Ryanair : abbiamo parlato qualche minuto con Eddie Wilson

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A margine di una conferenza stampa su altro tema, abbiamo avuto modo di parlare con Eddie WilsonCEO Ryanair DAC. I temi trattati sono stati diversi e si va da quel che accade ora a causa delle diverse tensioni geopolitiche coesistenti. Poi, su B737-10, quindi la EU261/2004 e altro.

Cosa ci può dire su quel che attende il trasporto aereo da ora e l’inverno inclusi?

In particolare per l’inverno sarà il più difficile per le linee aeree, che hanno già iniziato a tagliare capacità già dall’inizio dell’estate.

E voi?

Noi continueremo a mantenerla e confermiamo il nostro obbiettivo di raggiungere i 216 milioni di passeggeri per quest’anno.

Poi per gli altri?

Per le altre, a differenza con gli attuali costi del carburante per le aerolinee si arriverà al fallimento oppure una ulteriore riduzione dei posti offerti sul mercato in Europa e nel corto raggio. Noi continueremo ad essere con le migliori opzioni sul mercato a livello di prezzo.

Lei crede che ci possa essere troppa capacità sul mercato nel prossimo inverno?

Il problema non è la domanda, ma è il fatto che nell’inverno le aerolinee tradizionali non fanno soldi. Tu sai che le tariffe scendono. Ma l’incertezza sulla questione del prezzo del carburante gioca sulla situazione per loro della gestione del numero di posti da mettere a disposizione. Noi continueremo invece sulla nostra pianificazione di raggiungere i 216 milioni di passeggeri come previsto dalle guidance del nostro anno fiscale.

Sempre parlando di inverno, Le chiedo se l’arrivo del B737-10 sarà regolare come previsto?

Al momento da quanto ci dicono da Seattle la certificazione di questo tipo di aereo è in arrivo secondo quanto previsto nel corso di quest’anno. Di conseguenza la consegna dei primi velivoli sarà nel corso del primo trimestre 2027.

L’Italia è un grande mercato per voi, l’Emilia Romagna è allo stesso modo un grande mercato per Ryanair. Che cosa ne pensa a riguardo?

L’Italia per noi è veramente un importante mercato, come lo è quello dell’Emilia Romagna. Guardando a ciò che accade per esempio in Friuli Venezia Giulia. Guardate cosa accade in Calabria. Vede cosa avviene in Abruzzo, lo stesso in Sicilia dove a Trapani ha avuto due aerei basati. Come quello che ha fatto quì il Presidente De Pascale nell’estendere l’abolizione della addizionale municipale agli aeroporti regionali e se altri lo faranno noi potremmo basare altri 40 aerei in Italia. A questo vanno aggiunti i benefici che ne diverranno in termini di ricadute lavorative e ritorni economici da questo nostro investimento con il turismo. Voi vedete gli investimenti che sta facendo Wizz Air sul mercato italiano. Noi siamo disposti ad investire ancora di più se verrà eliminata questa assurda addizionale municipale.

Dopo le tasse , cosa ne pensa sulla revisione della EU261/2004?

E’ una assurda decisione burocratica di una Presidente della inefficiente e non competitiva Unione Europea. Guarda, l’industria del trasporto aereo in Europa e’ meglio come efficienza a confronto con quella americana e asiatica. Invece noi ci troviamo ad operare in un contesto dove regolamenti parlano di tariffe alte quando la metà dei passeggeri non viaggia con il bagaglio a mano. Invece si parla di quello, perchè nella realtà si dice di tariffe alte, che non lo sono e i regolamenti non servono a nulla. L’UE continua a regolare, regolare, regolare. Ma di fatto non fa nulla di utile e pratico…

Non regola il sistema del traffico aereo unico per esempio?

Esatto e si hanno ancora il 10% di ritardi, ma si continua a parlare di tariffe alte e non si segue cio’ che ha detto a Bruxelles ad esempio Draghi con il suo report. Sempre chiacchiere e burocrazia.

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