Il CdA della SEA approva il progetto di bilancio 2020. Perdite per 128,6 milioni di €. Entrate per 257 milioni (-63,6%)

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Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SEA HA APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO E LA DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA 2020

La pandemia da Covid-19 ha penalizzato significativamente i risultati del Gruppo SEA

Traffico passeggeri: 9,5 milioni in riduzione del 73,1%

Ricavi della gestione: 257 milioni di euro, in riduzione del 63,6%

EBITDA: -26,6 milioni di euro (+274,7 milioni di euro nel 2019)

Risultato del Gruppo: -128,6 milioni di euro (+124,4 milioni di euro nel 2019)

Indebitamento Finanziario Netto: 626,7 milioni di euro (in crescita di 175,8 milioni di euro)

Milano, 25 marzo 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di SEA S.p.A., riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio di SEA S.p.A., il bilancio conso- lidato del Gruppo SEA e la Dichiarazione Non Finanziaria consolidata dell’esercizio 2020.

Traffico
Nell’esercizio 2020 il Sistema Aeroportuale di Milano gestito da SEA ha servito 9,5 mi-

lioni di passeggeri, in riduzione del 73,1% rispetto all’esercizio precedente.

L’esercizio 2020 è stato caratterizzato dalla diffusione della pandemia Covid-19 che ha determinato una drastica riduzione del traffico passeggeri a partire dall’ultima settimana del mese di febbraio, anche a causa dei vari provvedimenti normativi che hanno limitato gli spostamenti nazionali ed internazionali per contenere la diffusione del virus.

L’aviazione commerciale ha registrato risultati in crescita esclusivamente nel mese di gennaio rispetto al medesimo periodo dell’esercizio 2019 (+7,0%), mentre nel mese di febbraio si è registrata una contrazione del -6,2% dovuta alla fase iniziale della pandemia. Nei successivi quattro mesi, il traffico ha subito una drastica riduzione sino a toccare, a marzo e aprile una riduzione del -99% rispetto agli stessi mesi del 2019.

Il DPCM nr. 112 del 12 marzo 2020, ha stabilito la chiusura dello scalo di Linate a partire dal 16 marzo, mentre a Malpensa l’esiguo traffico residuo è stato gestito dal Terminal 2 fino al 14 giugno. Dal 15 giugno, al fine di garantire il rispetto degli obblighi di distanzia- mento sociale, è stato deciso il trasferimento delle attività al Terminal 1 e la contestuale chiusura del Terminal 2, scalo con capacità e dimensioni inferiori.

Dal mese di luglio, quando il DPCM del 1° luglio 2020 ha nuovamente permesso gli spo- stamenti tra i Paesi a livello intraeuropeo e il DPCM del 13 luglio 2020 ha riavviato l’ope- ratività dello scalo di Linate, si è verificata una parziale ripresa del traffico passeggeri. La fase di recupero si è mantenuta per il periodo estivo, con picchi registrati nei mesi di luglio

agosto e settembre (nei tre mesi sono stati gestiti 2,9 milioni di passeggeri, in media del 70,9% inferiori rispetto al 2019).

Una nuova riduzione del traffico è stata registrata a seguito del DPCM del 25 ottobre che ha nuovamente limitato gli spostamenti tra le regioni penalizzando principalmente il tra- sporto aereo verso destinazioni domestiche. In risposta ai nuovi volumi di traffico, a partire dall’11 novembre, sullo scalo di Malpensa è rimasto operativo il solo satellite centrale mentre i satelliti nord e sud sono stati temporaneamente chiusi.

L’aviazione generale gestita da SEA Prime ha complessivamente totalizzato 15.655 mo- vimenti, in flessione del -36,1% rispetto al 2019, nonostante l’operatività dei terminal di aviazione generale non sia mai stata interrotta.

Il traffico merci, nel corso del 2020, ha registrato 512 mila tonnellate, in contrazione solo del -7,1% rispetto all’esercizio precedente. A differenza del trasporto passeggeri forte- mente penalizzato dalla pandemia, il comparto merci ha contenuto la riduzione, principal- mente grazie alla significativa crescita dei vettori all cargo (movimenti in crescita del +55,7% e merce trasportata + 19,8%). Durante la fase di lockdown, la Cargo City di Milano Malpensa è stata l’hub di riferimento per l’importazione via aerea delle attrezzature anti- covid e unico gateway italiano dell’air cargo internazionale di beni non-umanitari (tra cui in particolare quelli e-commerce). Anche nella restante parte del 2020, in particolare dopo l’apertura del nuovo South Europe and Mediterranean Hubs di DHL, il traffico merci ha registrato una dinamica in controtendenza rispetto a quello di aviazione commerciale.

