ITALIAN GLOBAL SERIES 2026 DAL 3 ALL’11 LUGLIO

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in arrivo la seconda edizione dell’evento dedicato alle migliori serie italiane e internazionali, che si terrà dal all’11 luglio 2026 Rimini Riccione

Tanti gli ospiti attesi

Victor Alli, Gaetano Aronica, Lino Banfi, Giulia Bevilacqua, Assaad Bouab, Pier Giorgio Bellocchio, Valérie Bonneton, Raoul Bova, Rudy Buttignol, Bertie Carvel, Tommaso Cassissa, Serkan Çayoğlu, Barbara Chichiarelli, Francesca Chillemi, Carlton Cuse, Simon Delaney, Katia Fellin, Sabrina Ferilli, Pilar Fogliati, Antonio Folletto, Massimiliano Gallo, Marco Giallini, Matilde Gioli, Michela Giraud, Bruno Gouery, Tamsin Greig, Rodrigo Guirao Díaz, Özge Gürel, John Hannah, Francesca Inaudi, Kaze, Virginie Ledoyen, Judith Light, Luigi Lo Cascio, Maurizio Lombardi, Matteo Martari, Nicholas Meyer, Gaël Morel, Lisa Mulcahy, Marti Noxon, Rita Pavone, Pivio, CCH Pounder, Robert Powell, Camille Razat, Andrea Rebuzzi, Kate Rhodes James, Elena Sofia Ricci, John Ridley, Amanda Righetti, Alessandro Roia, Kiko Rosati, Serena Rossi, Jeri Ryan, Roberto Sessa, Stefania Spampinato, Steve Stark, Sally Wainwright, Tom Wlaschiha, David W. Zucker

E tra gli eventi

30 anni di Un posto al sole50 anni di Gesù di Nazareth60 anni di Star Trek

Lo special screening del nuovo adattamento di La casa nella prateria

i Premi Maximo, la Summer School IGS, il Crime Series Pitch Award e il Premio Maximino

L’estate della serialità mondiale torna a illuminare la Riviera: dal 3 all’11 luglioRimini Riccione accoglieranno la nuova edizione dell’Italian Global Series, il festival che ha saputo trasformare due città simbolo del turismo italiano in un crocevia internazionale per autori, attori, produttori e creativi legati alla serialità di tutto il mondo.

L’Italian Global Series, diretto da Marco Spagnoli, è ideato e organizzato da APA (Associazione Produttori Audiovisivi), in collaborazione con Cinecittà, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna APT Servizi Emilia-Romagna, dei Comuni di Riccione Rimini, e di AGIS, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, di Enel, e del GRUPPO FS

La manifestazione

La manifestazione si svolge tra Rimini (Cinema Fulgor, Teatro Galli, Teatro degli Atti e Corte degli Agostiniani, dal 3 al 6 luglio) e Riccione (PalaRiccione, Arena Piazzale Ceccarini, dal 7 all’10 luglio) ed è un evento gratuito. La serata di chiusura, in cui saranno svelati i vincitori dei concorsi, si terrà a Rimini sabato 11 luglio, diretta dal noto regista televisivo Duccio Forzano (Eurovision, Che tempo che fa) e condotta dallo showman Sergio Friscia, con Matilde Gioli, madrina del Festival.

Dopo le anticipazioni presentate a Cannes, il Festival svela ora il cuore della sua programmazione: il Concorso Internazionale, le Conversazioni con i protagonisti della serialità globale e le anteprime italiane della prossima stagione.

Con oltre 160 titoli ricevuti da tutto il mondo, l’Italian Global Series si conferma un osservatorio privilegiato sulla serialità internazionale, un luogo di confronto tra autori, produttori e talenti, e un appuntamento strategico nel calendario estivo europeo, quando le grandi serie si preparano ai lanci autunnali. Il Concorso Internazionale dell’Italian Global Series 2026 ha ricevuto 161 serie provenienti da 34 Paesi diversi. La selezione ufficiale comprende 21 serie provenienti da 15 Paesi.

Il Concorso, articolato nelle tre sezioni DramaComedy Limited Series, assegnerà i prestigiosi Premi Maximo, tra i riconoscimenti più autorevoli dell’audiovisivo italiano.

