggere?” Prima doveva accontentarsi dei quotidiani e delle riviste a bordo. Oggi può scaricare sul suo smartphone o tablet prima della partenza il suo eJournal scegliendo tra 350 media da tutto il mondo. “Fai buon viaggio e chiama quando atterri!” E fino all’atterraggio nessun segno di vita? No, perché ora c’è il Wi-Fi a bordo di tutti i voli a corto raggio Austrian Airlines. Nel nostro mondo tutto è perfetto, grazie a FlyNet e tre interessanti pacchetti Internet per fare tutto: dal semplice invio di alcune e-mail alla navigazione in streaming.
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Le prime “hostess di volo”: giovani, single, multilingue
Il lavoro sopra le nuvole era molto ricercato nel 1958, ma non significava affatto libertà e avventura. I requisiti erano notevoli, oggi sarebbero impensabili e anche non legalmente ammissibili: nubili, senza figli, di età compresa tra i 21 e i 27 anni. La divisa ufficiale era blu scuro. Ma all’inizio del 1969 la compagnia ha iniziato a riflettere sulla sua origine austriaca e ha disegnato la prima divisa basata sui colori della nostra bandiera nazionale. Il rosso è sempre rimasto lo stesso, ma la divisa è stata continuamente cambiata per essere sempre in sintonia con i requisiti moderni.
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