Andamento economico-finanziario consolidato

Premessa
I principi contabili applicati per la predisposizione dei dati consolidati dell’esercizio 2020 sono conformi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019. Nel corso del 2020 è uscita dal perimetro di consolidamento la società collegata di SEA Prime, Signature Flight Support Italy Srl, in seguito al completamento della cessione della partecipazione nel mese di giugno.

Nell’esercizio 2020 i ricavi della gestione pari a 257 milioni di euro hanno evidenziato una riduzione del 63,6%, 449,9 milioni di euro in meno rispetto all’esercizio 2019.

La performance negativa è riconducibile alla significativa riduzione del traffico a seguito della diffusione del virus Covid-19. I ricavi del primo bimestre (104,2 milioni di euro) risultano infatti in linea con quelli del precedente esercizio (105,2 milioni di euro), mentre nei successivi dieci mesi hanno registrato una netta contrazione. La timida ripresa regi- strata nei mesi estivi, come effetto diretto dell’allentamento delle limitazioni agli sposta- menti, si è interrotta in autunno a seguito della seconda fase di diffusione della pandemia.

costi di gestione sono stati pari a 285,9 milioni di euro, in riduzione rispetto all’eser- cizio precedente di 151,1 milioni di euro (-34,6%). Infatti, per far fronte alla rilevante contrazione del business, sono state tempestivamente implementate azioni finalizzate a ridurre i costi della gestione e a limitare gli assorbimenti di cassa: tra le principali misure, si segnalano la fruizione, dal 16 marzo, degli ammortizzatori sociali di settore (CIGS), la

rinegoziazione dei principali contratti di fornitura di beni e servizi, anche a seguito della revisione dell’assetto infrastrutturale, e il contenimento dei costi a tutti i livelli aziendali

Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) è negativo per 26,6 milioni di euro e si con- fronta con il valore positivo di 274,7 milioni di euro del precedente esercizio.

Il Risultato Operativo (EBIT), è negativo per 133,1 milioni di euro, rispetto a un valore positivo di 174,7 milioni di euro del 2019e risente dei maggiori accantonamenti al fondo crediti, parzialmente compensati da minori ammortamenti legati all’allungamento del pe- riodo concessorio e alla riduzione dell’accantonamento a fondo di ripristino in conse- guenza della rivisitazione al 31 dicembre 2020 del piano di investimenti, sostituzione e manutenzione.

Il Risultato Netto di Gruppo è negativo evidenziando una perdita di 128,6 milioni di euro, in diminuzione di 253 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, che aveva registrato un utile di 124,4 milioni di euro.

Gli Investimenti realizzati nel 2020 ammontano a 61,8 milioni di euro in netta riduzione rispetto all’andamento degli anni scorsi a causa dell’emergenza Covid-19, che ha portato alla revisione e rimodulazione del piano investimenti, adattato al nuovo scenario di traf- fico, e al posticipo di una serie di attività non strettamente necessarie.

Gli interventi nell’aeroporto di Malpensa hanno interessato la riqualifica delle aree esi- stenti e il mantenimento e incremento dei livelli di sicurezza e funzionalità operativa dello scalo, l’adeguamento dell’impianto di controllo radiogeno di sicurezza dei bagagli da stiva (HBS) alle nuove direttive europee (standard 3 ECAC), le fasi di completamento delle opere per la realizzazione della nuova pensilina bus arrivi del Terminal 1 satellite A area airside, gli interventi di revamping dei pontili di imbarco, la continuazione degli interventi di riqualifica e standardizzazione dei bagni aperti al pubblico, le attività di adeguamento sismico e la prosecuzione degli interventi per la riqualifica dell’impianto di rilevazione incendi. Si segnala inoltre che la nuova turbina TGE della centrale di cogenerazione di Malpensa è stata consegnata in sito e posizionata sulla fondazione esistente. La messa in funzione è prevista entro il primo semestre 2021.

Linate i principali interventi hanno riguardato la realizzazione del nuovo corpo F e l’ampliamento dei gates al piano terra entrati in funzione a ottobre 2020, la riqualifica della pavimentazione di un tratto della taxiway C e dell’area di piazzale antistante il nuovo corpo F dell’aerostazione. Nell’area dedicata al controllo bagagli sono state installate le nuove apparecchiature radiogene di ultima generazione per l’ottimizzazione dei flussi ed incre- mento della qualità del servizio offerto ai passeggeri

Inoltre, sono stati avviati e sono ancora in corso gli interventi di riqualifica del terminal nelle aree di check-in e di realizzazione dei nuovi collegamenti verticali con la stazione della metropolitana M4.