Quest’anno la competizione accoglie tre anteprime mondiali italiane, tutte targate Rai FictionI casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere di Kiko Rosati, con Elena Sofia Ricci, nella sezione DramaOne of Us di Andrea Rebuzzi, con Raoul Bova nella sezione Limited Series, e Una piccola formalità di Davide Marengo, con Pilar Fogliati nella sezione Comedy, che si affiancano a una selezione di titoli internazionali, molti dei quali in World Premiere International Premiere.

La sezione Drama si apre con due World Premiere molto attese: – Benidorm Is Murder, coproduzione UK/Spagna diretta da Simon Delaney con John Hannah, un crime balneare ambientato sulla Costa Blanca; dal Brasile arriva l’adrenalinica serie medical Emergency 53. È invece una premiere internazionale il thriller coreano Speaking Dead. Completano la selezione Drama: l’inglese Secret Service, spy thriller politico diretto dal premio Oscar James Marsh con Gemma Arterton; il legal svedese Burden of Justice e l’atteso ritorno della serie antologica The Terror con Devil in Silver, prodotta da Scott Free primo titolo targato USA in concorso al Festival che sarà accompagnato a Riccione dalle due protagoniste Judith Light CCH Pounder.

La sezione Limited Series riunisce storie intime e grandi affreschi contemporanei e viene aperta da Le Rouge et le Noir, nuovo adattamento di Il rosso e il nero di Stendhal interpretato da Victor Belmondo e con Camille Razat (Emily in Paris) e Virginie Ledoyen, due attrici attese a Rimini insieme al regista Gaël Morel (che quarant’anni fa – come attore – aveva emozionato il pubblico di tutto il mondo nel ruolo di protagonista de L’età acerba di André Techiné). Dal Regno Unito debutta Falling, primo romance dell’autore di Adolescence e dell’adattamento del Signore delle Mosche, Jack Thorne, diretto da Peter Hoar. Tra le International Premiere figurano The Widow Killer, noir ambientato nella Praga del 1945, e Raza Brava, epopea di ribellione nel mondo degli ultras di Santiago, che inizia negli anni Settanta durante la dittatura di Pinochet. Inoltre partecipano la serie francese Laura’s Treatment e interpretata da Valérie Bonneton, che sarà tra gli ospiti internazionali della sezione, e il dramma familiare ricco di colpi di scena The Tribute.

Nella selezione Comedy troviamo dal Belgio Boho, ritratto generazionale ambientato nel quartiere multiculturale di Borgerhout; dalla Germania la premiatissima The Flaws, commedia realizzata da un collettivo teatrale e prodotta da Razor Film; dal Canada Happily Ever After, che mette in discussione il mito del “per sempre” a 25 anni. Dall’Irlanda arriva Leonard and Hungry Paul, con Alex Lawther e la voce narrante di Julia Roberts, mentre dal Regno Unito Riot Women porta la firma di 

Sally Wainwright presente al Festival insieme all’attrice Tamsin Greig. Chiude la selezione Cell Block B, comedy carceraria di origine Ceca.

Premi Maximo del Concorso Internazionale verranno attribuiti dalle tre giurie guidate: dal regista e sceneggiatore candidato all’Oscar e a tre Emmy Nicholas Meyer; dalla produttrice Marti Noxon (Buffy l’ammazzavampiri, Prison Break, Grey’s Anatomy, Mad Men); dall’attore e drammaturgo Bruno Goeury (Emily in Paris, The White Lotus). Saranno coadiuvati dai giurati Victor AlliPier Giorgio BellocchioAssaad Bouab, Rudy ButtignolBarbara ChichiarelliKatia Fellin, Francesca InaudiKaze, Maurizio LombardiLisa MulcahyPivioTom Wlaschiha e la star di Mentalist Scarpetta Amanda Righetti.

Nell’ambito della seconda edizione dell’IGS, verranno inoltre assegnati i Premi Maximo del Concorso Fiction Italiana Edita, che vanno alle migliori produzioni nazionali trasmesse sulle reti e piattaforme italiane tra il 1 maggio 2025 e il 30 aprile 2026. La Giuria del prestigioso concorso, quest’anno vede coinvolte le associazioni AIR3ANACASALARAUICD WGI, partner culturali del festival.

