Focus su GoTo Travel e GoTo Fly, metteranno le ali a Forlì



Insieme al tassello InRomagna DMC sono nate anche GoTo Travel e GoToFly , scopriamo quindi cosa sono, e meglio di Andrea Gilardi – marketing, aviation, comunication director di F.A. S.r.l. – non ci sono altri che ci possono illuminare sulla cosa , come può fare solo lui. Le due realtà sono nuovissime, controllate al 100% da F.A. S.r.l., il gestore dell’aeroporto di Forlì ora per 30 anni, come da decreto interministeriale ricevuto da pochissimo.

GoTo Travel e GoTo Fly, che cosa faranno?

L’obiettivo è stato quello di costituire una compagnia aerea virtuale , che non vuol dire che in un domani non possa diventare reale. I tempi di rilascio di un COA in Italia e per gli investimenti molto cospicui,  non che la compagnia aerea virtuale non costi e non richieda investimenti importanti. E’ uno strumento per portare ulteriore forza e ulteriore traffico all’aeroporto di Forlì. Quindi avere in mano tutte le leve , quindi sui costi e sui ricavi e marketing per andare a decidere in totale autonomia, ciò che è più funzionale per lo sviluppo dell’aeroporto di Forlì.

Per fare questo tipo di mestiere in Italia serve la licenza di tour operator. Noi abbiamo costituito una società, che è GoTo Travel S.r.l., che è detenuta al 100% da F.A. S.r.l., la società che gestisce l’aeroporto di Forlì. E ha costituito un marchio commerciale, che è GoTo Fly, che sarà  il marchio commerciale della compagnia aerea. La livrea che accompagnerà i passeggeri su questi aeromobili,  che svilupperanno il traffico da Forlì’ma non solo. Perchè ricordo che gli aeromobili sono un bene mobile per definizione e quindi la compagnia aerea va dove c’è necessità e siccome è un asset fondamentale dell’aeroporto, quindi se c’è da andare a servire altre nicchie di mercato o altri aeroporti che dovessero chiedere di sviluppare del traffico, la compagnia aerea è a disposizione perchè sta sul mercato a tutti gli effetti.

Quindi oltre ai voli charter  e voli regolari da Forlì è anche disponibile sul mercato ad hoc?

Assolutamente si. In questo senso siamo già in trattative per una serie di charter per squadre sportive, squadre calcistiche di serie A, B e di Lega Pro , Già ci stanno richiedendo i servizi per i prossimi mesi. quindi noi siamo già in trattativa, non faccio i nomi delle squadre pero’ da questo punto di vista chiaramente c’è domanda molto tonica. Ricordiamo che l’estate 2022 appena passata è stata l’estate boom per la richiesta dei voli. Perchè moltissimi aeromobili a causa della pandemia non sono stati consegnati, perchè l’industria si è fermata. Moltissimi aeromobili sono stati messi come si dice in preservation come si dice tecnicamente , sono stati fermati durante la pandemia. Quindi sono stati bloccati dalle compagnie aeree che non sapevano  come il traffico sarebbe ripreso e quindi tutta questa capacità che non era disponibile ha aumentato la domanda di voli ad hoc , voli di riprotezione in seguito ad AOG o altre situazioni. Perchè il traffico è ripreso in maniera estremamente robusta.

Goto Fly quindi opererà voli di linea per pacchetti e solo volo?

Allora diciamo che GoTo Fly dal punto di vista tecnico per essere corretti opera dei voli che sono charter. Perchè chiaramente non avendo il COA , il volo è full charter operato da un operatore che è l’operating carrier. Noi li mettiamo in vendita come voli di linea e voli regolari , il grosso del traffico verrà generato come biglietteria solo volo diciamo. Un 10% viene destinato come tour operator da Goto Travel che è uno dei canali di vendita  con il quale pensiamo di andare a saturare la disponibilità degli aeromobili. Il grosso comunque transiterà attraverso il sito gotofly .it, la tecnologia che sottende a questo sito ovviamente alle vendite che provengono dalle OLTA e da altri canali.

Quindi sia dal AeroCRS , che dal metamotore.

Assolutamente si, AeroCRS il sistema che abbiamo scelto è già interfacciato ad esempio con TravelFusion , Kiwi e tutte le altre piattaforme che distribuiscono alle OLTA, il  prodotto delle lowcost o delle piccole compagnie e quindi questo ci permette di avere una vetrina immediata in tutto il mondo. Poi chiaramente non ci andranno a comprare da tutto il mondo, però la possibilità di essere visibili e rendere il proprio prodotto disponibile subito dal primo giorno,  chiaramente è un asset.

Pacchetti per qualsisi tipo di turismo, che sia dal religioso ,al mare o ogni tipo di richiesta proviene dal mercato?

Si assolutamente , sottolineando che la vendita di GoTo Travel sarà una vendita prettamente B2C.  Quindi destinata alle agenzie di viaggio , perchè non andremo a vendere direttamente al cliente , questo in un ottica di servizio. Perchè GotoTravel ha la stessa anima dell’aeroporto, un anima di servizio. Quindi non andiamo in concorrenza con quelle che sono le aziende del territorio, ma ci affianchiamo alle aziende del territorio e se possiamo portare un passeggero in più in una singola agenzia di viaggio del territorio, siamo contenti perchè abbiamo fatto il nostro mestiere. Chiaramente esisterà un sito B2C , che il cliente potrà andare a verificare  la disponibilità, farsi un preventivo, andare a curiosare e vedere cosa proponiamo al mercato. Può anche costruirsi tutto il preventivo e poi nel momento della vendita, il processo si blocca e da la possibilità di prendere questo preventivo e appoggiarlo a una delle agenzie di viaggio del territorio geolocalizzato. Il software ha già la possibilità di dire dove vìuoi appoggiare questo preventivo, il preventivo parte e arriva direttamente all’agenzia e quindi puo’ contattatre il cliente per il trattamento dei dati e chiedere se ha interesse a finalizzare questo acquisto.

I volumi che mirate ad avere nel 2023?

Nel 2023 noi cominciamo a volare dal 26 marzo , che è l’inizio della summer IATA season. Nei primi 12 mesi abbiamo un obiettivo di 136000 passeggeri. di  cui il 90% venduto com biglietteria diretta o indiretta a altri operatori che ne facessero richiesta. Mentre il rimanente 10% come pacchettizzazione GoTo Travel.

Il tipo di pèasseggero per Goto  Fly spazierà dal leisure, business, VFR? 

Esattamente, siamo una compagnia aerea trasversale,  ricordando una cosa, noi  puntiamo chiaramente  a far volare  sia i romagnoli verso le destinazioni. Ma andremo a far campagna di comunicazione e a lavorare con gli aeroporti delle singole destinazioni , che noi vediamo come destinazioni , che diventano punti di origine dei passeggeri interessati a venire in Romagna per tutti i motivi che abbiamo già detto in precedenza.

Quale tipo di velivolo utilizzerete?

Boeing 737-300 o comunque famiglia Boeing 737 con una capacità di 148 posti in su. 

L’intervista è dell’ultima parte del 2022, le destinazioni e i paesi dovevano essere svelati nel mese di dicembre.

Domani uscirà l’intervista su inRomagna DMC

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