ESTATE D’ARTE A ROMA

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L’Eitch Borromini apre le porte alle opere di Rubena Bonini

Roma è probabilmente la città più bella del mondo, è quel luogo in cui il passato è strettamente legato al presente: l’antico e il moderno, il passato ed il presente, i resti archeologici e le nuove tecnologie si fondono in una magica sinfonia che dona alla Capitale un fascino tutto suo che custodisce e protegge gelosamente. Affacciato sulla famosissima Piazza Navona sorge un’antica dimora che riesce a coniugare egregiamente l’antico e il moderno: l’Eitch Borromini, un hotel di lusso che riesce ad offrire al turista moderno un’ospitalità magica in ambienti ricchi di fascino e storia. Il legame tra antico e moderno è ben radicato in questa struttura tanto che per 6 mesi, la Galleria d’Arte Borromini affrescata con i dipinti del Borromini, accoglierà le opere moderne e d’avanguardia dell’artista Rubena Bonini.

Rubena Bonini nasce a Milano nel 1970, dopo aver frequentato e conseguito studi artistici è diventata una designer, successivamente ha iniziato a disegnare collezioni per diversi stilisti fino a creare una sua casa di moda. La sua curiosità e i suoi interessi l’hanno portata ad avvicinarsi, studiare e capire il mondo dell’interior designer per il quale è riuscita a realizzare vari progetti per i committenti. Di recente, dopo svariati vernissage e collaborazioni con architetti, ha iniziato a realizzare opere visionare, originali e all’avanguardia utilizzando diverse tecniche. Bonini è capace di mostrare il proprio pensiero e le proprie emozioni attraverso la materia.

La designer e artista contemporanea realizza, infatti, opere che hanno una evidente matrice visionaria e onirica mescolata sapientemente al design di lusso. Colori, forme appuntite attentamente posizionate secondo schemi geometrici, alternanza di pieni e vuoti che permettono alla luce di filtrare e creare intensi contrasti luminosi si rincorrono sulla tela bianca per dare vita a delle incredibili opere d’arte bidimensionali e tridimensionali. Le opere di Rubena Bonini catturano e rapiscono lo sguardo dell’osservatore che si sentirà come travolto da un’energia assoluta. Nelle tele, arte, design e originalità si mescolano alla perfezione creando intricati labirinti e vortici magnetici. Le installazioni richiedono un’osservazione attiva e, come fossero rilievi, inducono l’osservatore a girare attorno alle creazioni per capire bene di che paesaggio o mondo si tratti. Questa illustre artista dei giorni nostri, esattamente come Roma, porta gli osservatori in un altro mondo e in un’altra dimensione quasi surreale.

La città eterna è il luogo dell’arte, della storia e della cultura per eccellenza, è un mondo classico che vive nel presente, la sensazione più sorprendente che si ha quando si visita Roma è proprio il modo in cui il moderno convive in un perfetto equilibrio con l’antico. La Capitale è una destinazione dai mille volti e possiede un patrimonio artistico e storico unico nel suo genere: ogni museo, ogni monumento, strada, vicolo e scorcio è un’opera artistica che racconta un’affascinante e meravigliosa storia. Tra Roma e l’arte c’è un profondo ed indissolubile legame e perdersi tra questi siti è come fare un meraviglioso viaggio indietro nel tempo quando gli antichi romani, i gladiatori e gli imperatori vivevano la loro quotidianità tra i vicoli che oggi tutti noi conosciamo e ammiriamo. In questo contesto in cui attualità e classicità vivono all’unisono sorge un palazzo unico al mondo in cui si abita letteralmente la storia: l’Eitch Borromini, un’antica dimora storica disegnata dal Borromini e a disposizione, oggi, dei turisti. Gli ospiti potranno dormire sotto gli affreschi dipinti dall’illustre pittore, affacciarsi sulla splendida veduta di Piazza di Spagna e consumare la colazione davanti alla fontana dei Quattro Fiumi del Bernini. L’Eitch Borromini è un evidente segno del solenne legame tra storia e contemporaneità: la struttura, ospita al suo interno una splendida galleria d’arte dove si alternano mostre di artisti contemporanei di fama internazionale. Per la durata di 6 mesi gli ambienti del 2° e 5° piano dell’antica dimora accoglieranno le opere di una designer e artista contemporanea: Rubena Bonini.

Trascorrere qualche giorno a Roma scoprendo gli antichi vicoli, ammirando le straordinarie installazioni di Rubena Bonini e soggiornando tra gli eleganti ed affascinanti ambienti dell’Eitch Borromini è un’esperienza speciale e multisensoriale.

Eitch Borromini

Alle spalle di Piazza Navona si trova l’ingresso della struttura Eitch Borromini, antica dimora ospitata da un edificio progettato e realizzato dal Borromini fra il 1654 e il 1659: si tratta infatti di un ramo di Palazzo Pamphilj, il Collegio Innocenziano.

Una delle caratteristiche principali della struttura è la vista panoramica, che accompagna l’ospite in tutti gli ambienti: sia la sala colazione che molte delle camere godono di affaccio su Piazza Navona, in particolare sulla Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, e sullo skyline del centro di Roma: dalla cupola del Pantheon a quella di San Pietro.

La stessa vista accomuna anche il Ristorante Terrazza Borromini, spazio unico ricavato al quarto piano nelle sale impreziosite dagli affreschi del Bernini, dove si trova la Galleria d’Arte Borrominiche si affacciano su Piazza Navona, con tavoli anche all’aperto quasi sospesi sulla piazza. Il Ristorante propone una moderna e curata cucina romana, cocktail bar ed è aperta ad eventi privati.

Al primo piano del palazzo si accede alla biblioteca privata dei Pamphilj, famosa per quantità e rarità di volumi e manoscritti e per l’affresco della volta eseguito da Francesco Cozza.

Le camere di diversa tipologia spaziano dalla singola con letto Queen Size, alle Classic, fino alle Superior Suite, Suite Deluxe e Suite Executive con terrazzino privato; alcune sono con vista su Piazza Navona o sulle cupole, campanili e palazzi iconici di Roma e altre su via di Santa Maria dell’Anima, con scorci su Tor Millina, torre medievale dai merli guelfi. Le camere sono tutte diverse una dall’altra, date le diverse destinazioni che il palazzo ha avuto nel corso dei secoli: scuola ecclesiastica, abitazione per il clero, libreria e convento. Raffinate, intime e curate nell’arredamento, dispongono di letti extra-comfort e raffinati kit di cortesia Etro, minibar assortito, acqua di cortesia, bollitore elettrico con tè, caffè e tisane, accappatoio e pantofole da bagno, cassaforte, TV a schermo piatto con decoder Sky, Wifi gratuito.

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