Isole Baleari: con l’inizio della stagione turistica estiva,la sostenibilità marina diventa protagonista in spiaggia

il

Le Isole Baleari hanno una varietà quasi innita di spiagge per tuarsi nelle

cristalline acque

del Mar Mediterraneo. Grazie alle numerose iniziative intraprese dal Governo

delle Baleari a tutela della costa e del mare, oggi l’arcipelago vanta ben

1.400 km di litorale ben conservato.

Da Playa Alcanada a Cala Boix, ecco quattro spiagge da non perdersi

nell’estate 2022

Formata da quattro isole ubicate nel cuore del Mediterraneo – Maiorca, Minorca, Ibiza e

Formentera–l’arcipelago delle Isole Baleari è un paradiso di bellezza indescrivibile,di

cui godere nei mesi più caldi,alla scoperta dei 1.400 km di litorale ben conservato

grazie alle numerose iniziative intraprese dal Governo delle Baleari a tutela della costa

e del mare. In occasione dell’inizio della stagione turistica, l’AETIB-Agenzia di

Strategia Turistica delle Isole Baleari racconta i progetti $nanziati con l’ITS

(Impuesto del Turismo Sostenible) a tutela del litorale dell’arcipelago e presenta

quattro spiagge meravigliose – una per ciascuna isola – da scoprire con l’arrivo

dell’estate.

La tutela dei mari nell’arcipelago delle Isole Baleari

Una parte significativa della tassa di soggiorno che tutti gli ospiti che pernottano

nelle Isole Baleari devono pagare dal 2016 è destinata alla conservazione e alla

protezione delle baie e delle coste delle isole. Ad esempio, il gettito fiscale ha

sostenuto progetti volti a valutare le dune sottomarine e lo stato dei fondali e a

garantire un piano sostenibile per la vita sottomarina intorno alle isole.

Inoltre,nel 2004 il Governo delle Baleari ha lanciato un progetto in cui un totale di 22

imbarcazioni (10 a Maiorca, 5 a Minorca, 5 a Ibiza e 2 a Formentera) – di cui 17 operano

sul lungomare e nelle calette e 5lungo la costa-navigano quotidianamente nei mesi

estivi lungo le baie e le coste delle isole, rimuovendo i rifiuti dal mare e dalle coste, che

vengono poi riciclati.

I progetti ITS a tutela della Posidonia Oceanica

La rinomata bellezza delle acque che bagnano le coste dell’arcipelago è assicurata

anche dalla presenza della Posidonia Oceanica,una pianta marina a crescita molto

lenta, endemica del Mar Mediterraneo, di straordinaria importanza biologica ed

ecologica, che forma estese praterieintorno alle Isole Baleari. Infatti, le Baleari sono la

comunità autonoma con la più grande superficie di praterie di Posidonia Oceanica in

Spagna, precisamente il 50% del totale. Questa specie è la principale fonte di

biodiversità marina nelle Isole Baleari

I progetti ITS, cioè finanziati con l’Impuesto del Turismo Sostenibile, a tutela della Posidonia Oceanica nell’arcipelago sono 3: nel 2016, la realizzazione di un piano di monitoraggio della pianta marina, per recuperare alcune stazioni di monitoraggio costruite nel 2012 ma dismesse (importo ITS: 130.000€); nel 2017, il completamento dell’Atlante Subacqueo per mappare la presenza della pianta marina nelle Baleari (importo ITS: 774.821€); nel 2018, il progetto “Somos Posidonia” finalizzato al coinvolgimento dei marinai nella conservazione dei paesaggi subacquei di posidonia. 

Estate 2022: quattro spiagge delle Baleari da non perdere assolutamente 

Dalla rinomata Playa Alcanada, situata nella baia d’Alcúdia, sull’isola di Maiorca, alla romantica Cala Atalis, situata a Es Migjorn Gran, sull’isola di Minorca, passando per la paradisiaca Playa Arenals sull’isola di Formentera, senza scordare la sabbia scura di Cala Boix a Santa Eulària des Riu, sull’isola d’Ibiza: ecco quattro luoghi di cui godere nei mesi più caldi alle Baleari. 

