TOSCANA AEROPORTI SU ACCESSO TAXI IN AEROPORTO

il


Gennaio 2019: Incontro tra TA e taxi
La bozza di accordo tra TA e Taxi Contributo di circa 60€ annui a taxi
Toscana Aeroporti avvia i lavori
Febbraio 2020: TA comunica inizio pagamento posteggio per i taxi
TA gestisce un bene pubblico
Toscana Aeroporti, al fine di fare chiarezza sul servizio taxi presso
l’Aeroporto di Firenze, precisa quanto segue:
Premessa:
– nel gennaio 2019, su iniziativa del Comune di Firenze, iniziano i
primi incontri tra Toscana Aeroporti e i rappresentati dei taxi con
l’obiettivo di valutare gli effetti dell’arrivo della tramvia in
aeroporto e individuare iniziative per tutelare la categoria;
– alla richiesta dei tassisti di una maggiore visibilità presso lo
scalo per proteggere la categoria, le parti, dopo alcuni costruttivi
incontri, convergono su una bozza di accordo – condivisa con
il Comune di Firenze – che prevede un contributo della
categoria sia per compensare l’occupazione di 40 stalli nel
parcheggio a sosta breve, sia come contributo agli investimenti
finalizzati a un miglioramento della visibilità e della fruibilità del
servizio taxi presso lo scalo;
– la richiesta fatta da Toscana Aeroporti alle cooperative di taxi è
pari a poco più di 60€ l’anno per ogni taxi, all’incirca 0,18€ al
giorno;
– nel frattempo, Toscana Aeroporti affida i lavori e identifica i
fornitori per gli interventi previsti procedendo con la realizzazione
delle opere chieste dai taxisti (corsia dedicata, ecc.). In data 7
marzo Toscana Aeroporti circola la bozza finale
dell’accordo alla quale non viene mai più dato riscontro
nonostante diverse sollecitazioni da parte del Gestore
Aeroportuale;
– il 4 febbraio 2020, dopo quasi un anno di mancati riscontri da
parte della categoria, Toscana Aeroporti, nel confermare la
disponibilità ad attivare il progetto di interventi condiviso a marzo
2019, comunica che, in mancanza di una finalizzazione
dell’accordo, a partire dal 17 febbraio 2020, sarà costretta a
ripristinare le condizioni precedenti, parificate a quelle degli
altri operatori, con il pagamento del posteggio in aeroporto
(dopo i primi 15 minuti gratuiti per tutti) per i taxi;
– Toscana Aeroporti è la società di gestione di un bene pubblico
ed è pertanto obbligata a normare i rapporti e le attività
realizzate all’interno del sedime aeroportuale.
Lo sconcerto per assenza di riscontro
L’intervento è già stato realizzato
Criterio di equità in linea con altre categorie
TA ha rinunciato a 40 parcheggi auto
La prassi negli altri aeroporti nazionali
L’auspicio per un accordo
Le azioni di TA
Ciò premesso, Toscana Aeroporti, tiene a sottolineare:
– lo sconcerto per la totale assenza di un riscontro nel corso di
11 mesi a una richiesta proveniente, peraltro, dalla categoria
stessa. Toscana Aeroporti si è infatti fin da subito attivata e
impegnata per presentare un progetto che rispondesse a
un’esigenza manifestata dai taxi ed è quindi paradossale che
questi ultimi, dopo diversi incontri e dopo aver condiviso la
proposta di accordo finale, non diano seguito alla stessa senza
fornire alcun riscontro;
– Toscana Aeroporti ha già sostenuto l’investimento
necessario alla realizzazione della delle opere chieste dai taxi
per favorirne la visibilità;
– L’aeroporto considera il taxi un prezioso servizio pubblico ma
non può garantire loro un trattamento diverso rispetto ad
altre categorie come Autobus e NCC ritenendo necessario
adottare un criterio di equità verso tutti i soggetti coinvolti;
– per creare la nuova corsia richiesta dai taxi, Toscana Aeroporti
ha rinunciato a 40 stalli auto. Per compensare i relativi
mancati guadagni, Toscana Aeroporti ritiene necessario un
contributo da parte dei taxi;
– nella maggior parte degli aeroporti nazionali la sosta dei taxi
è normata o da una tariffa dedicata a singolo ingresso o da un
canone annuale.
Nell’auspicare dapprima un riscontro atteso da 11 mesi e
successivamente una definizione dell’accordo, Toscana Aeroporti
ricorda come il proprio obiettivo sia quello di offrire il miglior
servizio possibile ai passeggeri e pertanto non esiterà a mettere in
campo tutte le iniziative opportune per favorire gli spostamenti da e
per l’aeroporto con mezzi alternativi qualora la protesta dei tassisti
dovesse continuare.
Per ridurre eventuali possibili disservizi per i propri passeggeri, Toscana
Aeroporti ha già messo in piedi misure di adeguamento dei servizi di
mobilità aeroporto/città:
– Bus Italia ha aumentato la frequenza delle corse per il centro
città, dedicando un addetto che in area arrivi informerà i
passeggeri;
– Ha definito un piano comunicazione per informare i
passeggeri in arrivo delle diverse soluzioni disponibili per
raggiungere il centro città: tramvia, autobus, Noleggio con
Conducente.

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