Al via Soggiorni Stellati in Valtellina: una spinta alla riqualificazione dell’offerta ricettiva e obiettivo 30% di turismo in eco-mobility entro il 2026

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Il Consorzio Turistico Media Valtellina è promotore del progetto che farà della Provincia di Sondrio un think tank e laboratorio permanente di turismo sostenibile. Imminente la partnership con una realtà primaria del settore per la fornitura continuativa di energia elettrica certificata e di servizi di efficientamento energetico e mobilità green.

Promuovere una formula di vacanza qualitativa ed ecologica per dare valore al territorio e ai suoi operatori ma soprattutto arricchire chi visiterà la Valtellina nei prossimi anni: è l’obiettivo di “Soggiorni stellati”, il progetto di rinnovamento sostanziale del comparto ricettivo e turistico di tutta la Provincia di Sondrio presentato questa mattina in occasione del III° Forum regionale per lo Sviluppo Sostenibile che si è tenuto presso l’Auditorium di Palazzo Lombardia a Milano.

Unica realtà territoriale tra i 103 firmatari del Protocollo Lombardo per lo Sviluppo Sostenibile nel 2019, il Consorzio Turistico della Media Valtellina aveva già presentato nel 2021 “VALTELLINA 20/30” una dichiarazione di intenti mirata a fare dell’eccezionale contesto socio-ambientale e culturale della Provincia di Sondrio un territorio di sperimentazione per progetti e investimenti sostenibili, in accordo con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delll’agenda ONU 2030. 

Il turismo, che è una risorsa chiave per tutto il territorio, non poteva non avere un ruolo di primo piano in questo cammino verso un futuro necessariamente più innovativo, etico, sostenibile e attraente per le nuove generazioni. Oggi questa ambizione prende forma e sostanza con “Soggiorni Stellati”, una road-map decennale che vuole dare un nuovo passo al turismo in tutta la Provincia di Sondrio mentre si proietta verso l’appuntamento cruciale con i Giochi Olimpici Invernali del 2026 e oltre, per capitalizzare sulle ricadute benefiche di questo importante evento internazionale.

Fautore del progetto è il Direttore del Consorzio Turistico Media Valtellina Pierluigi Negri, da anni impegnato a posizionare la Valtellina tra le realtà montane più all’avanguardia in materia di mobilità sostenibile promuovendo il turismo sulle due ruote, attraverso grandi eventi nazionali come il Giro d’Italia e iniziative locali di grande successo come le chiusure parziali dei passi alpini di cui nel 2022 hanno beneficiato oltre 17.000 ciclisti. 

“Abbiamo il privilegio di trovarci in un territorio unico, ricco di cultura e tradizioni e benedetto da una natura incontaminata, che ci regala panorami mozzafiato ma anche delizie per il palato e opportunità straordinarie per praticare sport all’aria aperta. Con questo inestimabile patrimonio, credo fortemente che la Valtellina abbia tutti i requisiti per affermarsi come l’area montana più virtuosa per il turismo sostenibile in Italia.” – ha spiegato questa mattina illustrando gli elementi salienti del progetto. 

“La prima leva per innescare il cambiamento è di natura culturale: prima ancora che un insieme di buone pratiche, la sostenibilità deve diventare uno stile di vita, una filosofia che deve nascere in ciascuno di noi. In secondo luogo, deve nascere da un sentire comune: tutto il lavoro portato avanti fino ad oggi deve uscire dai confini del nostro Consorzio per abbracciare l’intero territorio valtellinese: solo agendo tutti insieme potremo primeggiare a livello nazionale e internazionale in vista dei Giochi del 2026.”

Per trasformare un sogno in concreta e solida progettualità, Negri si è avvalso della consulenza di Marco Fojanini, un “guru” dell’innovazione sostenibile a livello internazionale: grazie al suo contributo nel 2006 Alex Bellini ha potuto affrontare una traversata oceanica a remi in solitaria tra l’Italia e il Brasile, un’impresa storica e totalmente sostenibile. “Tornando sull’importanza del paradigma culturale, provocatoriamente voglio dire che con “Soggiorni Stellati” finisce l’era in cui il turista veniva erroneamente trattato come un assegno che cammina. Proponendo una formula di turismo arricchente non solo per il territorio ma anche per i visitatori, diamo vita a un processo in cui la sostenibilità è co-creata passo dopo passo, e il turista è trattato come un alleato, un partner al quale trasferire la propria conoscenza e l’amore per il proprio territorio.”