Playa Alcanada sull’isola di Minorca è una spiaggia di sassi e ciottoli baciata da acque trasparenti, con un’atmosfera tranquilla e un boschetto di pini secolari, che offrono una preziosa ombra in estate. La spiaggia si apre sulla bella penisola del capo e vicino alla Torre Major, un forte del XVII secolo utilizzato per proteggere la zona dagli attacchi di pirati e corsari che affliggevano la costa. 

Per arrivarci da Alcúdia occorre seguire la strada in direzione di Port d’Alcúdia (a 3,5 km), svoltando a sinistra alla prima e alla seconda rotatoria, seguendo il Camí d’Alcanada che conduce alla spiaggia. 

I tesori sono spesso nascosti nei luoghi più inaspettati: è il caso di Cala Atalis, un diamante grezzo che vive discretamente tra le immense e popolari Sant Tomàs e Son Bou, a Minorca. Il visitatore viene completamente eclissato dalla bellezza di questa piccola insenatura, le cui acque sono di un blu che rimane impresso nella memoria, e di solito sono molto tranquille e poco frequentate. 

Per raggiungere Cala Atalis è necessario lasciare il veicolo nel complesso residenziale di Sant Tomás e camminare per 20 minuti. Si consiglia di indossare scarpe comode e di portare con sé acqua potabile. 

Impossibile, poi, non visitare questa spiaggia sabbiosa che si apre a sud-est di Formentera, tra la spiaggia di Es Valencians e la bellissima Caló des Morts, con vista sulla cima più alta dell’isola, La Mola: si chiama Playa Arenals, ed è parte di una zona naturale protetta dichiarata “Area Naturale d’Interesse Speciale”. Per arrivare da La Savina (13,2 km) o da La Mola (4,8 km) basta seguire le indicazioni stradali e si può parcheggiare vicino alla spiaggia. 

Infine, ecco Cala Boix a Ibiza, che si apre in un’area non sviluppata e circondata da boschi, con un arenile di sabbia scura lungo 160 metri e circondato da scogliere medio-alte. Un paesaggio incredibile, quasi vergine, la fa da padrone con servizi come il noleggio di sedie a sdraio e ombrelloni e la presenza di un bar sulla spiaggia dove bere bevande rinfrescanti in estate. Per arrivarci su strada da Santa Eulària (a 11,7 km) o da Sant Carles (a 4,6 km) è necessario seguire le indicazioni stradali e le deviazioni. 

Questa estate, dall’Italia sarà possibile raggiungere le Isole Baleari viaggiando con la compagnia aerea Easyjet, che offre diversi voli diretti settimanali dall’Aeroporto Internazionale di Napoli a Palma di Maiorca e Ibiza; dall’aeroporto di Milano Malpensa a Palma di Maiorca, Ibiza e Mahón; dall’Aeroporto di Milano-Linate a Palma di Maiorca. 

Ma anche con Neos Air, che coprirà le seguenti tratte: dall’aeroporto di Milano Malpensa a Palma di Maiorca, Ibiza e Mahón; dall’aeroporto di Bergamo Orio al Serio a Palma di Maiorca, Ibiza, Mahón; dall’aeroporto di Roma-Fiumicino “Leonardo da Vinci” a Ibiza e Mahón; dall’aeroporto di Verona Villafranca a Ibiza e Mahón; dall’aeroporto G. Marconi di Bologna a Palma di Maiorca, Ibiza e Mahón. 

Infine, questa estate la compagnia aerea Flexflight coprirà la tratta dall’aeroporto di Bolzano a Palma di Maiorca; mentre, con Wizz Air, sarà possibile volare dall’aeroporto di Roma-Fiumicino “Leonardo da Vinci” a Palma di Maiorca

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.