Virgin Australia in amministrazione volontaria. Rischio per lavoratori e insolvenza

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Oltre 10000 lavoratori della Virgin Australia sono a rischio, con la decisione di andare per la compagnia aerea in amministrazione volontaria.

Rifiutato il piano per il prestito al settore da 1,4 miliardi di dollari dal governo australiano. Nonostante i favori di quello del Queensland e del Nuovo Galles del Sud, la situazione va su una brutta piega, anche per chi ha un biglietto in mano. Questo per il futuro e che potrebbe rivelarsi carta straccia.

Infatti il valore di quanto già venduto supera il miliardo di dollari australiani. Che potrebbero sfumare nell’aria dal momento, che il vettore eventualmente si dissolva.

Domani, ci sarà una comunicazione sul futuro della compagnia aerea per i suoi i dipendenti, la flotta di 130 aerei in parte in noleggio e del 1,2 miliardi di dollari in biglietti già comprati dai passeggeri.

Qualora la Virgin esca dalla competizione, l’unica beneficiaria sarà la rivale Qantas Australia che con Jetstar manterrà il monopolio nel paese. Ovviamente ci si aspetta una lievitazione dei prezzi, vista la futura assenza di concorrenza.

Il futuro potrebbe vederne una ristrutturazione pesante del vettore per permettere di sopravvivere. Dalla svalutazione del capitale, che sarebbe un problema per gli azionisti HNA, Nanshan, Singapore Airlines, Etihad e Richard Branson. Fino al taglio del vettore partner Tiger Air. Oppure favorire investitori che riducano l’esposizione con le banche di 4,8 miliardi di dollari australiani.

Paul Scurrah, il CEO di Virgin Australia, sta combattendo con un comportamento ambiguo del governo che vuole si due aerolinee in Australia per la libera concorrenza, quando poi Canberra non fa nulla o poco per mantenerlo. Infatti vuole aiutare il settore solo con aiuti da 700 milioni di dollari in defiscalizzazioni e 165 milioni in supporti a fotte disagiate. Non altro, favorendo di fatto Qantas che se si libererà di Virgin potrà alzare i prezzi fino ai 3000$ andata e ritorno per Perth dall’altra parte del continente da Sydney. Oppure volare da Melbourne sempre per Sydney a 1000$. Inaccettabile per sindacati e manager di aziende questo atteggiamento governativo australiano. Perché è’ dal 1970 che si vuole due vettori operanti per combattere il monopolio di Qantas. Solo i governi locali stanno cercando di aiutare Virgin, perché se nel Queensland c’è’ almeno la metà degli oltre 10000. Nel nuovo Galles del Sud sono abbastanza. Il primo e’ disposto a dare almeno 200 milioni. L’altro ha altre forma di aiuto. Ma l’azione totale per farla sopravvivere e’ di ben altre entità.

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