
Ha anche 4 aerei intrappolati in due aeroporti ucraini
La compagnia aerea a basso costo ungherese sta effettuando tutti i possibili sforzi al fine di riportare a casa i propri dipendenti dall’Ucraina attualmente in guerra.
Da Forbes giungono voci che alcuni si sono lamentati per il fatto che il vettore sia stato molto lento nell’impostare il processo di salvataggio di queste risorse umane alle sue dipendenze in Ucraina.
In particolare per il fatto che lo scoppio della guerra era già auspicabile qualche giorno prima e si sia continuato come se nulla fosse.
A Kiev Zhulyani la Wizz ha tre A320 ancora fermi nell’aeroporto della capitale e uno è a Leopoli/Lviv. Evacuarli sarà un problema visto lo stato attuale dello spazio aereo ucraino, oltreche il fatto di essere chiuso, ma in particolare con azioni militari in corso.
“Abbiamo ancora alcuni colleghi ucraini nel paese”, ha detto mercoledì mattina la portavoce di Wizz Air Christie Rawlings, in un’e-mail.
“Tuttavia, ogni giorno sempre più colleghi e i loro parenti raggiungono parti più sicure dell’Ucraina o attraversano il confine con i paesi vicini”, ha affermato Rawlings.
“Ci siamo concentrati sull’aiutare i nostri colleghi e i loro familiari stretti in Ucraina a trasferirsi in luoghi sicuri e a fornire tutto il supporto necessario ove necessario”, ha affermato.
Il numero di dipendenti Wizz Air intrappolati non è chiaro.
In un’e-mail a Forbes, un dipendente, la cui identità non può essere verificata, ha affermato che Wizz Air avrebbe dovuto agire più rapidamente per evacuare i dipendenti.