DÜSSELDORF SI PRESENTA A PALERMO, 22 settembre 2018

DÜSSELDORF SI PRESENTA A PALERMO, 22 settembre 2018

DÜSSELDORF SI PRESENTA A PALERMO, 22 settembre 2018

Düsseldorf

La “Giornata Düsseldorf” è un’introduzione artistica alla città tedesca nell’ambito degli eventi di Manifesta 12

La “Giornata Düsseldorf” è un’introduzione artistica alla città tedesca nell’ambito degli eventi di
Manifesta 12
Palermo – Düsseldorf, luglio 2018 – Düsseldorf si presenta, a Palermo: sabato 22 settembre, nell’ambito
della biennale d’arte contemporanea “Manifesta 12”, il capoluogo siciliano celebra la città tedesca, con la
quale è gemellato dal 2015, offrendone uno spaccato tra arte contemporanea e interrogativi sociali.
La “Giornata Düsseldorf” prenderà il via ufficialmente alla presenza dei sindaci delle due città Leoluca
Orlando e Thomas Geisel presso la mostra dedicata all’artista Katharina Sieverding all’Haus del Kunst,
Cantieri Culturali alla Zisa. La mostra (16 giugno – 4 novembre 2018) presenta per la prima volta a Palermo
14 opere della celebre fotografa di origine ceca, che spaziano dal 1969 ad oggi. Sieverding, allieva
dell’Accademia di Belle Arti di Düsseldorf e di Joseph Beuys, si confronta da sempre con i temi quali
l’identità, l’inclusione, lo spazio pubblico e le migrazioni – centrali anche all’interno di “Manifesta12”.
Lavorando in maniera unica e originale con luce e colore, Sieverding porta il suo pubblico ad interrogarsi e a
riflettere, in particolare sui conflitti politici e sociali.
Street art, off-culture ed espressione sub-urbana: il secondo progetto al centro della giornata unisce
graffitismo e virtual reality presentando un luogo di Düsseldorf assurto a simbolo – la Worringer Platz. Nel
1994 nel capoluogo della Renania Settentrionale Vestfalia – avamposto, come Parigi, Londra e Amsterdam,
della Street Art – vennero invitati ad esprimersi nei vasti spazi del sottopassaggio della Worringer Platz
numerosi esponenti di questa avanguardia urbana, in molti luoghi all’epoca ancora in larga parte poco
compresa e accettata. Il sottopassaggio venne poi, per questione di sicurezza, completamente chiuso – e lo
è ancora. Oggi, grazie a uno straordinario lavoro di tecnologia, con gli occhiali VR si può virtualmente
entrare, a 360 gradi e con la suggestione di suoni, luci e proiezioni, nei sotterranei della Worringer Platz,
dove tutto è straordinariamente conservato, anno 1994. L’esperienza in virtual reality, presentata a
gennaio in anteprima proprio a Düsseldorf, replica il 22 settembre a Palermo. “Questo lavoro unisce in
maniera creativa e completa due punti di forza distintivi di Düsseldorf: da un lato i graffiti recuperati sono
un simbolo di una vivace cultura alternativa, che ricopre un ruolo sempre più importante nella percezione
culturale del capoluogo. Dall’altro questa realizzazione è un esempio dell’alto grado di digitalizzazione di
Düsseldorf” ha commentato il sindaco della città, Thomas Geisel.
A Düsseldorf l’espressione artistica underground non si esaurisce, del resto, nel progetto di Worringer Platz.
La Wehrhahn-Linie è un tratto della metropolitana della città che riguarda 3,4 chilometri e sei stazioni
realizzate in forma artistica. Il progetto, costato 843,6 milioni di euro, ha coinvolto numerosi designer,
architetti e artisti, ed è stato inaugurato nel 2016. Ogni giorno la Wehrhahn-Linie permette a migliaia di
cittadini di Düsseldorf di immergersi in un mondo di forme, colori e astrazioni in un continuo di geometrie,
che trovano in ogni stazione un’identità differente. La specificità della Wehrahn-Linie viene presentata a
Palermo insieme al cortometraggio “Exile” della regista Sylvia Borges qui realizzato e incentrato sulla realtà
dei migranti economici – un tema che si intreccia ad un leitmotiv di Manifesta 12, così come al lavoro di
Katharina Sieverding. “Ho conosciuto personalmente molti di quelli che vengono definiti migranti economici,
e ho constatato come sono essi siano lacerati emotivamente…osservo questa situazione da un punto di vista
emotivo… È una realtà di cui tutti siamo informati, ma il fatto che ancora molti pensino che la fuga sia una
scelta libera mostra che qui manca troppo spesso un approccio emotivo. Nessuno vorrebbe perdere la
propria patria. Nessuno. Questo film vuole semplicemente mostrare una nuova prospettiva – una
prospettiva umana “– così la regista Sylvia Borges sul proprio lavoro.
“Düsseldorf si caratterizza attraverso il suo gusto per la sperimentazione ed un intenso confronto con l’arte
contemporanea – e anche l’architettura e la forma complessiva della città traggono da ciò vantaggio. Tutto
questo contribuisce a fare di Düsseldorf una metropoli aperta, giovane, connessa e dinamica” commenta
Frank Schrader, General Manager di Düsseldorf Tourismus “La famosa Accademia di Belle Arti, i musei della
città, le molte gallerie e i progetti artistici che qui prendono forma, fanno di Düsseldorf un centro di scambio
e di espressione artistica che influenza anche la società. Ed è questa particolare dinamica della nostra città
che speriamo di trasmettere a Palermo il prossimo 22 settembre”.
E per un assaggio anche concreto della realtà della città tedesca, durante la “Giornata Düsseldorf” all’Haus
der Kunst verranno serviti l’Altbier – la tipica birra del capoluogo – e piatti tipici della regione, il tutto
allietato dalla musica dei dj Hatori, Umi e dai siciliani Good Falafel.

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