Il 2021 sarà ancora lacrime e sangue per le compagnie aeree. Rischio di altri default

il

Non e’ passata la crisi, per i conti economici la luce in fondo al tunnel per i conti delle compagnie aeree. Ancora il 2021 vedrà perdite forse meno ingenti del 2020, ma comunque perdite. Il futuro dei vettori e’ appeso a un filo. Solo un controllo dei costi, provvedimenti draconiani e la disponibilità di una liquidità potranno essere le soluzioni per arrivare al 2022. Sempre che nel prossimo anno si veda una ripresa, che permetta di ottenere l’inversione di tendenza.

Flavio Ghiringhelli – country manager Emirates per l’Italia ha mostrato in alcune slides come la IATA crede che sarà il 2021. Lo ha fatto nel panel di Antonello Lanzellotto di UVET BizTravelForum di qualche giorno fa.

Qui e’ l’andamento del traffico dai primi 2019 all’autunno 2020. Si vede il crollo dell’inverno scorso. La ripresa post maggio 2020 e quindi l’inizio del calo. I diversi colori sono i mercati geografici.

La crescita dal 2010, il crollo del covid che distanzia i risultati veri da quella che era la crescita costante prevista fino al 2025. Vista la situazione c’è’ “una forbice” di incertezza. Molto ampia tra la prospettiva più negativa a quella molto positiva. Ma, anche quest’ultima non raggiunge i numeri previsti ante covid-19 per il 2025. Tra la nuova proiezione positiva e quella negativa, il differenziale e’ del 20/50%. Ovviamente, forse. Perché del domani tutto non e’ ancora noto.


in questo grafico si mostra l’andamento di quanto e’ stato incassato. Impressionante e’ il vuoto creatosi in termini di miliardi di $ post covid.

E quanto più o meno saranno gli incassi nel 2921 rispetto al 2019. E’ una chiara voragine per l’industria del trasporto aereo, che va ad aggiungersi alle altre degli altri segmenti dell’economia globale.

Fino al 2022 si stima che le aerolinee perderanno soldi, in misura notevolmente minore rispetto al secondo e terzo trimestre 2020. In parallelo saranno valori minori, però e’ auspicabile la disponibilità di liquidità fino al 2022, altrimenti il default e’ un fattore certo per chi ne sarà a corto. In settimana il country manager Spagna di easyJet auspicava una politica di aiuti europea e globale per tutti. Il chiaro riferimento era puntato verso chi ha ottenuto più di altri.

Per molti il futuro potrebbe essere difficoltoso, se si trovano sotto la soglia di 8,5 mesi di liquidità residua.

Un mix di questo può portare alla ripartenza.

Insomma, possiamo capire che il 2021 non sarà l’anno del cambiamento. Si confida che i vaccini e la rapidità della loro diffusione mediante l’inoculazione in un largo volume di persone possa aiutare ad accelerare la ripresa. Quest’ultima aiuterebbe molto segmenti a ridurre l’attuale stato negativo. Nonostante vengano segnalati sintomi di ripresa sul lato del desiderio di tornare a ripartire per mete vicine e lontane. A questo rimane incerto il fatto anche della situazione economica. Quindi se vi sono già manifestazioni di interesse, alcuni vettori vedi easyJet segnalano incrementi a tre cifre, ma in realtà cosa e’ che accadrà?

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.