Boeing : la FAA non e’ soddisfatta della documentazione inviata per la ripresa delle consegne


“Il compito per casa” che FAA aveva assegnato a Boeing, per preparare la documentazione necessaria al fine di permettergli di riprendere le consegna dei velivoli B787 Dreamliner e’ stato ritenuto insufficiente.

La Reuters scrive al link:

https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/exclusive-us-faa-finds-boeing-787-certification-documents-incomplete-sources-2022-05-13/

Non e’ quindi cio’ che voleva FAA, quello che il costruttore ha inviato per poter fare ripartire l’ultimo processo produttivo, quello che alla fine riassume quelle precedentemente svolte, ovvero il rilascio al cliente di quanto a suo tempo ordinato.

L’approvazione a riprendere le attivita’ di consegna non arrivera’, e qui “continua a piovere sul bagnato”, la Boeing da oltre un anno non consegna un B787 e le fusoliere pronte per esserlo sono almeno un centinaio.

Reuters ha raccolto confidenze da persone collegate a questi fatti che pero’ vogliono mantenere l’anonimato. FAA ha rilevato molte mancanze di elementi necessari al fine di concludere le sue attivita’ di verifica e ha rispedito a Boeing parte di quanto ricevuto nella parte finale di aprile, al fine che venga integrata con quanto richiesto il quale sia esaustivo per permettergli di concedergli l’autorizzazione a riprendere le consegne, dice una di queste persone.

Sempre uno di questi dice che e’ prematuro quantificare la misura dell’eventuale ritardo. Alcune persone a conoscenza della cosa dicono che Boeing ha gia’ presentato quanto richiesto . A questo punto ”il dado” e’ in mano alla FAA , la quale dovrà giudicare se quanto inviato sia soddisfacente a quanto era mancante. Lascia sorpresi , che comunque questo sia accaduto e che precedentemente dia stata inviata documentazione parzialmente esaustiva a risolvere le problematiche.

Il 27 aprile scorso Dave Calhoun – CEO Boeing – annunciava la consegna della documentazione relativa alla ripresa delle consegne , il tutto a margine dei risultati finanziari, evitando di dare una pianificazione su quando potesse avvenire la ripresa di quelle attività’. Ora la cosa potrebbe nuovamente subire un rallentamento fino a quando FAA non riterra’ che quello che deve produrre Boeing sia in armonia con cio’ che deve essere.

Le dichiarazioni rilasciate da Boeing e FAA sono diverse, ma che non dicono alla fine nulla.

La documentazione consegnata da Boeing e’ tendente a sanare una serie di discrepanze produttive e non, riscontrate l’anno scorso , che hanno portato al blocco delle consegne avvenuto in maggio 2021, perché il metodo di verifica non era efficace ed esaustivo. Oltre all’emissione di due documenti tecnici sull’aeronavigabilita’ afferenti alle problematiche riscontrate sulla produzione e velivoli realizzati e un altro in luglio 2021. Varie dozzine di aerei verranno rilavorati a parte del ciclo di consegne e poi qualora il tutto risulti conforme ci sara’ la possibilita’ di riprendere le consegne, assoggettate per un periodo indefinito alle verifiche di FAA su ogni velivolo fino a che ci sara’ una confidenza di procedere nuovamente un giorno, come nel passato a metodologie di qualita’ totale.

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