Londra Stansted : 30 anni sono passati a colpi di successi nel low cost e non solo


Il quarto scalo di Londra ha raggiunto il traguardo dei 30 anni dall’apertura di questo terminal disegnato da Norman Foster e inaugurato dalla attuale Regina Elisabetta II.

A quel tempo era un aeroporto che maggiormente era dedicato ai voli cargo e charter leisure. Oppure scelto dagli aerei di grosse dimensioni privati dove potevano stare per lungo tempo senza spendere una follia. Nato nel 1943. Solamente con questo terminal arrivarono America Airlines che ati voli su Chicago e Continental su New York Newark. Ma arrivarono anche i low cost, perché come era stato nel passato a Stansted i servizi costavano meno e c’erano slot per operarci e ottenibili facilmente.

Ryanair, GoFly sono stati i due vettori che più hanno scommesso in Stansted. Il concetto era lo stesso, arrivavi a Londra nell’aeroporto lontano e non con i servizi che avevano Heathrow o Gatwick. Qui costava meno e i voli andavano negli aeroporti esteri di piccole / medie dimensioni. Non quelli principali.

Da Stansted partivano anche le nuove aerolinee he offrivano i voli transatlantici all business, le quali non si potevano permettere i costi che domandavano a Heathrow. MaxJet e eosAirlines scavalcavano l’Atlantico rispettivamente con B767/200ER e B757/200 all business su New York JFk e Newark. Oltre ad altri scali negli anni svenire nel primo decennio dopo il 2000.

American continuo ad espandersi aprendo ache New York JFK.

GoFly venne poi assorbita da easyJet e la compagnia aerea di Stelios Hadj Ioannou andò in concorrenza con la Ryanair di Michael O’Leary.

Anche altre aerolinee low cost preferirono Stansted a Luton e Gatwick. Molte di queste furarono forse una stagione, altre u. Po di più. Ma poi la maggior parte scomparvero. Lo hanno fatto sotto i colpi della crisi, del costo del petrolio e della concorrenza.

Nella seconda parte del decennio scorso la Primera Air lancio’ voli long haul a basso costo per Boston, New York e Washington. La scia era quel low cost a lungo raggio, che sostituirono i voli all business. Però questo vettore che credeva sulla scia dirla teoria di Norwegian, dopo non tanto collasso’ finanziariamente.
Stranamente gli attori del low cost vedi Ryanair, che a Stansted ha la più grossa base, mai si lanciò nell’operazione perché ritenuta non remunerativa. E aveva ragione O’Leary.

il low cost e’ a corto / medio raggio, nel 2019 ha prodotto oltre 28 milioni di passeggeri. Il lungo raggio a basso costo si dimostra un fallimento. Non ha prodotto abbastanza utili.

Quest’anno lo scalo vedrà l’arrivo del prodotto Mint di JetBlue. E’ tutt’altro che low cost, anzi e’ di fascia alta.

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