Accanto al Concorso, l’Italian Global Series conferma la sua vocazione a essere un luogo di dialogo e riflessione, grazie a un programma di Conversazioni che riunisce alcune delle voci più influenti della serialità contemporanea. Le due superstar turche Ozge Gürel e Serkan Çayoğlu, il 5 luglio a Rimini. Parleranno del loro lavoro sul set e dell’essere una coppia anche nella vita in un evento attesissimo sui Social dove, sempre in coppia, hanno circa 10 milioni di follower.

Tra gli altri incontri spiccano quelli con Carlton Cuse, showrunner di serie iconiche come LostJack Ryan Five Days at Memorial, che presenterà Lost in Fellini, un viaggio nel suo immaginario creativo in dialogo con John Ridley, premio Oscar per 12 anni schiavo e autore di American Crime. Un confronto tra due maestri della narrazione moderna, capaci di ridefinire il linguaggio della serialità globale.

Di grande rilievo anche il dialogo tra David W. Zucker, Chief Creative Officer di Scott Free – la società fondata da Ridley e Tony Scott – e Steve Stark, produttore di serie come The Handmaid’s TaleMercoledì Fargo: un incontro che esplora il futuro della produzione internazionale e il ruolo delle grandi case creative nel nuovo ecosistema audiovisivo.

L’Italian Global Series celebrerà inoltre i cinquant’anni di Gesù di Nazareth con Robert Powell, protagonista indimenticabile dell’opera di Franco Zeffirelli, che torna in Italia per ripercorrere la storia di una delle produzioni più amate della televisione mondiale. La serie che originariamente doveva essere scritta e diretta da Ingmar Bergman e che ha cambiato la percezione dei Vangeli a livello mondiale grazie al talento del maestro italiano e dell’immenso cast scelto, sarà discussa da Powell, dalla giornalista di Avvenire, Tiziana Lupi, e dal direttore del Torino Film Festival Giulio Base.

Il Maximo Excellence Award Rita Pavone celebra una carriera unica, segnata dal coraggio, dalla versatilità e da un impatto culturale che attraversa generazioni. La sua interpretazione ne Il giornalino di Gian Burrasca, diretta da Lina Wertmüller – prima donna Premio Oscar alla regia – resta un momento fondativo della moderna serialità italiana. Con questo riconoscimento, l’Italian Global Series rende omaggio a un’artista che ha saputo reinventarsi, anticipare i linguaggi televisivi e conquistare il pubblico con energia inesauribile. La sua presenza al Festival diventa un tributo alla storia dello spettacolo e alla forza creativa delle pioniere cui il Festival dedica anche una Mostra. Un premio che è anche un abbraccio alla memoria collettiva del nostro Paese. 

Robert Powell Carlton Cuse saranno assegnati i Maximo Excellence Award, insieme a Sabrina FerilliMarco GialliniLino BanfiRita Pavone allo scrittore Francesco Piccolo e al produttore Roberto Sessa, premiati per un percorso artistico che ha segnato l’immaginario collettivo.

Tra gli ospiti attesi anche John Hannah, volto di Quattro matrimoni e un funerale La mummiaBertie Carvel, reduce dal successo di A Knight of the Seven Kingdoms e tra i protagonisti della prossima serie di Harry Potter; e Kate Rhodes James, una delle casting director più influenti del Regno Unito.

In un’epoca di guerra e pace due eventi celebreranno i 60 anni della serie fantascientifica Star Trek andata per la prima volta in onda nell’autunno del 1966, durante il conflitto del Vietnam di cui, in qualche maniera, fu uno specchio e una metafora. L’8 luglio a Riccione ci sarà la proiezione speciale in anteprima di un episodio della nuova stagione di Star Trek: Strange New Worlds. La quarta stagione della serie debutterà, a seguire l’evento, il 23 luglio su Paramount+.

A completare le celebrazioni dell’anniversario: l’incontro con l’attrice Jeri Ryan famosa per il suo ruolo di Sette di Nove nelle due serie Star Trek Voyager Picard; nonché il dialogo tra David W. Zucker e il maestro Nicholas Meyer, regista dei film di Star Trek con il cast originale e autore dell’indimenticabile The Day After, che ha cambiato la storia della Guerra Fredda convincendo il presidente Ronald Reagan a riaprire i negoziati sul nucleare con l’Unione Sovietica.

