
198,2 milioni di € di perdite nette nel trimestre tra aprile e giugno 2026 pari a 211,7 milioni di dollari USA. La perdita operativa e’ stata di183,3 nilioni di € Non è un qualcosa di positivo se lo si mette a confronto con i risultati da centinaia di milioni di utili del competitor Ryanair.
I numeri in rosso sono ben più pesanti in quanto nel medesimo trimestre del 2025 era stata in attivo 38,4 milioni di €.
Il carburante pesa tanto

39% e’ il valore di incremento del carburante registrato nel primo trimestre di quest’anno da aprile a giugno. In soldoni sono stati quasi 100 milioni di € in più.
Il fatturato aumenta di poco

Nonostante l’aumento dei voli, le nuove rotte e la capacità aggiuntiva i numeri del fattirato aumentano solo del 5,5% a 1,51 miliardi di €. L’EBITDA crolla del 50,9% da 300,2 a 147,4 milioni di €. L’EBITDA % da 21 a 9,8 -11,2 punti percentuali.
Crescita dei posti offerti e dei passeggeri trasportati

Abbiamo parlato di nuove rotte e più capacità inserita sul mercato misurata nel 25% in più che si scontra quiad una redditività minore sul globale. Si passa da 17 milioni di passeggeri trasportati a 21,2 milioni di passeggeri. Il load factor scende dal 91,1% al 90,9% anche se questa metrica non e’ vincilante in questo segmento, comta infatti a quanto vendi i posti e se fai tanti soldi nell’ancillare dove non muovi le ruote di un aereo. L’ASK aumenta del 14,9% da 32401 a 37217.
RASK più basso

Il fattore identificativo di quanto si guadagna e’ il RASK – Revenue Available Seat Km, bene quì siamo a 8,1% . I valori sono da 4,41 a 4,05.
Il CASK aumenta

Il Total CASK aumenta da 4,46 a 4,69. Il fuel CASK da 1,35 a 1,64. l’ex furl CASK da 3,11 a 3,05.
La flotta cresce

31 aerei in più in flotta a fronte anche di qualche uscita di A320-232. Da 231 si passa a 267 aereii. Oltre agli aerei che in percentuale rientrano in servizio dallo storage forzato dovuto dai problemi con i motori PW GTF.
La liquidità aumenta e la posizione debitoria

La compagnia aerea ha più liquidità passata da 2,126,4 miliardi di € a 2,212,2 miliardi di €. Ma aumentano i debiti da 4,941,5 miliardi di € a 5,134,5 miliardi di €.
Quale futuro

Gli annunci di nuove basi in Italia, Spagna, Kossovo portano ad un incremento della capacita’ forzata da 2 fattori:
- aerei in arrivo da Airbus
- arrivo di aerei dallo storage per i problemi ai motori PW GTF
A questo incremento di aerei e di capacità si contrapporra’ il clash attivato in futuro nell’autunno / inverno da Ryanair in generale su rotte e mercati dove e’ presente vedi Torino, Palermo, Catania, Roma in Italia con rotte verso l’estero. Vueling sulla Spagna. Un qualcosa che in un periodo di bassa stagione, meno traffico dove si contrapporrà una offerta esagerata porterà a tariffe molto basse, forse sotto i valori di profitto e quindi a lungo andare per qualcuno genererà perdite. Oppure tagli repentini di capacità introdotta.

Come sarà la richiesta di viaggiare e’ un altro punto di domanda. Ovvero quanti soldi destineranno in futuro ai viaggi i clienti che scelgono Wizz Air.
C’e’ poi il punto interrogativo su quanto e’ il tempo medio di revisione/modifica dei motori PW GTF che sembra in allungamento per le soste negli shop. Oltre al fatto che non ha al momento ricevuto alcun aereo con i nuovi motori con il concept Advantage. Oltre a quale sarà la nuova durabilità dei motori PW1100G che nella situazione della criticità era tra le 5/6mila ore. Molto poche rispetto ad un CFM56 o IAE V2500.

Il costo del carburante come si evolverà è un altro punto interrogativo e non solo per Wizz Air. Gli stock di hedging con l’inverno si dovrebbero abbassare e quale sarà la politica adottata perche’ un guadagno non diventi una perdita come scommessa sui numeri % e sul prezzo.