Nonostante la complessa situazione di contesto, il Gruppo SEA ha portato avanti alcuni investimenti in progetti innovativi particolarmente significativi quali il sistema per la In- door Navigation al Terminal 1 di Malpensa e lo sviluppo di un Digital Marketplace dell’aeroporto. Sono anche iniziate le attività progettuali del sistema APOC-AirPort Ope- ration Centre (sistema centralizzato di gestione integrata delle informazioni in ambito

aeroportuale) ed è continuata la sperimentazione della tecnologia Biometrica per servizi seamless ai passeggeri.

L’Indebitamento finanziario netto, pari a 626,7 milioni di euro, è in aumento di 175,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (450,9 milioni di euro) per effetto dell’assor- bimento di liquidità della gestione corrente e degli esborsi per investimenti, questi ultimi prevalentemente relativi alle significative realizzazioni del secondo semestre 2019, tra cui il rifacimento della pista di Linate.

Nonostante un contesto di mercato particolarmente complesso e penalizzante per il diffon- dersi della pandemia Covid-19, nell’ottobre 2020 il Gruppo SEA ha completato con suc- cesso il processo di rifinanziamento del bond in scadenza ad aprile 2021, mediante una nuova emissione obbligazionaria riservata ad investitori istituzionali, di complessivi 300 milioni di euro, quotata sul mercato regolamentato della Borsa Irlandese (Euronext Du- blin).

Al fine di rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria, con l’obiettivo di garantire un’ampia elasticità di cassa per la copertura dei fabbisogni derivanti dal temporaneo ral- lentamento dell’attività conseguente all’emergenza da Covid-19, sono state sottoscritte ul- teriori nuove linee di finanziamento per complessivi 400 milioni di euro che si aggiungono alle linee di credito irrevocabili ancora disponibili per 390 milioni di euro.

Dati della capogruppo SEA S.p.A

La Capogruppo SEA S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2020 con ricavi pari a 269,9 milioni di euro, in riduzione del 63,4% rispetto all’esercizio precedente. L’EBITDA è pari a -35,3 milioni di euro e il risultato netto della Società registra una perdita di 120,4 milioni di euro.

Evoluzione prevedibile della gestione ed eventi di rilievo

Evoluzione prevedibile della gestione

Lo scenario economico e industriale in cui il Gruppo SEA opererà nel 2021 sarà caratte- rizzato da una forte incertezza. Il Prodotto Interno Lordo mondiale è previsto in recupero, per tornare ai livelli 2019 nel corso del 2022. Le più recenti previsioni elaborate dall’Inter- national Air Transport Association (IATA) correlano l’andamento del trasporto passeggeri a livello mondiale alla diffusione efficace e simmetrica dei vaccini. Secondo tali previ- sioni, Stati Uniti, Regno Unito e Canada potrebbero raggiungere l’immunità da Covid-19 entro il primo semestre 2021, mentre per l’Unione Europea l’immunità è prevista nel corso del terzo trimestre dell’anno. Successivamente, nel corso del 2022, potrebbero raggiungere l’immunità i Paesi dell’America Latina e i principali Paesi asiatici, tra cui Giappone e Cina. Solo nel corso del 2023 raggiungerebbero l’immunità anche India e Russia.

A livello mondiale, IATA prevede il recupero dei volumi di traffico passeggeri del 2019 tra il 2023 e il 2025 con una dinamica caratterizzata da una iniziale ripresa del segmento domestico nei vari stati e solo successivamente di quelli continentale e internazionale. Inpage4image1340738080

particolare, per quanto riguarda il mercato europeo, il recupero dei volumi di traffico 2019 è previsto non prima del 2024.

Alla luce di quanto sopra e tenuto conto delle performance consuntivate e delle più recenti proiezioni, al momento il Gruppo SEA prevede il protrarsi degli effetti della crisi per l’in- tero esercizio 2021, nel biennio successivo si prevede una ripresa accelerata del traffico passeggeri per tornare ai volumi 2019 solo a partire dal 2024.

Le forti incertezze legate all’emergenza sanitaria Covid-19, sia in termini di durata delle restrizioni che in termini di impatti macroeconomici strutturali, rendono molto complesso fare previsioni non aleatorie sui risultati attesi nell’esercizio corrente. Il Gruppo monitora attentamente l’evoluzione della situazione aggiornando le analisi di sensitività sugli effetti dell’epidemia, e ha individuato le misure contenitive dei possibili effetti negativi di natura economico/finanziaria nell’anno in corso.