Tra gli eventi speciali, Netflix presenta una storia molto amata: lo Special Screening della nuova versione de La casa nella prateria. Tratta dai libri semi‑autobiografici di Laura Ingalls Wilder, la serie sarà proiettata in un’anteprima esclusiva per il pubblico, la stampa e gli appassionati.

Tra le conversazioni da non dimenticare quella con Lino Banfi che proprio al Festival celebrerà il suo novantesimo compleanno, parlando anche dell’importanza che la serialità ha avuto per la sua carriera con Un Medico in Famiglia,la celeberrima serie Rai prodotta da Carlo Bixio per Publispei.

Cagnàz: Rimini in Crime” sarà una conversazione speciale con il regista Alessandro Roia per raccontare la lavorazione della nuova serie targata Rai – ideata da Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi – ambientata nello stesso territorio dove si svolgerà il Festival.

Durante le date del Festival, poi, si terrà la prima edizione di Pitch Crime Series, iniziativa promossa dall’APA (Associazione Produttori Audiovisivi) dedicata allo sviluppo di progetti seriali crime destinati al mercato italiano e internazionale. L’iniziativa si rivolge in particolare a società già attive nel cinema che intendono avvicinarsi alla serialità televisiva attraverso lo sviluppo di un progetto originale. Il progetto vincitore sarà premiato con il Maximo Award e riceverà un contributo economico destinato allo sviluppo della bibbia di serie.

Una giuria di 60 studenti di cinema e audiovisivo assegneranno per la prima volta il nuovo premio Maximino. Le ragazze e i ragazzi, provenienti da tutta Italia, parteciperanno alla SummerSchool dell’IGS, prendendo parte a conferenze stampa, incontri e conversazioni con gli ospiti. Al progetto, patrocinato dall’Università di Bologna, hanno aderito l‘Università Cattolica, la Luiss Business School, la Scuola Holden, l’Accademia di Belle Arti NABA, la Scuola Civica Luchino Visconti di Milano, la Blow-Up Academy, il Centro Sperimentale di Cinematografia, IULM Scuola Leo Benvenuti ideata e realizzata dall’ANAC Alice nella Città.

Per celebrare i trent’anni di Un posto al sole, la soap opera italiana più longeva, un evento davvero speciale: il cast commenterà la messa in onda di una puntata insieme all’attrice, regista e stand-up comedian Michela Giraud, grande fan della serie. 

Torna anche l’Italian Showcase, la sezione che presenta il meglio delle fiction italiane della prossima stagione in esclusiva. Saranno presentati i titoli Rai Fiction La famiglia Panini – L’avventura delle figurineUna finestra vista lagoLibera – Stagione 2L’ombra Vincenzo Malinconico, avvocato d’insuccesso – Stagione 3Mediaset porterà al Festival un assaggio da tre serie attualmente in lavorazione: Viola come il Mare – Stagione 3, la co-produzione internazionale Il labirinto delle farfalle ed Erica una detective per caso. Da Prime Video uno sguardo esclusivo a Super Market, la nuova comedy che racconta le tragicomiche vicende di Eury, un caotico supermercato di quartiere che rischia la chiusura.Tra i protagonisti hanno già confermato la loro presenza al Festival, Francesca Chillemi, Rodrigo Guirao Díaz, Serena Rossi, Luigi Lo Cascio, Massimiliano Gallo, Tommaso Cassissa, Antonio Folletto, Matteo Martari Gaetano Aronica.

L’Italian Global Series continua a crescere insieme all’industria: la scorsa edizione ha registrato oltre 200 ospiti180 giornalisti accreditati, una copertura mediatica internazionale e un impatto significativo sul territorio, con tassi di occupazione alberghiera vicini al 90% tra Rimini e Riccione. Un evento fortemente voluto dal Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni che sottolinea: «“Ho creduto fin dall’inizio in questa sfida, fortemente voluta dall’Associazione Produttori Audiovisivi, perché ritenevo fosse arrivato il momento di restituire all’Italia un grande festival dedicato alla serialità e di affermare il nostro Paese come fulcro del racconto internazionale delle serie. La scelta della Romagna si è rivelata vincente: i numeri della risposta del territorio, l’impatto turistico e la straordinaria partecipazione internazionale delle opere candidate, quest’anno 161 titoli da 34 Paesi, dimostrano che l’idea non era solo giusta, ma realmente necessaria. A questo si aggiunge un elemento per noi come Ministero fondamentale: la formazione, con un’attenzione concreta ai giovani, attraverso il Progetto Università 2026. Italian Global Series è un festival che ha già dimostrato la propria forza nella prima edizione e che quest’anno potrà solo crescere ulteriormente»