Per diffondere nuove logiche di accoglienza e offrire una formula di vacanza inedita a chi sceglierà la Valtellina come meta delle proprie vacanze, “Soggiorni Stellati” ruota intorno a tre assi fondamentali per la riduzione dell’impatto ambientale del turismo e la tutela delle sue bio-diversità: 

– la dimensione ricettiva, con la creazione di nuove eco-strutture e il rinnovamento di quelle già esistenti;

– la dimensione della mobilità, favorendo lo sviluppo di percorsi turistici in eco-mobility che privilegiano gli spostamenti a piedi, in treno e in bicicletta ma anche in arrampicata, kayak, ciaspole, sci e svariate altre attività sportive praticabili sul territorio;

– la dimensione energetica, con la diffusione di punti di erogazione di energie rinnovabili lungo gli itinerari turistici per favorire il trasporto green.

Per incoraggiare le strutture ricettive a compiere passi avanti verso un futuro più sostenibile, “Soggiorni Stellati” è anche un marchio di qualità che le strutture potranno richiedere ed esporre per comunicare il proprio impegno. La concessione sarà vincolata al rispetto di una serie di criteri che includono l’utilizzo al 50% del proprio fabbisogno di energia rinnovabile, il regolare svolgimento della raccolta differenziata, la predilezione per fornitori locali e prodotti biologici serviti a colazione, un controllo fattivo del consumo di acqua all’interno della struttura e l’ottenimento di certificazioni ambientali. 

A ciascuna struttura che avrà diritto all’utilizzo del marchio verrà inoltre attribuito un punteggio da 1 a 5 “bio-eco stelle” stabilito in base all’adesione a una lista di 47 buone pratiche stilata per ispirare gli albergatori e i gestori di attività che vogliono intraprendere un cammino verso l’eco-sostenibilità: un incentivo concreto per tutti gli operatori del territorio ad efficientare il consumo energetico, ridurre rifiuti e sprechi, privilegiare i prodotti bio del territorio e farsi promotori di una mobilità green e di una nuova sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali verso la clientela.    

Pur in un periodo storico particolarmente delicato per quanto riguarda l’approvvigionamento di energia, anche su questo fronte il progetto vuole dare un nuovo volto alla Valtellina grazie a un’imminente partnership con uno dei maggiori operatori italiani con sede in Lombardia per la fornitura di energia elettrica e gas naturale. Questa intesa garantirà, oltre alla fornitura continuativa di energia elettrica certificata e gas naturale, anche quella di servizi di efficienza energetica e di mobilità elettrica come l’installazione di colonnine per la ricarica delle auto e delle biciclette elettriche.

Si tratta di una intesa che, oltre a dare una forte propulsione all’attuazione di “Soggiorni Stellati” grazie ad una analisi di sostenibilità energetica (ASE) e una consulenza dettagliata sull’assetto energetico ideale offerte alle strutture che aderiranno, consentirà di monitorarne i progressi attraverso una rendicontazione puntuale.

Gli obiettivi del progetto sono chiari quanto ambiziosi, per spingere al massimo la riqualificazione dell’offerta ricettiva della Valtellina in vista dell’inizio dei Giochi Olimpici Invernali del 2026, un appuntamento cruciale che si stima incrementerà da 3 a 4 milioni il flusso di visitatori nazionali e internazionali sul territorio.

L’installazione di colonnine per la ricarica e la spinta a proporre nuovi itinerari green vuole raggiungere inoltre un incremento del turismo in eco-mobility dallo stimato 15% attuale al 30%nell’arco dei prossimi 3 anni, trainato dal settore del turismo bike che punta a crescere del +30% nei prossimi 3 anni.

Sul territorio molte realtà si sono già attivate per proiettarsi in questo futuro: basta citare l’esempio della Curt di Clement, il primo eco mobility hotel italiano che ha aperto le porte nel centro di Tirano già a ottobre 2020. “A breve partirà un imponente programma di formazione degli operatori turistici, per aiutarli ad accogliere e fare proprio questo nuovo modo di fare turismo rispettando il territorio e le sue biodiversità. L’adesione è già molto alta, con 500 operatori che sono pronti ad intraprendere questo percorso insieme al territorio e alle sue Istituzioni.” – conclude Pierluigi Negri.

Al centro del programma di sviluppo c’è anche l’organizzazione di un numero crescente di eventi legati al tema della sostenibilità: non solo convegni e tavole rotonde per discutere del futuro del nostro pianeta e del potenziale contributo dei singoli territori, ma anche iniziative concrete come la già citata chiusura parziale dei passi alpini, che nel periodo dal 1 giugno al 17 settembre 2022 ha permesso a oltre 17.000 appassionati delle due ruote di cimentarsi su alcune salite storiche del ciclismo italiano nell’ambito di 17 giornate a loro dedicate. 

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