I volumi di traffico dei primi mesi del 2021, a causa della seconda ondata pandemica e delle correlate restrizioni, risultano inferiori di circa l’85% rispetto ai corrispondenti mesi del 2019, ultimo anno di riferimento prima della pandemia, ed in linea con gli ultimi mesi del 2020. Ci si attende l’avvio di una graduale ripresa con la stagione estiva sempreché la campagna vaccinale ed il contenimento delle varianti del virus abbiano successo.

Al fine di mitigare gli effetti economici e finanziari del minor traffico gestito, il Gruppo ha tempestivamente intrapreso drastiche azioni di contenimento dei costi. Sono stati rin- viati gran parte degli investimenti ma è stato dato seguito, nei tempi previsti, a tutti quelli destinati alla safety security aeroportuale, alla compliance a norme e regolamenti oltre al completamento delle attività in corso.

La liquidità e le linee di finanziamento disponibili al 31 dicembre 2020 permetteranno al Gruppo di rimborsare i finanziamenti in scadenza e di gestire i fabbisogni di cassa quali risultanti dalle analisi di scenario sviluppate sino alla graduale ripresa del traffico.

Le iniziative di sostegno pubblico al settore aeroportuale, quali la proroga delle disposi- zioni in materia di ammortizzatori sociali e l’istituzione di un fondo per il ristoro delle perdite subite (cfr. Legge di Bilancio 2021 – L. 178 del 30/12/2020), potranno mitigare i negativi impatti economico-finanziari dell’esercizio 2021.

Eventi di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio

In considerazione del quadro macroeconomico mutevole e del contesto industriale incerto, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Industriale 2021-25 che recepisce gli effetti della discontinuità industriale registrata rispetto al Piano 2020-2024, approvato nel febbraio 2020. Il piano è stato sviluppato sulla base di “scenari” di traffico, accomunati da un più veloce recupero dei voli a corto/medio raggio e conseguentemente dei vettori low-cost e da uno sviluppo del comparto cargo.

Il piano investimenti è stato fortemente rivisto negli importi e negli interventi rispetto a quanto approvato in occasione della presentazione del Piano 2020-2024: sono stati con- fermati gli interventi per il mantenimento delle infrastrutture e per la compliance norma- tiva, mentre le iniziative di sviluppo commerciale sono state limitate a quelle già in corso. Gli altri progetti sono al momento sospesi in attesa della ripresa del traffico passeggeri.page5image1339775232

Al fine di dar seguito al piano approvato, in data 19 febbraio 2021 sono stati sottoscritti i verbali di accordo con la RSU e con tutte le organizzazioni sindacali, che stabiliscono le azioni di contenimento del costo del lavoro ed efficientamento degli organici nel periodo 2021-2025. In particolare, è stato previsto il ricorso ad ammortizzatori sociali fino al 2023 e, parallelamente, la gestione di 550 esuberi attraverso un piano di pensionamento antici- pato e un piano di uscite su base volontaria. Gli accordi tecnici necessari a dare attuazione ai contenuti del verbale di accordo quadro saranno stipulati tempo per tempo, secondo quanto previsto dalle normative vigenti.

Dichiarazione non Finanziaria 2020

Il Consiglio di Amministrazione di SEA S.p.A. ha inoltre approvato la Dichiarazione non Finanziaria 2020, al cui obbligo di redazione SEA è assoggettata in conseguenza del D.lgs 254/2016, in quanto Ente di Interesse Pubblico. La metodologia di rendicontazione adot- tata è in linea con lo standard internazionale (Global Reporting Initiative) e concentra l’analisi delle performance in primo luogo sugli aspetti “materiali”, integrati agli obiettivi di business.

Tra gli highlights riguardanti le performance di sostenibilità relative agli aspetti “mate- riali” i seguenti meritano di essere citati.

Qualità del servizio

Nel corso del 2020 sono stati realizzati interventi sugli scali finalizzati a migliorare la qualità del servizio ai passeggeri e i livelli di sicurezza sanitaria. Tra i più significativi si citano:

  • ✓  l’introduzione a Linate, presso i varchi di sicurezza, di 5 apparecchiature radio- gene di nuova generazione dotate di scanner basati sulla tecnologia TAC, che con- sentono al passeggero di evitare di aprire il bagaglio per estrarre liquidi, creme ed apparati elettronici, diminuendo i tempi di attesa e le possibilità che si creino as- sembramenti;
  • ✓  l’adozione del sistema automatizzato “No need to knock” nel 70% dei bagni a Malpensa (in fase di introduzione a Linate), che ottimizza la gestione del flusso di accesso dei passeggeri ai servizi igienici attraverso da sensori che rilevano il nu- mero di transiti e indicano in tempo reale il numero di servizi igienici disponibili. Il revamping dei servizi igienici ha contemplato anche l’inserimento di aree “nur- sery&children”.Il livello di soddisfazione espresso dai passeggeri in merito alle misure introdotte negli scali milanesi sul fronte della prevenzione del contagio da Covid 19 (segnaletica e infor- mazioni, disponibilità gel sanificanti, presenza barriere in plexiglass, ecc.) si è attestato su un valore medio di 75/100, con valori superiori a 80/100 nello scalo di Linate. Malpensa è stato inoltre inserito tra i 140 aeroporti di tutto il mondo (33 in Europa) che hanno rice- vuto il riconoscimento “The Voice of the Customer” di ACI World, rivolto agli scali che hanno dimostrato sforzi significativi nella raccolta del feedback dei passeggeri per miglio- rare il livello di assistenza durante la pandemia.

Ambiente

Il forte calo del volume di traffico e la conseguente riduzione delle attività operative negli scali hanno determinato una riduzione del 14% dei consumi energetici e del 9% delle emis- sioni di CO2, che si sono ridotte di oltre 16 mila tonnellate. Si è inoltre avuto un sensibile incremento nella raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, che è passata dal 37,9% al 41,2% a Malpensa e dal 65,8% al 73,1% a Linate.

Oltre a rinnovare tutte le certificazioni sul fronte della carbon footprint (Airport Carbon Accreditation al livello “neutrality” per l’undicesimo anno consecutivo), del sistema inte- grato di energia, ambiente e sicurezza (Iso 50001 sull’efficienza energetica, Iso 14001 sulla gestione ambientale e Iso 45001 sulla salute e sicurezza dei lavoratori) e del’anti- corruzione (Iso 37001), gli aeroporti milanesi hanno conseguito, sul fronte delle misure anti-Covid19:

  • ✓  l’Attestazione Hygiene-Synopsis – sviluppata a livello internazionale da TUV Ita- lia per i servizi di gestione dei passeggeri nei terminal e negli ambienti di lavoro;
  • ✓  la certificazione Airport Health Accreditation, che garantisce a tutti gli operatoriuna permanenza sicura in aeroporto, in linea con le raccomandazioni operative e sanitarie di ACI World, Airports Council International e ICAO, International Civil Aviation Organization.Benessere lavorativoL’attivazione del regime di smart working nel 2019 si è rivelata una risorsa organizzativa fondamentale nel 2020, consentendo in poche settimane una rapida ed efficiente scalabilità della modalità di lavoro in remoto sul 90% della popolazione amministrativa. Rispetto al 2019 i lavoratori SEA in smart working sono così passati da 558 a 774 e le giornate di lavoro effettuate fuori ufficio si sono quadruplicate: da 12.710 a 52.285.Impatto socio-economicoL’impatto socio-economico degli aeroporti milanesi, in particolare della Cargo City di Malpensa, è stato rilevante anche nell’anno della pandemia. Nelle fasi più critiche del loc- kdown sul fronte dell’approvvigionamento di materiale sanitario dalla Cargo City sono transitati circa 1 miliardo di mascherine, 200 milioni di camici ospedalieri e più di 2500 dispositivi per la terapia intensiva.In fase di riattivazione delle filiere produttive globali, l’area Cargo di Malpensa ha accom- pagnato il comparto manifatturiero del Nord Italia a recuperare terreno sul fronte delle esportazioni nei mercati geograficamente più lontani ed economicamente più dinamici. In un 2020 che ha visto un arretramento di oltre il 10% dell’export nazionale, Malpensa ha continuato a supportare le principali filiere produttive del made in Italy, veicolando l’11,5% del totale delle esportazioni italiane in valore dirette nei paesi extra-UE, il 13% delle esportazioni in valore del settore arredamento, il 12,6% della moda e circa il 7% della meccanica.

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Convocazione Assemblea Ordinaria dei Soci

Il Consiglio di Amministrazione di SEA ha deliberato di convocare l’Assemblea della So- cietà in sede ordinaria in data 29 aprile 2021, in prima convocazione, e occorrendo in seconda convocazione il giorno 4 maggio 2021, per deliberare sui seguenti punti: appro- vazione del bilancio al 31.12.2020, proposta di copertura della perdita di esercizio e inte- grazione membri del Collegio Sindacale.

L’avviso di convocazione dell’assemblea sarà pubblicato nei termini di legge anche sul sito www.seamilano.eu, e conterrà prescrizioni idonee a consentire, con la collaborazione degli azionisti, la tenuta dell’assemblea nonostante la situazione di emergenza derivante dall’epidemia Covid-19.

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