«Sosteniamo l’Italian Global Series Festival a Rimini e Riccione – dichiarano il Presidente della Regione Emilia Romagna Michele de Pascale e l’Assessora regionale a Turismo, Sport e Commercio, Roberta Frisoni – hub internazionale dell’audiovisivo. Questa prestigiosa vetrina è un volano di crescita economica, culturale e turistica per l’Emilia-Romagna. Il successo della scorsa edizione rafforza la competitività della filiera delle serie televisive; continueremo a investire per spingere la creatività italiana nel mondo».

Chiara Sbarigia, Presidente di APA, ricorda come «L’Italian Global Series è dedicato al pubblico di tutte le età, agli appassionati di serie, ai curiosi e inaugura quest’anno anche uno spazio formativo dedicato ai giovani con la sua “Summer School”. I ragazzi lavoreranno a fianco delle giurie professionali e assegneranno un loro riconoscimento: il “Maximino Award”. Altra novità di quest’anno è il pitch dedicato alle serie crime, con un premio al vincitore di 20mila euro. APA ha creato il festival nel 2003, aggiornandone costantemente il format perché le serie non avevano nessuno spazio di promozione e confronto internazionale, nella pur numerosissima platea dei festival dedicati al cinema. Anche ora, che qualche festival e premio ha aperto la porta al genere, resta la necessità di una visione a tutto tondo sul mondo della serialità e alle continue innovazioni creative, tecnologiche e di fruizione»

«L’Italian Global Series arricchisce il percorso con cui Rimini investe nell’ecosistema del cinema, rendendolo parte integrante di una quotidianità culturale viva e diffusa – dichiara il Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad. Un appuntamento che, per il secondo anno, porterà i riflettori internazionali su luoghi simbolo della città come il Teatro Galli e il Cinema Fulgor, tra identità, storia e sguardo al futuro». 

Aggiunge la vicesindaca di Riccione e assessora alla Cultura Sandra Villa«La straordinaria caratura degli ospiti internazionali consacra questo Festival tra gli appuntamenti più prestigiosi d’Europa. Per Riccione è un’opportunità unica di confronto culturale, che proietta la nostra città al centro della scena della serialità globale».

Il direttore artistico Marco Spagnoli conclude: «Il numero straordinario di titoli ricevuti da tutto il mondo – così alto da imporci scelte di selezione davvero complesse – rappresenta la prova più evidente del valore di questo Festival e della sua funzione nell’attuale panorama industriale, produttivo e distributivo. Il nostro è un evento pensato per coinvolgere non solo gli appassionati di serie, ma tutti coloro che cercano grandi storie raccontate in prima persona dai protagonisti dell’audiovisivo internazionale. È questa la direzione che ci guida e che conferma la centralità del Festival nel dialogo globale sulle narrazioni contemporanee».

L’evento si avvale della Media Partnership di Rai, che ha riconosciuto l’Italian Global Series come appuntamento di rilevanza nazionale, inserendolo nel novero dei grandi eventi del proprio palinsesto culturale.

Oltre alla Rai, per l’edizione 2026, Italian Global Series si avvale del supporto di altri media partner: QN Il Resto del Carlino, MYmovies, ScreenWorld e Filmamo, che accompagneranno e racconteranno il festival attraverso una copertura editoriale dedicata, contribuendo ad amplificarne la visibilità presso il pubblico e gli operatori del settore.

partner culturali sono AIR3, ANAC, ASA, LARA, UICD, WGI.

L’IGS quest’anno si avvale della partecipazione delle più prestigiose compagnie internazionali, da grandi streamer come Netflix, Prime Video e Paramount a importanti distributori come Mediawan, Banijay, All3media, Secuoya, ZDF, France Television; si aggiungono per la prima volta il network americano AMC, la grande compagnia sudcoreana SLL (All of Us are Dead), Globo, DR Sales e Wild Bunch.

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