Come eravamo : il giallo della LAS – Linee Aeree Siciliane


Nella primissima parte del 1989 inizia a nascere un progetto ambizioso condotto da Unifly Express per entrare nel più lucroso e numerico mercato italiano. Cioè i voli Roma ed il nord Italia con Milano Malpensa.

Non avendo una struttura propria, che poteva garantirgli un adeguato numero di vendite. Allora non esistevano i web Booking, ma solo la sistematica tradizionale IATA con Galileo, Sigma, Amadeus e Sabre. Fu scelta quindi la catena di agenzie di Nouvelles Frontieres. Un collaudato network, non numeroso, ma ben affermato, specie per chi volava su vettori tradizionali e cercava le basse più tariffe. Pur di risparmiare qualche decina di migliaia di lire si addossava l’onere di lunghe file di fronte a questi punti vendita. Erano i tempi dei voli a bassissimo costo per gli USA, oppure sulla Francia e Inghilterra.

La LAS avrebbe utilizzato, come riportavano i piani, alcuni MD82/83 della Unifly Express con la stessa colorazione rossa ed in oro i titoli in corsivo “linee aeree siciliane”. In coda il logo della Trinacria. Di questa colorazione c’era solo un aeromodello a scala 1:50 e diverse immagini pittoriche. Non fu mai applicata su nessun aereo della flotta del vettore romano di Aurelio Paolinelli.

La cosa getto’ molto scalpore. Non era ancora iniziata la deregulation europea sui collegamenti aerei. Era prevista per l’anno seguente dal 2 luglio 1990. Ma non ancora era vigente sui collegamenti nazionali, dove ogni singola rotta era ad appannaggio di un solo vettore in condizioni di monopolio. Vale a dire Alitalia in maggior parte e Alisarda in condizione minoritaria.

Le rotte previste erano da Milano, Bologna e Roma per Palermo e Catania. Il primo volo tra Palermo e Milano operò il 20 aprile. Di qui l’allora Civilavia si mise in moto e qualche giorno dopo blocco i voli. Sul telex riportava le motivazioni: sulle pubblicità e sui contratti di noleggio non e’ indicata Unifly ed in sua vece e’ indicata LAS, che non ha licenza di trasporto aereo. Non avendo alcun diritto per volare su queste direttrici, i biglietti furono venduti con il passaggio aereo ed il servizio a terra consistente in un voucher per una notte in albergo. Anche se la normativa, ne prendeva almeno sei per il biglietto di andata e ritorno. Insomma un pacchetto turistico completo.

Essendo LAS non titolare di alcuna licenza per trasportare passeggeri di line e non, Civilavia diffido’ Unifly Express a proseguire questi voli. Così riportava la stampa dell’epoca.

Il progetto Linee Aeree Siciliane era ambizioso e prometteva catering a bordo con bevande come acqua, vino, superalcolici e giornali gratis al prezzo stracciato e più basso di quello di Alitalia e Alisarda. Uno Sky-Train nazionale a tutti gli effetti.

Nella foto il MD80 Unifly Express, una costola era LAS.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.